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giovedì 30 maggio 2013

SOLARESHOP: PREZZI PAZZI PER I PRODOTTI GREEN ENERGY





 
 
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Redazione del CorrieredelWeb.it

mercoledì 22 maggio 2013

WWF su Ministro Orlando

IL WWF: "DAL MINISTRO ORLANDO PAROLE FORTI CONTRO IL DEGRADO DEL BELPAESE"
SCELTE DECISE SU GOVERNANCE AMBIENTALE, CONSUMO DEL SUOLO E SCELTE ENERGETICHE

Per fermare il degrado del Belpaese c'e' bisogno di un governo forte sui temi ambientali che sappia presentare l'Italia tra i Paesi più avanzati nelle politiche per lo sviluppo sostenibile e per la difesa del territorio. Bene ha fatto il Ministro Orlando a rivendicare, di fronte al parlamento, con orgoglio istituzionale il ruolo e la funzione del Ministero dell'ambiente che in soli questi ultimi  5 anni e' stato espropriato di 2/3 delle risorse ad esso dedicate (nel 2009 il Bilancio era di 1,2 miliardi di euro ed oggi e' di 468 milioni) diventando di gran lunga il ministero con meno risorse tra quelli "con portafoglio".
Apprezzato dal WWF è anche stato lo stop del ministro Orlando alla rapina del territorio e al depauperamento del patrimonio naturale, proprio nei giorni in cui ci sono forze irresponsabili in parlamento che vogliono rilanciare il condono edilizio, mentre come risulta da studi condotti  dallUniversità dell'Aquila per il WWF negli ultimi 50 anni, è stata registrata nel nostro Paese una conversione urbana media del suolo di quasi 90 ettari al giorno, una urbanizzazione lineare della costa adriatica di quasi 10 km all'anno e come già oggi non sia possibile tracciare in Italia un cerchio del diametro di 10 km senza intercettare un insediamento urbano. Il nostro è un Paese a rischio, visto che ancora c'è chi irresponsabilmente propone di guardare con condiscendenza a condoni e sanatorie dell'abusivismo edilizio, che dal 1948 ad oggi ha ferito il territorio con 4,5 milioni di abusi edilizi (75mila l'anno, 207 al giorno), favoriti dai 3 condoni che si sono succeduti ne ultimi 16 anni (nel 1985, nel 1994 e nel 2003).

Il WWF sollecita il ministro Orlando a procedere con decisione alla revisione della Strategia Energetica Nazionale, approvata recentemente con decreto interministeriale. Revisione basata su due assi di intervento/obiettivi: 1. l'Obiettivo del 100% Rinnovabili al 2050 definendo una strategie di transizione che porti all'abbandono progressivo delle centrali alimentate con combustibili fossili,  procedendo subito a non costruire nuove centrali a carbone ed ad olio combustibile e rinunciando a al piano di trivellazioni petrolifere off shore; 2. la definizione di una Roadmap nazionale di Decarbonizzazione e di uso efficiente delle risorse per i settori di produzione dell'energia elettrica, dei trasporti, dell'industria e dei servizi che sostengaano  la Green Economy.


Casa del Parco, venerdì 24 maggio seminario di presentazione del modello energetico




Comunicato stampa del 22.05.2013 avente ad oggetto: "Casa del Parco, venerdì 24 maggio seminario di presentazione del modello energetico"

Sarà presentato a partire dalle 15.00 di venerdì 24 maggio presso il Centro di Educazione Ambientale (CEA) del Parco, nel contesto della Settimana del Parco 2013, il modello energetico a cui l'Ente Parco sta dando vista presso la batteria di Zavagli – denominata anche "Casa del Parco" – sull'Isola di Spargi, attualmente in corso di ristrutturazione e destinata ad accogliere la sede delle attività transfrontaliere del G.E.C.T. – P.M.I.B.B., il nuovo organismo di cooperazione tra l'Ente Parco e l'Office de l'environnement de la Corse (OEC), nato a Bonifacio nello scorso mese di dicembre.

Tra gli interventi del restauro, inquadrato nell'ambito del programma "Marittimo" Italia-Francia 2007-2013, è prevista la realizzazione di un impianto di produzione elettrica a basso impatto ambientale mediante l'utilizzo di energie rinnovabili, che renderà la nuova struttura tecnologicamente innovativa sul piano della sperimentazione di nuove metodologie di produzione energetica.

L'Ente Parco e l'OEC si sono posti come obiettivo, nella stesura del progetto e per il futuro del G.E.C.T. – P.M.I.B.B., di elaborare e promuovere metodi e modalità di gestione innovativi in grado di produrre un effetto dinamico su tutto il territorio, e quindi anche strategie di gestione sperimentali in campo energetico.
Per quanto riguarda la batteria di Zavagli, lo scopo principale del modello che sarà presentato venerdì 24 maggio, è rendere autonoma, in termini energetici, la struttura, tenendo conto dell'imprescindibile vincolo della riduzione al minimo dell'impatto ambientale e del rispetto dei delicati equilibri ecologici dell'isola.

Per approfondimenti sull'argomento è possibile consultare il link: http://www.lamaddalenapark.it/comunicati-stampa/2013-05-22/casa-del-parco-venerdi-24-maggio-seminario-di-presentazione-del-modello-energetico

La locandina dell'evento è disponibile al link: https://www.dropbox.com/s/k1zg109du3d60qr/Locandina%20PMIBB%2024%20MAGGIO%2070%20x%20100%20WEB%20e%20INVITI.pdf?v=1mcis


NAPOLI: MOSTRA ECOLOGICAMENTE SUL LUNGOMARE CARACCIOLO

EcoLogicaMente 23- 26 maggio Lungomare Caracciolo  - Napoli

 

"L'idea di EcoLogicaMente mi è piaciuta fin dal primo istante", così il vicesindaco di Napoli e Assessore all'Ambiente Tommaso Sodano ha concluso la conferenza stampa  di presentazione di EcoLogicaMente  - Mostra mercato del consumo critico e dello sviluppo sostenibile organizzata dal Comune di Napoli in collaborazione con Area Comunicazione. E continua "una manifestazione organizzata in strada, un evento pubblico che va verso i cittadini per sensibilizzare, informare e creare momenti di riflessione e dialogo coinvolgendoli attivamente attraverso laboratori di riciclo e riuso, convegni su tematiche green e spettacoli in una delle parti più belle e caratteristiche della città di Napoli, il suo lungomare." A presentare le attività e gli obiettivi di EcoLogicaMente il responsabile di Area Comunicazione Luca Staempfli che ringrazia associazioni di volontariato, aziende e istituti scolastici coinvolti nella manifestazione, nonché il Comune di Napoli, che da tre anni ha sposato l'idea della Mostra mercato green per informare i cittadini sulle molteplici proposte nei diversi settori della green economy, promuovere le buone pratiche ambientali e mettere in mostra prodotti e servizi eco-sostenibili.

Una delle iniziative presenti nella manifestazione è quella presentata dalla SUN – Seconda Università degli Studi di Napoli  con il  progetto  [LANDesign | ali-ment-azione  con la mostra didattica dei 20 orto-modelli progettati e realizzati con materiali di scarto dagli studenti del Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale SUN con gli allievi delle scuole di ogni ordine e grado della Campania. A presentare il progetto alla conferenza è la Prof. Arch. Sabina Martusciello - Professore Associato di Disegno Industriale della Seconda Università degli Studi di Napoli che commenta "da diversi anni portiamo avanti in Regione questo progetto e visti i risultati ottenuti è un piacere poterli esporre sul Lungomare Caracciolo durante EcoLogicaMente". L'importanza e la forza di questo progetto è dimostrata anche dai risultati ottenuti dal Concorso Nazionale [LANDesign | ALI-MENT-AZIONE] per le scuole – che prevede da giovedì 23 maggio in EcoLogicaMente l'esposizione degli elaborati dei bambini e degli allievi delle scuole che hanno sperimentato percorsi sul tema ecologico.

A rappresentare il CONAI Consorzio Nazionale Imballaggi il Dott. Fabio Costarella, Responsabile Area Sud CONAI che si definisce entusiasta di partecipare a un progetto, quello di EcoLogicaMente, utile alla diffusione delle corrette regole relative alla separazione, allo smaltimento e al riciclo dei rifiuti.

A proposito di rifiuti il Responsabile dei Rapporti Istituzionali dell'ASIA Enzo Russo - raggiunto poi dal presidente Raffaele Del Giudice – spiega la loro presenza attiva sul lungomare nel corso della manifestazione: "Asia in EcoLogicaMente, con il suo stand, ha il piacere di presentare e sostenere due importanti filoni: da una pate le attività delle scuole e in particolare dell'Istituto Statale D'Arte Boccioni con una sfilata di abiti riciclati realizzati e indossati dagli alunni -  prevista giovedì 23 maggio dalle 17.30 - e del 55° Circolo - Maurizio De Vito Piscicelli con uno spettacolo sul palco di EcoLogicaMent -  venerdì 24 maggio a partire dalle 9.30 -  con le canzoni ecologiche composte dal coro dei bambini; e dall'altra il lavoro svolto dalle  Associazioni "Pensieri dal basso", "Friarielli Ribelli" e "Melting Pot" con la dimostrazione di progetti condotti sul territorio".

La collaborazione con il terzo settore è da sempre una dei fiori all'occhiello di EcoLogicaMente, e come sottolinea Giuseppe De Stefano - Presidente del CSV  - Centro di servizi per il Volontariato di Napoli "la sinergia sin dalla prima edizione con gli organizzatori della manifestazione dimostra l'importanza – mai come in questo periodo – di far convergere le forze e l'attenzione sull'ambiente per la città di Napoli, e quindi anche questa volta parteciperemo a EcoLogicaMente con la Fiera dei Beni Comuni e con la divulgazione delle attività di Greenpeace - Amnesty International -  - Save the Children  - Piano Terra e L'Orsa Maggiore  – Telefono Azzurro - Syssy continua  - Libera - Koinè - Mani Tese - Modavi - Comitato Don Peppe Diana - La Piazzetta - Nuova Cooperazione Organizzata - Donne dell'est -  Lilliput  - GIT Napoli Banca Etica - MicroCredito al Rione Sanità - Pro natura Napoli -  Oscar Cangiano - Underforty Womaen - Ocorei  laboratorio di Tammorre.

Al termine dell'incontro risulta centrato l'obiettivo della manifestazione, sottolinea l'Assessore Sodano, e cioè quello di mettere in rete e in relazione organi e mondi diversi legati all'ambiente e allo sviluppo sostenibile, in primis per la città di Napoli.

A Santa Marinella il primo progetto multidisciplinare "Aria Pulita Outdoor"_Un nuovo riconoscimento per APA_22.05.13

Un nuovo riconoscimento per APA, la tecnologia intelligente, modulare e multifunzione capace di abbattere le polveri sottili
 
A SANTA MARINELLA IL PRIMO PROGETTO MULTIDISCIPLINARE
 "ARIA PULITA OUTDOOR"
 
Arriva dal Comune di Santa Marinella un ulteriore importante riconoscimento per APA (Abbattimento Polveri Atmosferiche), tecnologia integrata in sistemi multidisciplinari abilitanti alla città intelligente che si evolve. La piattaforma, realizzata per "pulire" l'aria dalle polveri sottili, è stata già sperimentata per oltre 2 anni in alcuni stabilimenti industriali e in aree urbane confinate, nel centro storico di Roma e a Milano in occasione della maratona 2013 e, di recente, è stata inserita in nuovi test plant urbani, come le stazioni di rifornimento (dove sono presenti, oltre alle polveri sottili, anche altri inquinanti, fra cui il benzene), le stazioni autobus e le aree trafficate di scambio a Pescara e a Guidonia, in attesa del lancio degli interventi integrati di sviluppo.
 
La tecnologia è stata sviluppata nel 2010 da Is TECH, la società che opera nell'innovazione tecnologica applicata, nella ricerca scientifica e per l'evoluzione industriale con approcci innovativi, seguendo principi di sostenibilità ed equilibrio. Santa Marinella, nota località turistica alle porte di Roma, è il primo Comune italiano che lancia "Aria Pulita Outdoor", il progetto che prevede l'installazione di APA entro infrastrutture evolute e di design, in diversi punti della città, integrate con altre tecnologie per servizi innovativi al cittadino. L'efficacia della soluzione tecnologica dipende, in effetti, dalla disseminazione delle piattaforme nell'area d'intervento e dal loro dimensionamento tecnico-operativo di funzionamento.
 
Gli impianti APA si mimetizzeranno nell'assetto urbanistico cittadino grazie al design multi-forma concertato con la lungimirante Amministrazione Comunale del noto centro turistico laziale, quali ad esempio pannelli e totem pubblicitari, pensiline, fioriere e panchine; le apparecchiature saranno posizionate in punti strategici, avranno spazi pubblicitari disponibili e saranno dotate di sistemi abilitanti per consentire ai cittadini di utilizzare e usufruire di servizi multimediali e telematici, che miglioreranno la qualità della vita nella cittadina e costituiranno un nuovo driver di attrazione turistica.  APA, in questo modo, concretizzerà un significativo contributo per rendere il Comune di Santa Marinella una vera e propria smart city, modello di riferimento.
 
La tecnologia APA funziona apparentemente in modo semplice: un bocchettone posto a circa un metro dal suolo aspira l'aria e la processa all'interno della macchina, secondo un procedimento che riflette il ciclo naturale della pioggia. Gocce di liquido colpiscono poi le polveri sottili e le fanno precipitare verso il basso, depositandole in acqua. Al termine del processo di lavaggio l'aria depurata è aspirata verso l'alto e reimmessa pulita nell'atmosfera, senza alcuna generazione di rifiuti speciali.
 
"Vogliamo fare di Santa Marinella un modello virtuoso di vivibilità e di sostenibilità ambientale, una Smart City capace di recepire le moderne tecnologie per offrire servizi migliori alla cittadinanza. In questo piano strategico rientra la qualità dell'aria in ambito urbano. Siamo, perciò, soddisfatti di aver intrapreso il percorso, con la firma sul Protocollo d'Intesa, per implementare questa innovativa tecnologia" – afferma Roberto Bacheca, Sindaco di Santa Marinella.
 
"Il Comune di Santa Marinella è una perla del Tirreno – ha dichiarato Giuseppe Spanto, Amministratore Delegato di Is TECH – e iniziare questo percorso con l'Amministrazione ci stimola ancora di più a proseguire in questa direzione poiché crediamo fermamente nella possibilità di ripulire l'aria degli ambiti urbani dall'inquinamento atmosferico grazie alla tecnologia APA. Stiamo già collaborando con le aziende all'interno di diversi impianti industriali però è necessario lavorare con i Comuni italiani per ridurre ed eliminare l'inquinamento, con incisività, a beneficio dei cittadini, in tanti ambiti dove la concentrazione di sostanze nocive per la salute e per l'ambiente dovrebbe essere regolamentata per legge. Proponiamo azioni oggettive e modulari, d'altro canto, e APA è una tecnologia adatta sia per ambienti industriali sia per lo sviluppo delle smart cities che rappresentano, al giorno d'oggi, la frontiera del concetto di sviluppo sostenibile.
Siamo fiduciosi nella buona riuscita di questo progetto e siamo certi che altre Amministrazioni Comunali lo comprenderanno e lo svilupperanno in un prossimo futuro, grazie al contributo degli stakeholder e anche a valere su finanziamenti europei e di natura speciale, dedicati al contrasto dell'inquinamento dell'aria, allo sviluppo e alla riqualificazione degli ambiti urbani".
 
 
Is TECH, società d'innovazione tecnologica applicata iscritta nell'albo speciale delle start - up innovative ai sensi del D. L. 18.10.2012 n. 179 (cosiddetta "Legge start - up"), è nata nel luglio 2010 per iniziativa di un gruppo di manager e di scienziati con esperienza ventennale in campo gestionale e nei settori della ricerca avanzata. Operativa dal febbraio 2011, la società sviluppa e gestisce attività speciali nei campi della ricerca scientifica e industriale, applicando approcci innovativi e scalabili e realizzando soluzioni tecnologiche all'avanguardia, seguendo principi di sostenibilità ed equilibrio.
 
Roma, 22 maggio 2013

Risparmio energetico ed economico con l'energia verde: serata informativa Mogliano Veneto 23 maggio

Energia pulita e risparmio economico per i cittadini di Treviso con la convenzione EnergoClub-Trenta

Giovedì 23 maggio si terrà, alle ore 20:45, a Mogliano Veneto, in piazza donatori di sangue 1, la serata informativa dedicata all'autonomia energetica al 100% e al fotovoltaico, organizzata da Energoclub Onlus, nell'ambito del progetto Soleinrete, patrocinato dal Comune di Treviso. Durante la serata informativa,  saranno illustrati tutti i vantaggi e le azioni da mettere in atto per incrementare l'autonomia energetica delle abitazioni e ottenere risparmi concreti. L'associazione, a tal riguardo, offre la possibilità alle famiglie di  proteggere l'ambiente e risparmiare sulla bolletta energetica, con la convenzione EnergoClub Onlus-Trenta Dal sito www.energoclub.org è possibile scaricare il Simulatore Bolletta, uno strumento attraverso il quale i cittadini potranno verificare il reale risparmio ottenibile usufruendo delle offerte convenzionate. Lo schema di calcolo confronta le tariffe convenzionate con il prezzo dell'energia del Servizio di Maggior Tutela (eventuali simulazioni personalizzate potranno essere effettuate su richiesta). "Se ogni famiglia italiana passasse a energia elettrica da fonte rinnovabile potrebbe accadere una piccola rivoluzione: le emissioni di polveri sottili si ridurrebbero del 25%, quelle di CO2 di 40 milioni di tonnellate e per ogni italiano il Paese risparmierebbe 100 €/anno di importazioni di energia primaria fossile", afferma Gianfranco Padovan, presidente di EnergoClub Onlus.

A partire dal 2011, EnergoClub Onlus ha avviato "SoleinRete":Campagna nazionale di sensibilizzazione a favore dell'autonomia energetica delle famiglie e delle comunità locali con proposte concrete. Per facilitare l'accesso a soluzioni e tecnologie convenienti e selezionate, nell'ambito del progetto EnergoClub ha attivato una Rete di Gruppi di Acquisto (fotovoltaico, solare termico, mini-eolico, pompe di calore ACS, coibentazione, infissi, dispositivi efficienti, veicoli elettrici, ecc.) rivolti a cittadini, imprese ed EELL con collaboratori dislocati su tutto il territorio nazionale in grado di accompagnare, passo dopo passo, i cittadini nelle proprie scelte.

L'incontro di giovedì fa parte di un ciclo di serate informative che proseguiranno a Treviso il 31 maggio e il 28 giugno


Legambiente su Parco della Piana e Aeroporto





Firenze, 22 maggio '13  -  Comunicato Stampa



Legambiente alle commissioni VI e VII del Consiglio Regionale della Toscana:


REALIZZIAMO IL PARCO AGRICOLO DELLA PIANA

PIUTTOSTO CHE ATTARDARCI SU UN NUOVO AEROPORTO


Stamani, nella consultazione delle commissioni 6° e 7° del Consiglio Regionale, il Presidente di Legambiente Toscana Fausto Ferruzza ha presentato la seguente memoria politica:


"intorno alla proposta di deliberazione N. 334 (Adozione dell'integrazione al PIT per la definizione del Parco agricolo della Piana e per la qualificazione dell'aeroporto di Firenze) è bene dichiarare subito qual è, a nostro modo di vedere, il cuore del problema. E il nostro punto di vista, nient'affatto neutrale. E cioè che la vicenda è stata per troppo tempo "inquinata" da considerazioni meramente tecniche. In particolare, dal tema dell'orientamento della pista fiorentina (status zero, ipotesi 09/27, ipotesi 12/30, etc.). In altri termini, ci si è concentrati sull'infrastruttura in quanto tale, perdendo fatalmente di vista il sistema di valori dal quale far sgorgare la decisione politica. Quasi che oggi sia indifferente scegliere un modello esclusivamente improntato sulla competitività o scegliere finalmente la via alta della sostenibilità (socioeconomica & ambientale).


Il cuore del problema sta tutto qui. Perché è chiaro che quando si asserisce che il polo aeroportuale toscano può diventare il terzo per volume di traffico su scala nazionale, e che la sfida vera è accaparrarsi i fondi di provenienza statale e comunitaria, si ha in mente una Toscana e un orizzonte internazionale, il cui metro di giudizio è la mera competizione. Ma su questo altare, la Regione rischia d'immolare irrimediabilmente la più importante pianificazione ecologica di scala metropolitana che abbia partorito (con pieno merito, s'intende) in questi anni: il Parco della Piana.


Perché è di lapalissiana evidenza, che non vi è posto per entrambe le riqualificazioni. O si sceglie il parco o si sceglie l'aeroporto. Delle due l'una.


Le giustificazioni tecniche e gli approfondimenti a corredo della presente proposta di delibera non ci convincono. Gli studi di ARPAT sono, infatti, il frutto di modelli di calcolo teorici, non essendo basati su alcuna piattaforma di piano industriale (ad esempio: quanti e quali voli?). Ciò non consente alcuna valutazione d'impatto ambientale tale da definire con ragionevole certezza il quadro e i limiti ammissibili di sostenibilità entro i quali operare.


La posta in palio è quindi alta e chiarissima. Per questo, non possiamo accontentarci di qualche puntuale compensazione ambientale, piccola o grande che sia. Né possiamo accettare di vederci affibbiato il ruolo di rallentatori di processi storici ineluttabili. Perché non siamo contro gli aeroporti, bensì per un riequilibrio armonico tra ragioni socioeconomiche e istanze ambientali, in una logica di sistema. Dunque, Firenze, a nostro avviso, dovrebbe rinunciare definitivamente al potenziamento del suo scalo, ragionando in termini di capacità di carico sul proprio territorio e in una logica di rete interregionale FI-BO-PI. Questo scenario le permetterebbe finalmente di rendere più sicuro lo scalo di Peretola e, soprattutto, di salvare il Parco della Piana.


Un parco che, nell'attuale incertezza procedurale, contiene tuttavia intatta la sua enorme carica suggestiva. Gravida di futuro e di possibilità. Un grande contenitore di biodiversità, che si sostanzia in un prezioso reticolo di aree umide interne, di agricoltura qualitativa a km zero, di emergenze architettoniche e culturali. Un reticolo potenzialmente e utilmente innervabile da un sistema integrato di mobilità dolce (il Tram Treno della Piana!) ed esaltato dalla presenza di qualificatissimi centri di ricerca universitari."









sabato 18 maggio 2013

Petrella presenta in anteprima nazionale il Nuovo Manifesto dell'Acqua e degli altri Beni Comuni



 
Forum                                      
AmbienteSalute
Via vico de' Fieschi, 2 - LECCE     
 
 

Importante Evento Nazionale
 
In anteprima nazionale a Bari
il prof. Riccardo Petrella presenta
il Nuovo Manifesto dell'Acqua e
degli altri Beni Comuni"

 
 
 
Quando: 21/05/2013     (Martedì)
 
Dove: Bari - Facoltà di Economia Via Camillo Rosalba, 53       -         (Vedi Mappa)
 
Ore: 17.00
 
Organizzato da: Comitato Pugliese "Acqua Bene Comune"

Comunicato stampa

Nuovo Manifesto dell'Acqua e degli altri Beni Comuni


A due anni dal Referendum, attraverso il quale 27 milioni di cittadine e cittadini, nel 2011, hanno detto no alla privatizzazione dei servizi pubblici e al profitto sull'acqua, si continua a pagare il profitto sulle tariffe, gli acquedotti non sono stati resi pubblici e il diritto umano all'acqua continua a essere violato: a chi non può pagare viene staccata la fornitura idrica. Insieme all'acqua continua la mercificazione e lo sfruttamento degli altri beni comuni per interessi privati o di parte, a danno della collettività e dell'ambiente, producendo stress ecologico, tensioni sociali e conflitti a tutti i livelli della scala spaziale.

Ma lo spostamento è anche e prioritariamente sul piano culturale; l'acqua e gli altri beni comuni sono passati dall'essere considerati risorse vitali e/o collettive a risorse prioritariamente economiche, soggette alle regole del mercato e al principio del potere d'acquisto. E' arrivato il momento di recuperare il significato originale della parola economia: 'oikos', dal greco: "il luogo della vita", "l'abitato", "la casa" e 'nomos', le regole, vale a dire le "regole della casa", ovvero della Terra. Questo significa immaginare un governo dell'Acqua e dei Beni Comuni che, a tutti i gradi della scala spaziale, metta al centro il territorio, la democrazia e la cittadinanza attraverso la partecipazione diretta nelle scelte.

Così, per la prima volta in Italia - a 10 anni dal primo Manifesto dell'Acqua e a Bari, città sede del più grande acquedotto d'Europa - Riccardo Petrella presenta "Il Nuovo Manifesto dell'Acqua e degli altri Beni Comuni", martedì 21 maggio 2013, alle ore 17.00, nell'Aula Magna della Facoltà di Economia (Via Camillo Rosalba, 53).


La Conferenza - organizzata da Indirizzo di Geografia Economica della Scuola di Dottorato di Ricerca in Storia, Scienza, Popolazione e Territorio; Associazione Italiana Insegnanti di Geografia – Puglia; Comitato pugliese "Acqua Bene Comune"; Contratto Mondiale sull'Acqua; Missionari Comboniani, Rete dei Comitati per i Beni Comuni – si svolgerà secondo il seguente programma:

Saluti:

Prof. Giulio Fenicia, Direttore del Dipartimento di Scienze Economiche e Metodi Matematici

Prof. Vittorio Dell'Atti, Direttore del Dipartimento di Studi Aziendali e Giusprivatistici

Introduzione:

Prof. Maria Fiori, Coordinatore Indirizzo di Geografia Economica della Scuola di Dottorato di Ricerca in Storia, Scienza, Popolazione e Territorio

Relatori:

Prof. Riccardo Petrella, Università di Lovanio (Belgio) e Presidente dello IERPE, Institut Européen de Recherche sur la Politique de l'Eau (Bruxelles)

Padre Ottavio Raimondo, Missionario Comboniano e fondatore della Editrice Missionaria Italiana

Federico Cuscito, Comitato pugliese "Acqua Bene Comune" – Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua

Sarà possibile seguire la conferenza in streaming sul sito di Radio LuogoComune, media partner dell'evento, al seguente link  www.radioluogocomune.com .

Video spot: http://www.youtube.com/watch?v=XjmEmc9ffGU&feature=youtu.be

Segreteria organizzativa: dott.ssa Margherita Ciervo, m.ciervo@unifg.it

Per ulteriori informazioni: 339/6894675

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Segreteria del Comitato Referendario Pugliese "2 SI per l'Acqua Bene Comune"

per ulteriori informazioni sulla campagna per la ripubblicizzazione del servizio idrico in Puglia si invita a visitare il blog  www.lacquanonsivende.blogspot.com o il sito internet: www.benicomuni.org
per informazioni sulla campagna a livello nazionale, si invita a visitare il sito: www.acquabenecomune.org

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73100 - Lecce
 
 
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giovedì 2 maggio 2013

II° CORSO SULLA COLTIVAZIONE DEL TARTUFO

II° CORSO SULLA
COLTIVAZIONE DEL TARTUFO - 18 MAGGIO 2013
Illustrazione della mappatura delle tartufaie naturali della Provincia d’Arezzo


UN CORSO PRATICO PER SCOPRIRE: DOVE E COME SI COLTIVA, COME SI RACCOGLIE, QUANTO CONVIENE


Il corso si terrà alla Fattoria S. Vittoria di Foiano della Chiana, in V. Piana 43.


Costo del corso 45,00 Euro, sconto 20% associati CIA, ATVA, Conf. Arezzo - Per informazioni e prenotazioni: Mauro Pieri : 393.4410905 - Giorgio Del Pace CIA : 0575.21223 - Francesco Caneschi Confagricoltura: 3488078829 - Moreno Moroni ATVA: 338.5629300


II° CORSO SULLA COLTIVAZIONE DEI TARTUFI
A distanza di un anno eccoci al secondo appuntamento dedicato alla coltivazione del tartufo. L'obiettivo generale è aiutare gli aspiranti coltivatori di tartufi a minimizzare i rischi per l'avvio di questa attività.
La coltivazione del tartufo continua a riscuotere molto interesse non solo tra gli agricoltori professionisti. Purtroppo si conoscono chiari casi di insuccesso ma è difficile avere dati reali sui casi di successo.
Quest'anno approfondiremo grazie al contributo di esperti del settore e di agricoltori, che parleranno delle loro esperienze reali di coltivazione del tartufo. Ai partecipanti verrà fatto fare un test per valutare il proprio terreno/ambiente.

PER SCARICARE IL MATERIALE INFORMATIVO:
WWW.FATTORIASANTAVITTORIA.NET/COLTIVAZIONE_TARTUFI

L'obiettivo del corso è:
produrre tarufi da impianti arborei coltivati


I temi trattati:
1- Terreno e ambiente adatti alla coltivazione del tartufo:
a- Le tartufaie naturali della Provincia d'Arezzo: I terreni e l'habitat dei tartufi in natura.
b- Valutazione del luogo dove coltivare tartufi: flora e tartufi spontanei, microclima, caratteristiche (chimiche, strutturali ed orientamento) del terreno.
c- Test per l'autovalutazione preliminare del proprio terreno/ambiente.

2- Studi scientifici ed esperienze dirette sulle Tartufaie coltivate:
a- Esperienze di coltivazione dei tartufi in Umbria: casi di successo ed insuccesso e loro analisi.
b - Le pratiche colturali dall'impianto alla produzione alla luce dell'esperienza umbra:
irrigazione, sarchiatura, potatura, pacciamatura concimazioni, inoculo sporale.
c- Statistiche di successo ed insuccesso e produttività di tartufaie coltivate e
monitorate.d- Cure colturali generali

3- Scegliere ed addestrare il cane da tartufi
a- Caratterstiche generali del cane da tartufi
b- Elementi base per l'addestramento del proprio cane da tartufi
c- Dimostrazione pratica
4- Le regole della raccolta e della commercializzazione
a- Normativa nazionale e locale.
b- L'associazione ATVA

Temi trattati e relatori
1- Apertura dei lavori: Introdurre il tartufo in agricoltura.
Relatore: Giorgio Del Pace. Dir. CIA Arezzo. Come e perché avviare la coltivazione,
opportunità e finanziamenti.

2- Terreno e ambiente adatti alla coltivazione del tartufo:
Relatore: Lorenzo Gardin. Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali,
consulente della Regione Toscana Settore tartuficoltura, ha completato nel 2012 su
incarico della Provincia d'Arezzo la prima mappatura delle Tartufaie naturali della
Provincia.

3- Studi scientifici ed esperienze dirette sulle Tartufaie coltivate:
Relatrice: Domizia Donnini. Ricercatrice dell'Università di Perugia ha parteciapto
alla pubblicazione del “Manuale di Tartuficultura – Esperienze di coltivazione dei
tartufi in Umbria”.

4- Cure colturali in agricoltura
Relatore: Francesco Casini. Tartuficultore umbro. Un’esperienza diretta di coltivazione
tartufi.
5- La scelta e l'addestramento del cane da tartufo.
Relatore: Luca Rondinini. Allevamento lagotto romagnolo “Campoleone”. Ha
allevato e addestrato diversi campioni Italiani categorie Lavoro e Riproduzione.

6- Le regole della raccolta e della commercializzazione.
Relatore: Moreno Moroni. Presidente ATVA (Associazione Tartufai delle Valli
Aretine) e presidente dell’Urat (Unione regionale associazione dei tartufai toscani)
Agricoltore, tartufaio, addestratore, in questa molteplice veste ha seguito negli
anni il crescere del fenomeno tartufo in Toscana ed oggi nelle sue diverse
cariche, continua a fornire un contributo importante per la crescita
della cultura del tartufo e della sua tutela.

RINGRAZIAMO TUTTI QUELLI CHE HANNO RESO POSSIBILE LA REALIZZAZIONE DI QUESTO SECONDO CORSO SULLA COLTIVAZIONE DEL TARTUFO. PER RICHIEDERE CONSULENZA AI RELATORI O PER PROPORRE COLLABORAZIONI POTETE  CONTATTARCI AI SEGUENTI RECAPITI:

Domizia Donnini: domizia@unipg.it
Lorenzo Gardin: lorenzo@studiogardin.it
Francesco Casini: casinifrancesco@yahoo.it
Luca Rondinini: luca.rond@alice.it
Moreno Moroni: moroni.moreno@libero.it
Giorgio Del Pace: g.delpace@cia.it
Francesco Caneschi: canaska@libero.it
Mauro Pieri: info@fattoriasantavittoria.net

18 MAGGIO FATTORIA SANTA VITTORIA, FOIANO DELLA CHIANA AREZZO.
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