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domenica 17 dicembre 2017

54 multinazionali chiedono misure concrete per il clima

Epson è fra le 54 società
che firmano l'appello a favore di una rapida azione sulla questione climatica.

Epson si impegna a raggiungere un'economia a basse emissioni di carbonio in linea con l'Accordo di Parigi.

Cinisello Balsamo, 17 dicembre 2017 - Due anni dopo l'adozione pionieristica dell'Accordo di Parigi (12 dicembre 2015), Epson Europe insieme a un'ampia alleanza formata da 54 aziende internazionali provenienti da tutti i continenti e da una vasta gamma di settori, chiede che venga messa in atto un'azione ambiziosa sul clima come base per il futuro successo economico. 

In una dichiarazione congiunta, Epson Europa e le altre imprese firmatarie si rivolgono in particolare ai venti Paesi più industrializzati, che rappresentano il 74% delle emissioni globali, affinché utilizzino il G20 come forum per elaborare misure concrete a lungo termine, con l'obiettivo di accelerare la decarbonizzazione globale, e invitano anche gli altri Paesi a unire gli sforzi. 

Le misure comprendono l'abbandono graduale dei sussidi per i combustibili fossili entro il 2025, un prezzo adeguato per il carbone e la chiarezza sui rischi finanziari legati al clima.

Con questa dichiarazione, le aziende chiedono la definizione delle condizioni di scenario che gettino le basi per un percorso verso la limitazione dell'aumento della temperatura globale ben al di sotto dei 2°C e che consentano loro di contribuire attivamente all'attuazione dell'Accordo di Parigi

Esse affermano che uno sviluppo a basse emissioni di carbonio garantirà posti di lavoro e prosperità, dando il via a nuove importanti opportunità in termini di innovazione e imprenditorialità. 

Queste aziende rappresentano oltre 1,9 milioni di dipendenti in tutto il mondo e un fatturato totale di oltre 676 miliardi di euro, pari al 40% del PIL dell'Italia e a più del doppio del PIL della Danimarca.

La "coalizione" di aziende si è rivolta anche ai Capi di Stato che sono riuniti oggi nella capitale francese per il "One Planet Summit", affinché invitino i governi a mantenere lo slancio dell'Accordo di Parigi per lo sviluppo e l'attuazione di strategie a lungo termine per la decarbonizzazione. 

Allo stesso tempo, le imprese firmatarie riaffermano il loro profondo impegno per affrontare in modo proattivo i cambiamenti climatici nelle proprie attività e politiche, tenendo conto dei contesti che sostengono le azioni imprenditoriali sul clima come il prezzo del carbone, l'attuazione della TCFD (Task Force on Climate-related Financial Disclosures) nei report e gli obiettivi basati su dati scientifici.

"Il cambiamento climatico è un problema serio che affligge il nostro pianeta ed Epson ritiene che sia responsabilità di governi, aziende e individui prendere provvedimenti per affrontarlo. Siamo ben consapevoli dei danni causati dalla CO2 e da altri gas a effetto serra e ci impegniamo a ridurre al minimo il loro impatto ambientale", afferma Henning Ohlsson, CSR Director di Epson Europe. 

"Epson si impegna costantemente per perfezionare le sue tecnologie principali e per ridefinire il mercato con i suoi prodotti e servizi. Riteniamo che il risultato di questi sforzi sarà un'ulteriore riduzione delle emissioni di CO2 e di altri gas a effetto serra, nonché un contributo continuo per ridurre l'impatto ambientale nei luoghi di lavoro e negli stili di vita dei nostri clienti. In prospettiva, con i suoi prodotti e servizi, Epson è fortemente impegnata a contribuire a una società più attenta all'ambiente."

"Con questa dichiarazione, le aziende mandano un segnale forte ai leader mondiali affermando di essere pronte a fare la loro parte per raggiungere un'economia a basse emissioni di carbonio in linea con l'Accordo di Parigi", ha affermato Sabine Nallinger, Managing Director della Fondazione Tedesca 2° che ha avviato l'iniziativa. 

"Le aziende chiariscono che la decarbonizzazione globale è già in atto e dovrà essere accelerata. Chi rimane al vertice di questa tendenza modellerà la trasformazione e trarrà vantaggio dalla creazione di valore in una futura economia a basse emissioni di carbonio", ha concluso Nallinger.


Gruppo Epson
Epson è leader mondiale nell'innovazione con soluzioni pensate per connettere persone, cose e informazioni con tecnologie proprietarie che garantiscono efficienza, affidabilità e precisione. 
Con una gamma di prodotti che comprende stampanti inkjet, sistemi di stampa digitale, videoproiettori 3LCD, così come robot industriali, visori e sensori, Epson ha come obiettivo primario promuovere l'innovazione e superare le aspettative dei clienti in settori, quali stampa inkjet, comunicazione visiva, tecnologia indossabile e robotica.

Con capogruppo Seiko Epson Corporation che ha sede in Giappone, il Gruppo Epson conta oltre 80.000 dipendenti in 86 società nel mondo ed è orgoglioso di contribuire alla salvaguardia dell'ambiente naturale globale e di sostenere le comunità locali nelle quali opera.
Epson Europe
Epson Europe B.V., con sede ad Amsterdam, è il quartier generale regionale del Gruppo per Europa, Medio Oriente, Russia e Africa. 
Con una forza lavoro di 1.750 dipendenti, le vendite di Epson Europa, per l'anno fiscale 2016, hanno raggiunto i 1.668 milioni di euro.

Epson Italia
Epson Italia - Epson Italia, sales company nazionale, per l'anno fiscale 2016 ha registrato un fatturato di oltre 221 milioni di Euro e impiega circa 190 persone.

Redazione del CorrieredelWeb.it

Mobilità sostenibile ed energia pulita. Air Liquide e il Gruppo ADP inaugurano una stazione d'idrogeno all'aeroporto di Paris-Orly


Un nuovo passo avanti nella mobilità pulita: Air Liquide e il Gruppo ADP inaugurano la stazione per il rifornimento di idrogeno all'aeroporto di Paris-Orly.

Air Liquide e il Gruppo ADP hanno inaugurato giovedì 7 dicembre la prima stazione per il rifornimento di idrogeno pubblica installata in una zona aeroportuale in Francia. 

Progettata ed installata da Air Liquide con il supporto di FCH JU[1], la stazione accompagna la messa in servizio di "Hype", la prima flotta di taxi al mondo alimentata a idrogeno. 

Questo progetto comune sta aprendo nuove opportunità per la mobilità pulita nella regione di Parigi.

L'idrogeno offre una serie di vantaggi per il trasporto pulito. Usato in una pila a combustibile, si combina con l'ossigeno presente nell'aria per produrre elettricità, generando come unico sottoprodotto l'acqua. Non genera nessun inquinamento laddove viene usato: zero gas serra, zero particolato e zero rumore

L'idrogeno rappresenta una risposta concreta alle sfide della mobilità sostenibile e dell'inquinamento locale nelle aree urbane. Sono sufficienti meno di cinque minuti per ricaricare veicoli elettrici alimentati ad idrogeno per un'autonomia di guida di circa 500 kilometri.

Con questa nuova stazione situata presso un importante aeroporto, Air Liquide e il Gruppo ADP contribuiscono allo sviluppo di una rete di stazioni di rifornimento di idrogeno nella regione di Parigi e all'adozione di modalità di trasporto pulite

La flotta di taxi di Parigi "Hype", la prima al mondo alimentata a idrogeno, è stata lanciata dalla start-up STEP (Société du Taxi Électrique Parisien) nel 2015, in partnership con Air Liquide. Attualmente rifornita da una stazione Air Liquide che si trova al centro della capitale francese, in Cours Albert 1er vicino al Pont de l'Alma, la flotta conta oltre 50 veicoli alimentati a idrogeno e prevede di arrivare a 600 taxi entro il 2020. 

Air Liquide continuerà a supportare la crescita di questa offerta aprendo nuove stazioni di rifornimento di idrogeno nella regione parigina nel 2018, in particolare una vicino a Versailles, ed un'altra all'aeroporto Paris-Charles de Gaulle.

Benoît Potier, Presidente e CEO di Air Liquide, ha commentato: "Presente nel settore dell'idrogeno da 50 anni, Air Liquide attualmente sta sviluppando attivamente le sue applicazioni relative all'energia ed è coinvolta nell'organizzazione di questa filiera, in particolare attraverso l'Hydrogen Council. L'installazione di questa stazione di ricarica presso l'aeroporto di Orly, in collaborazione con il Gruppo ADP, rappresenta un nuovo passo nello sviluppo della mobilità pulita a Parigi e nelle aree circostanti. Illustra anche la maturità delle tecnologie e l'impegno di un crescente numero di attori nella promozione dell'energia basata sull'idrogeno. Questa molecola ha davvero un ruolo chiave nella transizione energetica grazie alla sua capacità di stoccare le energie rinnovabili e le sue varie applicazioni per l'industria ed i trasporti."

Augustin de Romanet, Presidente e CEO del Gruppo ADP, ha aggiunto: "La messa in servizio di questo impianto innovativo in collaborazione con Air Liquide è l'espressione della nostra politica di promozione dell'innovazione e di protezione dell'ambiente. Una stazione per il rifornimento di idrogeno verrà installata anche all'aeroporto Paris-Charles de Gaulle nel 2018. Questa nuova offerta relativa all'energia consente nuove modalità di trasporto e riafferma il nostro ruolo di sperimentatore e attore chiave nel campo della mobilità."

L'impegno di Air Liquide per l'energia basata sull'idrogeno
Air Liquide gestisce l'intera catena di approvvigionamento dell'idrogeno, dalla produzione e lo stoccaggio alla distribuzione e allo sviluppo di applicazioni per gli utenti finali, contribuendo così alla diffusione dell'uso dell'idrogeno come fonte di energia pulita, in particolare per la mobilità. 
Air Liquide ad oggi ha progettato ed installato 100 stazioni nel mondo.

A gennaio 2017 Air Liquide e Toyota hanno fondato congiuntamente l'"Hydrogen Council", la prima iniziativa al mondo per l'idrogeno che riunisce 28 attori chiave nell'energia, nei trasporti e nell'industria.

Blue Hydrogen è un programma di Air Liquide il cui obiettivo è la decarbonizzazione graduale della sua produzione di idrogeno dedicata ad applicazioni per l'energia. 

In termini pratici, Air Liquide si è impegnata a produrre entro il 2020 almeno il 50% dell'idrogeno necessario per queste applicazioni tramite processi privi di CO2, combinando:
·          l'uso di energie rinnovabili, elettrolisi dell'acqua, e reforming di biogas,
·          l'uso di tecnologie per la cattura e la trasformazione dell'anidride carbonica emessa durante il processo di produzione di idrogeno da gas naturale.

Anche quando viene prodotto a partire da gas naturale, l'idrogeno è un'energia virtuosa. 
A parità di distanza percorsa, le auto elettriche alimentate a idrogeno consentono di ridurre le emissioni di gas serra del 20% rispetto ai veicoli a combustione interna e non producono polveri sottili.

Il Gruppo ADP e lo sviluppo della mobilità pulita presso gli aeroporti di Parigi
Questa stazione di rifornimento di idrogeno completa la gamma di punti di ricarica disponibili gratuitamente per i veicoli elettrici presso i parcheggi degli aeroporti di Parigi. 

Per potenziare la mobilità elettrica dei passeggeri e dei dipendenti dell'aeroporto, il Gruppo ADP ha installato un totale di 162 punti di ricarica, tra cui 37 riservati ai passeggeri nelle aree di parcheggio pubbliche. 
Paris-Orly ha 11 punti di ricarica per gli utenti dei suoi parcheggi.

Il Gruppo ADP ha inoltre acquisito 172 veicoli puliti (elettrici ed ibridi), tra cui 50 per Paris-Orly. Questi nuovi sistemi illustrano gli sforzi di ADP per ridurre le emissioni locali di gas serra e di inquinanti. 

L'azienda è stata recentemente ricompensata per i suoi sforzi da ACI Europe, che ha rinnovato il Livello 3 di Airport Carbon Accreditation per Paris-Orly, Paris-Charles de Gaulle e Paris‑Le Bourget.7


Air Liquide
Leader mondiale nei gas, nelle tecnologie e nei servizi per l'industria e la sanità, Air Liquide è presente in 80 paesi con circa 65.000 dipendenti e serve oltre 3 milioni di clienti e pazienti. 
L'ossigeno, l'azoto e l'idrogeno sono piccole molecole essenziali per la vita, la materia e l'energia. 

Rappresentano l'area di competenza scientifica di Air Liquide e sono al centro delle attività dell'azienda dalla sua creazione nel 1902.
L'ambizione di Air Liquide è essere leader nel suo settore, ottenere risultati a lungo termine e contribuire alla sostenibilità. 
La strategia aziendale di trasformazione centrata sul cliente mira alla crescita redditizia a lungo termine. 

Si basa su eccellenza operativa, investimenti selettivi, innovazione aperta e un'organizzazione a rete implementata dal Gruppo in tutto il mondo. 
Grazie all'impegno ed all'inventiva del suo personale, Air Liquide sfrutta l'energia e la transizione ambientale, l'evoluzione nella sanità e nella digitalizzazione e realizza un valore maggiore per tutti i suoi stakeholder.

Il fatturato di Air Liquide è stato pari a 18,1 miliardi di Euro nel 2016 e le sue soluzioni che proteggono la vita e l'ambiente hanno rappresentato oltre il 40% delle vendite. 
Air Liquide è quotata alla borsa Euronext di Parigi (compartimento A) e fa parte degli indici CAC 40, EURO STOXX 50 e FTSE4Good.

Gruppo ADP
Il Gruppo ADP costruisce, sviluppa e gestisce aeroporti, tra cui Paris-Charles de Gaulle, Paris-Orly e Paris-Le Bourget. 
Nel 2016 il Gruppo ha gestito tramite Paris Aéroport oltre 97 milioni di passeggeri e 2,2 milioni di tonnellate di merci e posta presso Paris-Charles de Gaulle e Paris-Orly ed oltre 42 milioni di passeggeri in aeroporti all'estero tramite la sua filiale ADP International. 

Grazie ad un'eccezionale posizione geografica e ad un importante bacino di utenza, il Gruppo sta perseguendo la sua strategia di adattamento e modernizzazione dei suoi terminal e sta migliorando la qualità dei servizi. 

Il Gruppo intende inoltre sviluppare le sue attività immobiliari e commerciali. 
Il Gruppo ha chiuso il 2016 con un fatturato di 2.947 milioni di Euro ed un utile netto di 435 milioni di Euro.

Sede legale: 1, rue de France, 93 290 Tremblay-en-France. Aéroports de Paris è una società per azioni con capitale sociale di 296.881.806 Euro registrata presso il Registro Commerciale di Bobigny con il numero 552 016 628.


[1] FCH JU (Fuel Cells and Hydrogen Joint Undertaking) è una partnership pubblico-privato che supporta ricerca, sviluppo ed attività dimostrative nell'ambito delle tecnologie relative all'energia, delle pile a combustibile e dell'idrogeno in Europa. Questa infrastruttura fa parte del progetto H2ME, che ha ricevuto finanziamenti dal Fuel Cells and Hydrogen 2 Joint Undertaking nel quadro dell'accordo di sovvenzione Nr 671438. Questa partnership riceve supporto dal programma di ricerca ed innovazione dell'Unione Europea Horizon 2020 e da Hydrogen Europe e Hydrogen Europe Research.
 

sabato 16 dicembre 2017

Efficienza energetica. Acotel Net e Hera Comm: nuova partnership per il monitoraggio dei consumi energetici a vantaggio del risparmio

Hera Comm e Acotel: nuova partnership della società di vendita di energia elettrica e gas naturale del Gruppo Hera con la divisione energy della multinazionale romana.
 
I clienti Hera Comm potranno monitorare i propri consumi energetici a vantaggio del risparmio.


Hera Comm, società di vendita di energia elettrica e gas naturale del Gruppo Hera e Acotel Net, divisione IoT del Gruppo Acotel, avviano una partnership rivolta principalmente ai clienti residenziali e alle piccole partite Iva che prevede l'utilizzo di un evoluto dispositivo di smart metering per il monitoraggio dei consumi energetici.

Il dispositivo, presentato a metà ottobre nel corso della convention di Hera Comm e già in distribuzione, consentirà a Hera Comm di affiancare i propri clienti per aiutarli a diventare consapevoli dei propri consumi e adottare comportamenti più efficienti.

Attraverso lo smartphone e grazie all'app dedicata "Hera ContaWatt" sviluppata per i Clienti di Hera Comm, sarà possibile visualizzare l'andamento dei consumi, verificare l'incidenza dei dati meteo, identificare picchi anomali o assenza di energia grazie a un sistema specifico di notifiche in tempo reale, e dunque adoperarsi per diminuirli o intervenire sul ripristino energetico. 

Il servizio, inoltre, analizzando i dati e comparandoli con le best practice secondo i bisogni del cliente, permetterà di formulare specifiche analisi di performance energetiche migliorative. 

Tutte le analisi saranno, inoltre, disponibili anche su un portale dedicato accessibile dai Servizi On Line del Gruppo Hera.

Uno dei principali obiettivi di Hera Comm è favorire l'assunzione da parte dei propri clienti di comportamenti virtuosi nel consumo di energia, in coerenza con i valori aziendali perseguiti a proposito di sostenibilità e risparmio energetico. 

Il vantaggio è anche dei clienti che realizzano così un risparmio economico sulla spesa energetica.

In quest'ottica il connubio sinergico con Acotel Net risulta ancora più funzionale al raggiungimento di questa strategia di posizionamento.

"La scelta di proporre con le offerte luce e gas prodotti a condizioni vantaggiose – ha commentato Isabella Malagoli, Direttore Marketing e Vendite di Hera Comm- che favoriscono la consapevolezza dei clienti sui propri consumi energetici e azioni concrete per gestirli con efficienza, è parte dell'impegno concreto per ridurre l'impatto ambientale a favore dei valori di sostenibilità, coinvolgendo di fatto i clienti stessi nel perseguimento di questo obiettivo".

"Con Hera Comm abbiamo chiuso un accordo con una tra le più importanti Utility italiane. Il core della nostra strategia - commenta Davide Carnevale, Direttore Marketing di Acotel - continua ad essere quello di supportare il mercato attraverso la soluzione combinata di smart meter e analisi on line dei consumi giornalieri, fruibile da app con smartphone Android e iOS e da web con PC e tablet. Un fabbisogno energetico equilibrato che risponda sempre più alla sostenibilità ambientale e alla responsabilità sociale di impresa -continua Carnevale - quale obiettivo imprescindibile del nostro business".





Sostenibilità ambientale: Manutencoop Facility Management SpA: un futuro tutto ‘green’ per Casalecchio di Reno

Un futuro tutto 'green' per Casalecchio di Reno
·       Con il nuovo contratto di gestione e manutenzione della pubblica illuminazione e degli impianti energetici degli edifici pubblici, il Comune dell'area metropolitana bolognese si avvia a diventare un modello di eccellenza nazionale in tema di risparmio energetico;
·       Il piano di interventi consentirà un taglio ai consumi energetici del 24,24% ed una riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera pari a 516.000 kg all'anno;
·       Grazie alla formula del partenariato pubblico-privato gli investimenti, del valore pari a 3,5 milioni di euro, saranno totalmente a carico di Manutencoop Facility Management, che gestirà gli impianti per i prossimi 15 anni e rientrerà dell'importo investito grazie alla maggiore efficienza garantita dagli interventi di riqualificazione

Casalecchio di Reno (Bologna), 16 dicembre 2017 - Un taglio ai consumi energetici del 24,24% e una riduzione delle emissioni in atmosfera pari a 516.540 kg di CO2 all'anno attraverso investimenti, che non peseranno sulle casse pubbliche, grazie al nuovo contratto affidato dal Comune, tramite la propria società patrimoniale Adopera Srl, con la formula del partenariato pubblico-privato, a Manutencoop Facility Management S.p.A. ("MFM"), società leader nel settore del facility management e capogruppo del raggruppamento di imprese, costituito con Engie e Sgargi, che si è aggiudicata la gestione e manutenzione della pubblica illuminazione e degli impianti energetici degli edifici pubblici del Comune di Casalecchio di Reno.

Il nuovo contratto, del valore complessivo annuo pari a circa 1,5 milioni di euro, consentirà, inoltre, al Comune non solo di risparmiare circa 4,75 milioni di euro all'anno (oltre il 17,35%) rispetto alla spesa storica per i due servizi, ma anche di assicurarsi interventi di riqualificazione, per 3,5 milioni di euro, totalmente a carico di MFM, che gestirà l'illuminazione e gli impianti energetici per i prossimi 15 anni, rientrando dell'investimento iniziale grazie alla maggiore efficienza garantita dagli interventi di riqualificazione che verranno completatati entro la fine del 2019. 

In sintesi, gli investimenti saranno remunerati solo se verranno realizzati interventi di riqualificazione energetica efficienti e funzionali, capaci cioè di generare, a parità di servizio garantito al cliente, minori consumi e quindi minori costi nei prossimi anni in cui saranno gestiti gli impianti.

Il Comune di Casalecchio di Reno si avvia, quindi, a diventare un modello di eccellenza nazionale in tema di risparmio energetico.

Il risparmio annuo che si otterrà grazie agli interventi di efficientamento è, infatti, pari a 215,63,5 TEP/anno, ovvero quello che si avrebbe spegnendo circa 174 caldaie da appartamento per 1 anno, mentre in termini ambientali le minori emissioni di CO2 in atmosfera genereranno un beneficio pari a quello che si otterrebbe piantando 737 nuovi alberi.

I lavori interesseranno la quasi totalità degli istituti scolastici e gli impianti sportivi del Comune di Casalecchio di Reno, per complessivi 31 edifici, e riguarderanno principalmente: la coibentazione dei fabbricati in modo ridurre la dispersione di energia; la sostituzione di 1.746 metri quadrati di infissi; e la realizzazione di lavori di isolamento delle facciate per 1.035 metri quadrati e delle coperture per 1.787 metri quadrati. 

Saranno, infine, introdotte pompe di calore per sfruttare completamente l'energia elettrica prodotta dai sistemi sui tetti degli edifici pubblici e l'energia ottenuta verrà utilizzata per produrre acqua calda sanitaria, ad uso, in particolare, delle piscine comunali. 

Complessivamente l'insieme delle attività straordinarie previste migliorerà sia la resa energetica degli immobili, sia il comfort climatico ed acustico per chi vive al loro interno ogni giorno.

Sul fronte della pubblica illuminazione è invece prevista la sostituzione con corpi illuminanti a LED - nel rispetto degli ultimi orientamenti in materia di temperatura di colore – di tutti gli oltre 5.500 punti luce del Comune. Verranno, inoltre, adeguati o sostituiti i quadri di alimentazione delle linee di in modo da averne il controllo da remoto e saranno sostituite circa 5 km di linee elettriche e aggiunti circa 50 pali alla dotazione attuale

Con il nuovo contratto verrà, infine, migliorato anche il sistema per la segnalazione di guasti o disservizi della pubblica illuminazione: contattando il numero verde gestito da MFM ciascun utente sarà infatti avvisato, via mail o via sms, della presa in carico della segnalazione (con l'assegnazione di un codice identificativo) e dell'avvenuta riparazione del guasto.

Il piano di interventi risulta la dimostrazione concreta di come la formula del partenariato pubblico-privato possa consentire alle Pubbliche Amministrazioni di realizzare importanti investimenti a beneficio della collettività, 'scaricando' il peso degli investimenti in capo ai partner privati.

Il piano dimostra, inoltre, come la riqualificazione del patrimonio immobiliare esistente, in particolare pubblico, possa essere occasione di sviluppo per l'intera economia italiana: secondo uno studio realizzato con Nomisma ed Enea, infatti, a fronte di circa 17 miliardi di euro d'investimenti che sarebbero necessari per la riqualificazione degli oltre 85 milioni di mq di edifici pubblici italiani, si potrebbero generare minori costi energetici per circa 750 milioni di euro (oltre il 50% in meno rispetto alla spesa attuale) e un risparmio potenziale annuo di 0,77 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio, oltre a una riduzione delle emissioni di gas serra pari a circa 1,66 milioni di tonnellate di CO2 all'anno. 

Un risultato pari all'azzeramento per un anno delle emissioni per riscaldamento dell'intera città di Roma. Ma non solo: questo tipo di interventi potrebbero in linea teorica produrre complessivamente una crescita dell'1,4% del PIL annuo italiano e generare fino a 400.000 nuovi posti di lavoro.

"Il partenariato pubblico-privato - ha commentato Nicola Bersanetti, Assessore alla Qualità urbana del Comune di Casalecchio di Reno - è sempre più uno strumento fondamentale per consentire investimenti che il pubblico oggi non sarebbe in grado di sostenere autonomamente. Sono lieto ci sia stata una realtà economica privata, in questo caso Manutencoop Facility Management, che abbia colto con noi questa sfida. Con questo progetto, abbiamo voluto dare una risposta a 360° gradi al tema energetico, inserendo in un unico contratto sia la parte termica, sia l'illuminazione pubblica. Questo ci permetterà di ottenere un considerevole miglioramento dal punto di vista ambientale, in termini di minori emissioni inquinanti, mentre sul piano economico, conseguiremo un forte risparmio nel pagamento delle utenze realizzando allo stesso tempo una significativa riqualificazione del nostro patrimonio. Al termine di questo complesso di interventi, l'obiettivo è quindi di avere una Casalecchio meglio illuminata - con un riflesso importante sulla qualità del vivere la città e i suoi spazi pubblici - ed edifici pubblici, in particolare le nostre scuole, più accoglienti e confortevoli per chi frequenta quotidianamente questi ambienti. Ringrazio gli uffici tecnici e la nostra società Adopera per il lavoro svolto nel raggiungimento di questo importante risultato".

"Siamo particolarmente orgogliosi di questo progetto e di questo contratto che è frutto – ha spiegato Fabio Piancastelli, Direttore Operations Emilia-Romagna di Manutencoop Facility Managementnon solo delle competenze tecniche di Manutencoop ma, soprattutto, della lungimiranza degli Amministratori e dei tecnici del Comune di Casalecchio che hanno saputo sperimentare e credere in questa formula di partnership pubblico–privata. Crediamo che il PPP, ovvero il partenariato pubblico-privato, rappresenti un'ottima soluzione per consentire alle Pubbliche Amministrazioni, sempre più a corto di risorse finanziarie dirette, di realizzare comunque importanti investimenti a beneficio della collettività. Da parte nostra ci sarà ora il massimo impegno per rispondere nel migliore dei modi alle aspettative di efficienza del Comune e dei cittadini tutti".

Manutencoop Facility Management S.p.A.
Il Gruppo Manutencoop Facility Management S.p.A. ("MFM") è il principale operatore italiano e uno dei principali player a livello europeo del settore dell'Integrated Facility Management, ovvero l'erogazione e la gestione di servizi integrati rivolti agli immobili, al territorio e a supporto dell'attività sanitaria. 
In particolare, i servizi forniti dal Gruppo MFM si suddividono in due principali aree di attività: 
1. Integrated Facility Management - servizi di gestione e manutenzione di immobili (igiene ambientale, servizi tecnico - manutentivi, cura del verde, servizi logistici, servizi ausiliari, gestione calore, illuminazione, gestione documentale, impianti antincendio e di videosorveglianza) erogati anche attraverso società specializzate; 
2. Laundering & Sterilization - servizi di "lavanolo" e sterilizzazione di biancheria e strumentario chirurgico a supporto dell'attività sanitaria erogati attraverso la società controllata Servizi Ospedalieri S.p.A.. MFM ha sede direzionale a Zola Predosa (Bologna), sedi distribuite su tutto il territorio nazionale e conta oltre 16.000 dipendenti in tutta Italia.


Sostenibilità ambientale: Natale senza plastica: 4 giochi che piacciono ai bambini e al pianeta

Un Natale senza plastica: 4 giochi da mettere sotto l'albero che fanno bene ai bambini e al pianeta 

Roma 15 dicembre Nel Natale 2017 assisteremo a una ricomparsa di giocattoli "tradizionali" e vintage! I genitori, infatti, sembrano amare sempre meno i giocattoli di plastica e per cercare il regalo perfetto per i loro bambini guardano al di là dei classici negozi. Un regalo diverso dal solito può davvero fare la felicità dei bambini, ma non solo, regalare giochi vintage o alternativi è un valido aiuto anche per il pianeta.

Il sito di aste online Catawiki si occupa da anni di aste di oggetti unici, compresi giocattoli e bambole vintage. Il sito sta ponendo particolare attenzione alle tendenze che riguardano regali tradizionali e alternativi per bambini, e XXX esperto di giocattoli per Catawiki Italia, ha individuato i top trend di questo Natale:

Bambole e giocattoli di latta: alcuni giocattoli non passano mai di moda. Le bambole artigianali sono classici senza tempo che non solo faranno breccia nel cuore dei bambini, ma che entrando a far parte della famiglia possono anche passare di generazione in generazione. I giocattoli di latta, popolari negli anni '20 – '50 stanno vivendo un ritorno e i modelli di Märklin, Schuco, Bing a TippCog sono tra i più richiesti.

Arte per bambini: ci sono tantissimi artisti emergenti che possono realizzare dei perfetti regali per bambini.  Piuttosto che un poster preso da un negozio qualunque, uno realizzato a mano che raffigura l' eroe preferito del vostro bambino, potrebbe dare un tocco unico alla sua camera. Un remix dei personaggi Disney o un disegno di un artista di strada coloreranno le loro stanze, e in più c'è la possibilità di fare un potenziale investimento, nel caso in cui l'artista dovesse un giorno diventare famoso.

Cavalli a dondolo e altri giocattoli: i cavalli a dondolo non solo sono dei giocattoli meravigliosi, se ben fatti, essi possono anche essere trasmessi di generazione in generazione. Sebbene le loro origini risalgano al medioevo, è stato solo con l'industrializzazione del 1800 che la loro popolarità in quanto giocattoli per bambini è cresciuta.

Videogames retrò: dimenticatevi la playstation e la Xbox e cominciate a pensare a Sega e Atari. Su moltissime liste di regali di Natale saranno presenti console e videogames, perché non provare un diverso approccio e acquistare piuttosto classici vintage? Atari ha visto il suo declino negli anni '80 e ha quasi portato con se l'intera industria dei videogames. Oggi, tuttavia, le loro console sono oggetti da collezione per chiunque sia appassionato. Catawiki ha dedicato un'intera sezione per aiutare i veri appassionati a trovare le migliori console e videogames vintage.

Informazioni su Catawiki
Catawiki è il sito d'aste online a più rapida crescita in Europa. Fondata nel 2008 da René Schoenmakers (CEO) e Marco Jansen (CTO) originariamente come community per collezionisti, Catawiki è poi diventato il primo sito per l'acquisto e la vendita di oggetti speciali. 

Dal 2011, Catawiki presenta aste settimanali attualmente in 80 diverse categorie, incluse auto d'epoca, arte, gioielleria, libri e orologeria. Nel dicembre 2015 Catawiki ha vinto il primo premio Deloitte Technology Fast500 come azienda europea a più rapida crescita. 

Le aste sono seguite da esperti specializzati che garantiscono la varietà e l'elevata qualità degli annunci. Il sistema di pagamento interno a Catawiki garantisce a venditori e compratori un metodo di pagamento semplice e sicuro.


mercoledì 13 dicembre 2017

Ambiente. Sviluppo sostenibile, Gse al fianco del Comune di Ferrara


Siglata Collaborazione alla presenza del Ministro dei Beni Culturali Franceschini: previsti interventi di riqualificazione energetica e percorsi formativi per le scuole

Ferrara, 13 dicembre 2017. Promuovere lo sviluppo sostenibile sul territorio, attraverso progetti che favoriscano l'utilizzo dell'energia da fonti rinnovabili e interventi di riqualificazione energetica di edifici pubblici, anche monumentali o d'interesse culturale. 

È questo l'oggetto dell'Accordo di Collaborazione sottoscritto oggi alla presenza del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, tra il Comune di Ferrara e il Gestore dei Servizi Energetici, società del Ministero dell'Economia che persegue in Italia lo sviluppo sostenibile.

L'Accordo, la cui attuazione sarà garantita da una commissione paritetica composta dal Comune e dal GSE, prevede anche un percorso di formazione sui temi della green economy, attraverso la promozione di programmi di "alternanza-scuola lavoro". 

Il GSE, inoltre, applicherà anche a Ferrara il progetto "Gse incontra le scuole", percorsi formativi rivolti agli studenti delle medie e delle superiori, nonché ai loro insegnanti, sui temi dello sviluppo delle energie rinnovabili, dell'efficienza energetica e della sostenibilità ambientale.

 "Nel percorso di sviluppo sostenibile intrapreso dalla Commissione europea nel 2008 con il Patto dei Sindaci, i Comuni hanno assunto impegni ambiziosi e meritori", ha detto il Presidente del GSE, Francesco Sperandini
"Il GSE", ha concluso Sperandini, "si schiera al fianco degli enti locali e li accompagna nel percorso virtuoso per cogliere quegli obiettivi, mettendo a disposizione il proprio know-how e facendo conoscere opportunità quali il Conto Termico, 200 milioni di euro l'anno dedicati alla Pubblica amministrazione per interventi di efficienza energetica utili alla riqualificazione degli edifici pubblici e alla conservazione del patrimonio storico e artistico del nostro Paese".

"La firma dell'Accordo, per una collaborazione così importante come quella che abbiamo siglato oggi", ha affermato il Sindaco di Ferrara, Tiziano Tagliani, "rappresenta molto di più del raggiungimento dei nostri principali obiettivi di mandato che già prevedono azioni sensibili alle tematiche legate alla sostenibilità ambientale come la mobilità sostenibile attraverso l'adozione del PUMS, la riduzione del consumo di suolo e le azioni rivolte alla sostenibilità e all'efficientamento energetico del patrimonio e degli impianti pubblici del Comune di Ferrara". 

"Ora potremo avvalerci", ha concluso il Sindaco, "di una commissione paritetica operativa che – attraverso la promozione di programmi di 'alternanza-scuola lavoro', percorsi di formazione, l'accompagnamento all'ottenimento di contributi pubblici per la realizzazione d'interventi sul patrimonio comunale (come edilizia scolastica e impiantistica sportiva) o per la realizzazione d'interventi sull'illuminazione interna degli edifici pubblici, alla creazione di un apposito 'Sportello Informativo' complementare a quello già in essere presso il Comune di Ferrara – renderà Ferrara sempre più efficiente, virtuosa e vicina ai cittadini"


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lunedì 11 dicembre 2017

TRASPORTI, DECARO (ANCI): “MOBILITA’ E’ UN DIRITTO, OGGI NELLE CITTA’ POSSIAMO VOLTARE PAGINA


TRASPORTI, DECARO (ANCI): "MOBILITA' E' UN DIRITTO, OGGI NELLE CITTA' POSSIAMO VOLTARE PAGINA

"La mobilità è uno dei diritti fondamentali, come il diritto al lavoro, all'istruzione e alla salute. Se già nei prossimi mesi e nei prossimi anni riusciremo ad assicurare questo diritto alle nostre comunità, potremo guardare con molta più fiducia al futuro". 


Lo afferma il sindaco di Bari e presidente dell'Anci, Antonio Decaro, parlando a Bologna davanti al ministro Graziano Delrio, nel corso del convegno "Connettere l'Italia", organizzato dal ministero dei Trasporti.

"Nelle grandi città in questi anni – tiene a ricordare Decaro - i sindaci hanno intrapreso un percorso deciso: abbiamo aumentato le aree pedonali, moltiplicato le ztl e installato sistemi videosorveglianza per proteggerle, abbiamo adottato una tariffazione della sosta che tende ad aumentare man mano che ci si avvicina al centro cittadino, per allontanare principalmente il traffico dei pendolari. E ci siamo impegnati, pur in assenza di fondi e di mezzi, per incrementare l'offerta di trasporto pubblico. A partire dalla realizzazione dei parcheggi di scambio, grazie ai quali abbiamo dato un'alternativa di mobilità conveniente, con l'integrazione tariffaria, per tutti coloro che ogni giorno devono raggiungere il centro cittadino da altri Comuni o dalla periferia. Chi parcheggia a cinque chilometri dalla città ha modo di raggiungere il centro con i mezzi pubblici".

Sempre sul fronte della mobilità sostenibile, inoltre, il cambio di rotta è netto anche se si parla di mobilità ciclistica: "Le piste ciclabili sono aumentate del 47% negli ultimi dieci anni, e in questo senso la legge in via di approvazione definitiva alla Camera darà un ulteriore slancio".

"Oggi però, con i fondi messi a disposizione dal ministero dei Trasporti e dal Pon metro, è arrivato davvero il momento di voltare pagina". 


L'impegno del governo sul fronte del trasporto pubblico locale è infatti l'occasione, secondo Decaro, per avviare un vero cambio di passo: "Grazie al piano del ministro Delrio potremo acquistare nuovi autobus e nuovi treni. Poi toccherà a noi Città metropolitane accelerare sull'integrazione degli orari, l'integrazione delle tariffe e l'interoperabilità. Affrontare questi temi non è facile per i sindaci, perché siamo noi per primi a doverci scontrare con la difficoltà per i nostri cittadini a cambiare abitudini consolidate. E' però nostro dovere proseguire su questa strada, affidandoci soprattutto al continuo confronto con le nostre comunità".

Roma, 11 Dicembre 2017


Mobilità: mytaxi integra Google Maps nella versione della App dedicata ai tassisti

Spostarsi più velocemente nel traffico urbano

mytaxi integra Google Maps nella versione della App dedicata ai tassisti come nuovo sistema di navigazione

Milano, 11 dicembre 2017 – Tutti i tassisti iscritti a mytaxi saranno ora in grado di spostarsi nella giungla urbana in modo ancora più pratico. Dal 21 novembre, infatti, la più grande App in Europa per la chiamata taxi ha integrato Google Maps all'interno del proprio sistema come nuovo strumento di navigazione. mytaxi diventa, dunque, una delle prime App per i taxi a percorrere questa strada insieme a Google.

Con la nuova release della App, i tassisti avranno a disposizione un pacchetto completo che offre moltissimi vantaggi. Grazie a Google Maps, il tassista potrà visualizzare direttamente nella App di mytaxi la situazione del traffico, prevedendo quindi ingorghi e ritardi e rendendo superfluo l'utilizzo di altri sistemi di gestione del traffico durante lo spostamento. Tutto ciò renderà il viaggio più sicuro, più economico e meno stressante sia per il tassista che per il passeggero.

Ulteriori caratteristiche tecniche rendono l'aggiornamento ancora più interessante: oltre al fatto che le corse verranno distribuite in maniera più appropriata grazie ad una più precisa geo-localizzazione, con la nuova release della App, il tassista potrà inoltre visualizzare sul proprio schermo il percorso verso il cliente. 

Una volta accettata la corsa, il tassista verrà diretto verso l'indirizzo di partenza da una linea blu che appare sulla mappa per indicare il percorso più adatto, fornendo anche precise indicazioni riguardo le tempistiche del viaggio. Inoltre, sono state implementate anche una funzione vocale e una panoramica generale della corsa con un pratico sistema di ingrandimento (zoom).
"L'integrazione di Google Maps ha come obiettivo il miglioramento dell'esperienza di viaggio, rendendo l'utilizzo di mytaxi ancora più intuitivo e orientato verso i nostri tassisti. Ovviamente, anche i passeggeri godranno dei vantaggi di questo aggiornamento: con la nostra App, infatti, il traffico e le code possono essere evitate già in partenza, senza che il tassista debba perdere tempo per scovare percorsi alternativi con altri sistemi" - afferma Johannes Mewes, CPO di mytaxi.
L'aggiornamento dell'App mytaxi per i tassisti è disponibile sia per iOS che per i dispositivi Android.





About mytaxi
mytaxi è stata fondata nel giugno del 2009 ed è la più grande taxi-app al mondo che stabilisce un collegamento diretto tra tassista e passeggero. Con oltre 10 milioni di download e 120.000 tassisti con licenza registrati al servizio, mytaxi è la App leader in Europa nel settore delle chiamate taxi, disponibile in oltre 70 città di undici Paesi Europei. Con circa 500 dipendenti, mytaxi è presente in Regno Unito, Germania, Irlanda, Austria, Polonia, Spagna, Italia, Portogallo, Svezia, Grecia e Romania. 

Da settembre 2014 mytaxi è una società sussidiaria di Daimler Mobility Services GmbH (parte del Gruppo Daimler). Nel luglio del 2016 viene annunciata la fusione tra mytaxi e Hailo, App leader in Regno Unito e Irlanda per la prenotazione dei taxi, uno step importante che ha permesso di confermare la leadership di mercato di mytaxi. 


Inoltre, a febbraio 2017, mytaxi annuncia l'acquisizione di Beat (precedentemente Taxibeat), l'App per taxi leader di mercato in Grecia e a giugno 2017, L'acquisizione di CleverTaxi, l'App per la chiamata taxi leader in Romania. Andrew Pinnington è CEO di mytaxi. 


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Evolvere raggiunge il traguardo della certificazione B Corp


Evolvere raggiunge il traguardo della certificazione B Corp 

Evolvere, società leader nel settore della generazione distribuita che propone un nuovo modello energetico basato su green e sharing economy, ha ottenuto la prestigiosa certificazione B Corp entrando così a far parte del movimento che conta circa 2.300 imprese nel mondo, in grado di innovare massimizzando l'impatto positivo per la società e l'ambiente.

11 dicembre 2017 - Evolvere è entrata a far parte della comunità mondiale delle B Corp, o Certified B Corporation: aziende che rispettano volontariamente i più alti standard di scopo, responsabilità e trasparenza, usando i risultati di business come forza positiva per contribuire alla soluzione dei problemi ambientali e sociali.

Il prestigioso traguardo raggiunto da Evolvere è stato ufficializzato dall'ente certificatore B Lab e annunciato lo scorso giovedì 23 novembre durante una cerimonia presso l'Impact Hub di Milano. Ad oggi, in tutto il mondo, su oltre 70 mila richiedenti, sono state 2.300 circa le aziende che hanno superato positivamente l'esame.

Tra queste società "illuminate" c'è ora ufficialmente Evolvere, che nasce proprio con l'obiettivo di condividere con i suoi clienti il vantaggio economico e ambientale conseguito grazie all'uso intelligente dell'energia e della tecnologia. 

L'azienda - prima in Italia nel mercato della generazione distribuita con un portafoglio composta da più di 10 mila clienti-prosumer e altrettanti impianti fotovoltaici sul tetto di edifici privati - ha iniziato meno di un anno fa il percorso che le ha permesso di certificarsi come B Corp. 

"L'obiettivo di Evolvere è creare delle community energetiche i cui membri possano condividere buone pratiche di utilizzo dell'energia, sostenibili dal punto di vista economico e ambientale. - dice Gian Maria Debenedetti, AD di Evolvere. "I clienti sono nostri partner, consumatori evoluti e prosumer che autoproducono l'energia che utilizzano per la propria abitazione. Attraverso soluzioni innovative e tecnologicamente evolute rendiamo concreto il risparmio energetico, a favore del singolo, della comunità e dell'ambiente. Inoltre, grazie alla partnership con Prestiamoci - società leader nel social lending - permettiamo a tutti di contribuire alla diffusione della generazione distribuita finanziando l'impianto di altri cittadini o colleghi, in cambio di rendimenti importanti."

Evolvere è stata sottoposta alla valutazione oggettiva di parametri inerenti diverse aree in cui la società è coinvolta - governance, ambiente, dipendenti, comunità degli stakeholders - tramite la compilazione del protocollo di misurazione delle performance Benefit Impact Assessment (BIA), un questionario dinamico con un numero di domande variabili a seconda della specifica realtà aziendale. 

Ha ottenuto così un punteggio superiore alla soglia stabilita per l'assegnazione da parte dell'ente no profit statunitense B Lab della certificazione B Corp e l'ingresso ufficiale nella comunità delle aziende che mirano ad essere migliori per il mondo.

"La certificazione B Corp è per noi motivo di grande soddisfazione perché riconosce in modo ufficiale e indipendente i valori su cui si fonda la nostra azienda. I criteri considerati per ottenere la certificazione B Corp sono legati a pratiche che sono parte di Evolvere fin dalla sua fondazione. Siamo orgogliosi che un prestigioso ente non-profit americano (B Lab) abbia riconosciuto la validità del nostro approccio e, attraverso il conseguimento della certificazione, sia emerso chiaramente quanto ci rispecchiamo in tale modello "illuminato" d'impresa", conclude Elena Montironi – Responsabile sviluppo.


Il Gruppo Evolvere è l'azienda italiana leader nel settore della generazione distribuita: propone un modello di business innovativo che coniuga green e sharing economy. 

Con una presenza capillare e un portafoglio, primo per numero, di oltre 10mila impianti fotovoltaici di piccola taglia (con una capacità complessiva di 53 MW) installati su tutto il territorio nazionale, Evolvere è una vera e propria community energetica dove ogni membro, o prosumer, è parte attiva e contribuisce al suo sviluppo: la società si configura dunque come gestore di tutti i fabbisogni energetici, garantendo la performance degli impianti, affiancando il cliente e condividendo il vantaggio economico proveniente dal loro efficientamento e dal migliore utilizzo dell'energia. 

Evolvere offre inoltre una gamma di soluzioni e servizi integrati per rispondere a qualunque esigenza di ottimizzazione energetica, dalla domotica alla mobilità elettrica.







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Sostenibilità. Microsoft annuncia l’espansione del programma AI for Earth: investimenti per 50 milioni USD nei prossimi 5 anni - Politecnico di Milano prima univ. italiana coinvolta

In occasione del secondo anniversario dell'Accordo di Parigi sul clima, oggi nella capitale francese Brad Smith, President e Chief Legal Officer di Microsoft, ha annunciato l'espansione del programma Microsoft AI for Earth, confermando un investimento da parte di Microsoft di 50 milioni di dollari nei prossimi 5 anni.  

Brad Smith parteciperà inoltre agli incontri in programma a Parigi fino al 14 dicembre e oggi durante il suo keynote ha sottolineato il ruolo sempre più cruciale della tecnologia Microsoft Artificial Intelligence in alcuni settori quali l'Università, le ONG e le imprese a sostegno del clima, delle risorse idriche, dell'agricoltura e delle attività per la biodiversità.

Il programma Microsoft AI for Earth, lanciato lo scorso luglio, ha già offerto oltre 350.000 dollari a Istituzioni e ricercatori in oltre 10 Paesi per alcune applicazioni specifiche. In particolare, ti segnalo che in Italia il Politecnico di Milano è stato tra i primi ad ottenere un finanziamento per un progetto dedicato al monitoraggio del manto nevoso e alle previsioni di approvigionamento idrico attraverso il Deep Learning. 

AI for Earth conferma l'impegno di Microsoft nel processo di  "Democratizzazione dell'Artificial Intelligence" e l'attenzione dell'azienda nei confronti della sostenibilità ambientale, che da sempre contraddistingue il suo operato. 

Oltre a questo programma, Microsoft ha infatti contribuito alla riduzione delle emissioni, incrementando per esempio l'uso di energia rinnovabile nei Datacenter.

Il progetto del Politecnico di Milano
I ricercatori del Politecnico di Milano affrontano il problema della scarsità d'acqua e, in particolare, si concentrano sulla previsione della disponibilità d'acqua nella stagione secca nelle regioni montane temperate, dove l'approvvigionamento idrico è fortemente condizionato dall'estensione del manto nevoso delle catene montuose circostanti. 

Per raggiungere questo obiettivo, i ricercatori hanno pianificato un programma di elaborazione di contenuti multimediali web che estrae automaticamente gli indici di neve, e quindi indirettamente di acqua, le informazioni provenienti dalle foto di montagna scattate dagli utenti e dai filmati registrate dalle webcam. 

Il Politecnico ha già mostrato i vantaggi di questo tipo di monitoraggio ambientale con una singola webcam  e ora, grazie al finanziamento, renderà scalabile questa metodologia introducendo il  deep learning e applicando l'analisi delle immagini alla vasta collezione di foto e video raccolti negli ultimi due anni.



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