CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo




Le ultime news sull'Eco-Sostenibilità

Le ultime notizie di AlternativaSostenibile.iy

Cerca nel blog

lunedì 30 settembre 2013

Da cosa nasce cosa: al Museo della Scienza e della Tecnologia visite guidate by Levissima

Sabato 5 e Domenica 6 ottobre il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia "Leonardo da Vinci" e Levissima organizzano speciali visite guidate per bambini, ragazzi e adulti alla scoperta del ciclo di vita dei prodotti e del riciclo del PET  


Il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano "Leonardo da Vinci" e Levissima organizzano, Sabato 5 e Domenica 6 ottobre, speciali visite guidate per bambini, ragazzi e adulti alla scoperta della nuova sezione museale "Da cosa nasce cosa. Il ciclo di vita dei prodotti", per spiegare cosa rende un prodotto sostenibile, a partire dall'esempio del PET, plastica leggera, resistente e riciclabile al 100% di cui sono costituite le bottiglie di acqua minerale.  


La sezione, completamente rinnovata nei contenuti ed inaugurata il 25 settembre scorso, invita a riflettere sul ciclo di vita dei prodotti attraverso cinque aree dedicate a progettazione, produzione, distribuzione, uso e dismissione.

I visitatori potranno inoltre scoprire come nasce, muore e rinasce il PET una volta raccolto in modo differenziato e avviato al riciclo attraverso la visita all'Area Materie Plastiche, rinnovata in partnership con l'acqua minerale Levissima, marchio del Gruppo Sanpellegrino da sempre vicino all'ambiente.

Il ciclo di vita del PET è infatti infinito:  una volta gettato nell'apposito contenitore della raccolta differenziata, rinasce in moltissime altre forme, come coperte in pile, sedie, maglioni … e in una nuova bottiglia!  




venerdì 27 settembre 2013

Cambiamenti climatici & V Rapporto IPCC: #debateisover




Italian Climate Network
Italian Climate Network è un'associazione di cittadini, aziende, NGO impegnati nel risolvere la questione climatica e assicurare all'Italia un futuro sostenibile.

Per maggiori info visita www.italiaclima.org!


Lunedì 30 settembre seguiteci su Facebook e Twitter con hashtag #debateisover e #climaIT! 

Climate change: #debateisover 

Presentato questa mattina a Stoccolma il V Rapporto di Valutazione dell'IPCC

- Comunicato stampa -
 
Roma, 27 settembre 2013 - "Il riscaldamento del sistema climatico è inequivocabile, e dal 1950 molti dei cambiamenti osservati non hanno precedenti in decine di migliaia di anni." A parlare è l'IPCC, Intergovernmental Panel on Climate Change, il maggior organismo scientifico che si occupa di cambiamenti climatici. Oggi nella conferenza stampa del Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici, Sergio Castellari, Focal Point dell'IPCC per l'Italia, ha presentato il V Rapporto di Valutazione dell'IPCC: questa mattina si è riunito a Stoccolma il gruppo di lavoro Working Group 1 "Le Basi della Scienza", che ha approvato il primo volume del nuovo rapporto. Gli altri due volumi usciranno entro aprile 2014.
 
Il rapporto è il più vasto e aggiornato studio sulle basi della scienza e della fisica relative ai cambiamenti climatici, a cui hanno lavorato centinaia di autori e revisori scientifici di tutto il mondo. Contiene una nuova evidenza scientifica degli effetti dell'uomo sul sistema climatico, con una descrizione più robusta di vari aspetti tra cui: una più completa serie di evidenze osservative accompagnata da una migliore analisi delle incertezze; analisi più approfondite di alcuni aspetti come effetto di nuvole, aereosol, radiazioni cosmiche, monsoni, e El Nino/La Nina sui cambiamenti climatici; un numero maggiore di simulazioni numeriche prodotte da una nuova generazione di modelli climatici più avanzati.
 
I nuovi scenari non lasciano spazio all'interpretazione: la temperatura media superficiale è già aumentata di 0,78°C, e si prevede un incremento di 1-3,7°C entro il 2100. Cifre che indicano un pericolo imminente per la società umana, che non avrebbe il tempo necessario ad adattarsi a così profonde trasformazioni del sistema climatico: le proiezioni mostrano che entro la fine di questo secolo l'incremento della temperatura media globale potrebbe addirittura superare i 5°C, con conseguente aumento del livello dei mari, aumento dei fenomeni atmosferici estremi, scioglimento del ghiaccio marino artico e della copertura nevosa nell'emisfero settentrionale, acidificazione degli oceani.
 
Questo report ha aggiunto uno scenario nuovo, lo scenario con azioni di riduzione delle emissioni di gas serra. L'IPCC ha dimostrato come un'azione politica globale per il clima sia ancora possibile, per limitare l'aumento medio di temperatura a 1,5°-2°C. Guardando allo scenario per l'Italia risulta evidente che gli scenari mostrano i rischi a cui è esposto il nostro Paese: zone costiere, approvvigionamento idrico, intensità delle precipitazioni sono fenomeni che possono mettere in ginocchio interi settori produttivi (agricoltura, agro-alimentare - e quindi il settore della ristorazione, turismo, tutela del territorio) in carenza di politiche di mitigazione e adattamento.
 
E' necessaria un'azione collettiva che stimoli la politica ad agire. Invitiamo associazioni, cittadini, rappresentanti di categoria, imprese e decisori politici a contattarci: stiamo costruendo una rete per il clima, per una politica climatica italiana che vada a ridurre i rischi e a tutelare settori chiave dell'economia del Paese e mettere in sicurezza un territorio che già troppe volte, nel recente passato, ha mostrato la sua estrema fragilità. Le azioni di oggi andranno a ridurre i rischi dei nostri figli e nipoti, in quanto una politica climatica non è solo una politica ambientale ma soprattutto, politica sociale, economica e culturale.
 
Perciò vi invitiamo alla conferenza di giovedì 10 ottobre, a Milano, per la presentazione ufficiale del V Rapporto di Valutazione sul Clima dell'IPCC "Le novità della scienza del clima. Come cambieranno l'Europa e il Mediterraneo", organizzato dall'Italian Climate Network in collaborazione con il Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici. Sarà un incontro con gli scienziati italiani che hanno lavorato alla stesura del Rapporto IPCC, aperto alle domande di pubblico e giornalisti: si terrà presso il Palazzo Pirelli a partire dalle ore 10.30. Sarà il primo evento della campagna internazionale Global Power Shift per l'Italia: la partecipazione alla campagna è aperta a cittadini, associazioni, aziende e chiunque voglia aiutare l'Italia ad affrontare la trasformazione a un'economia climaticamente sostenibile. Per maggiori informazioni su programma e registrazione, visitate il nostro sito web www.italiaclima.org e seguiteci sui nostri profili Facebook e Twitter

Per info: www.italiaclima.org
info@italiaclima.org






Ecobonus, Cirillo: Governo lo renderà strutturale




Ecobonus, Cirillo: il Governo rispetterà l'impegno di renderlo strutturale


Roma, 27 settembre 2014 - Quello di rendere l'Ecobonus una misura strutturale era un impegno che il Governo aveva già assunto e che verrà realizzato al momento della conversione in legge del ddl Stabilità per il 2014. Non a caso, il Governo è anche intervenuto sulla risoluzione presentata dagli onorevoli Realacci e Capezzone, indicando la necessità di verificare l'effettivo miglioramento dell'efficienza energetica degli immobili sottoposti a interventi attraverso il parametro della classe energetica. In questo modo viene assicurato che l'Ecobonus del 65% vada a chi, migliorando la qualità della propria casa, contribuisce a quello sviluppo sostenibile indicato come priorità anche in occasione della Conferenza di Rio +20".

Così il sottosegretario al Ministero dell'Ambiente, Marco Flavio Cirillo, dopo il via libera della Commissione Ambiente e Finanze della Camera alla risoluzione per la stabilizzazione dell'Ecobonus del 65%. Una misura "sulla quale il Governo ha fatto un grande sforzo, vista la necessità di trovare adeguata copertura finanziaria alla perdita di gettito per l'erario che nel corso dei prossimi dieci anni andrà crescendo con l'entrata a regime del beneficio fiscale, e che dovrà essere coperta di anno in anno con la legge di Stabilità", prosegue Cirillo.

Ciononostante, "manterremo l'impegno a rendere la misura strutturale e ad ampliare il novero degli interventi che possono usufruire dell'Ecobonus", assicura il sottosegretario. "Non solo per migliorare la qualità degli edifici in Italia, ma anche per dare un po' di ossigeno a un settore in forte crisi come quello dell'edilizia".

Carpooling.it&Bycicle Film Festival per un viaggio intermodale all'insegna del green


 

Carpooling.it&Bycicle Film Festival

Insieme a Firenze per un viaggio intermodale all'insegna del green

 

 

www.carpooling.it, il più grande network di ridesharing in Italia ed Europa, annuncia la collaborazione con il Bicycle Film Festival, il festival internazionale, che celebra il ciclismo urbano attraverso il cinema, l'arte e la musica. Per la tappa di Firenze, fra il 26 e il 29 settembre, i tanti visitatori attesi potranno usufruire gratuitamente del servizio di carpooling.

 

Il carpooling, ovvero la condivisione dell'auto da parte di due o più persone che percorrono lo stesso tragitto, promuove un uso più intelligente dell'auto per tutti gli spostamenti di media e lunga percorrenza, e si propone di offrire una forma di trasporto complementare a quelle più tradizionali, come per esempio la bicicletta e il treno.

Con più di 5 milioni di utenti registrati e 900.000 offerte di passaggio, carpooling.it offre un'ulteriore opzione di viaggio per tutti coloro che vogliono arrivare al Bicycle Film Festival in modo più economico, ecologico e non da ultimo divertente. Grazie, inoltre,ad un'app carpooling,i fan delle due ruote potranno organizzare il loro carpooling real time durante lo stesso Festival.

 

La collaborazione fra carpooling.it& Bicycle Film Festival si propone di ridurre l'impatto ambientale della manifestazione, ma soprattutto di sensibilizzare tutti i visitatori verso i vantaggi di una mobilità intermodale e sostenibile.

 

 

Informazioni su carpooling.it

Carpooling.it è la piattaforma gratuita di carpooling che permette a chi cerca e a chi offre passaggi auto in Italia ed Europa di mettersi facilmente in contatto e viaggiare insieme in modo facile e veloce. Il servizio è disponibile anche in versione mobile ed applicazione iPhone, Android, come anche applicazione facebook.

All'insegna del motto "Clicca. Viaggia. Risparmia", il portale promuove una nuova modalità di spostamento, basata sulla condivisione dell'auto da parte di più persone che percorrono lo stesso itinerario. L'obiettivo è risparmiare tempo e costi di viaggio, diminuire la congestione stradale e concorrere così alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica per una mobilità più sostenibile.

Con più di 5 milioni di utenti registrati e 900.000 offerte e richieste di viaggio per oltre 5.000 città europee, carpooling.it è la banca dati di carpooling più grande d'Europa. Il portale è attivo con siti dedicati anche in Germania, Austria, Svizzera, Francia, Gran Bretagna, Spagna, Polonia e Grecia.              

Energia elettrica non-stop con Elpo



 


 

Energia elettrica non-stop

Elpo offre la sicurezza di un servizio di emergenza h24 e un pacchetto di manutenzione ordinaria degli impianti elettrici e fotovoltaici

 

 

 

 

Brunico, 27 settembre 2013: Quando si parla di realtà produttive e società di servizi efficienti, il pensiero va a tecnologie di ultima generazione, personale qualificato, sistemi di gestione e organizzazioni puntuali. Ciò a cui non si pensa immediatamente è che a far muovere tutto è l'energia elettrica. Eppure per grandi industrie, siti produttivi, ma anche società pubbliche e private di piccole e medie dimensioni è proprio l'elettricità a rappresentare la preziosa benzina che aziona il motore dell'operatività. Pensiamo ad esempio all'importanza che l'energia elettrica ha in un ospedale dove dal corretto funzionamento delle apparecchiature dipende la vita umana. In questo e in altri contesti è fondamentale garantire una fornitura di energia costante e fare in modo che tutto funzioni sempre. Un'esigenza a cui Elpo, attiva da oltre 60 anni nel campo dell'elettrotecnica, risponde, mettendo a punto un servizio di emergenza attivo 24 ore su 24, con squadre di tecnici pronti a intervenire in caso di malfunzionamenti in qualsiasi giorno della settimana, anche durante le festività. Ai clienti Elpo basta una telefonata per assicurarsi la risoluzione del problema nel giro di brevissimo tempo.

 

Il servizio di emergenza h24

Col servizio di emergenza 24h, componendo il numero di telefono dedicato, si raggiunge immediatamente il tecnico Elpo di turno. Sarà lui a raccogliere la richiesta di intervento e a fare una prima valutazione. In base all'entità e alla natura della problematica deciderà se agire personalmente o coinvolgere una squadra di operatori Elpo. L'intervento è garantito nell'arco di 1 ora per tutta l'area dell'Alto Adige. Rapidità che nasce dall'organizzazione aziendale, da uno staff che ad oggi conta 150 tra elettricisti, tecnici e programmatori PLC e da una centrale operativa dove vengono utilizzati sistemi di comunicazione all'avanguardia. Ne è esempio l'adozione di sistemi GPS per tutto il parco mezzi Elpo che consente di individuare il più vicino all'area di intervento.

 

La manutenzione ordinaria degli impianti elettrici…

È sicuramente importante garantire supporto immediato in caso di guasti imprevisti e imprevedibili, ma per ridurre al minimo tale contingenza è fondamentale anche la prevenzione con manutenzione periodica ordinaria degli impianti. Anche in questo caso Elpo offre un servizio dove qualità e puntualità sono gli asset su cui l'azienda ha costruito negli anni il rapporto fiduciario con i propri clienti. Diverse centinai tra enti pubblici, aziende private, industrie e proprietari di impianti fotovoltaici tra cui spicca per entità della commessa la Provincia autonoma di Bolzano. Da 7 anni, dopo essersi aggiudicata la gara indetta dall'ente, Elpo si occupa della manutenzione elettrica di circa 406 edifici della Provincia dislocati sul territorio.

 

…e degli impianti fotovoltaici

Il tema della manutenzione è altrettanto importante anche per gli impianti fotovoltaici. Per ottimizzarne la produttività e garantire performance costanti occorrono monitoraggio periodico, verifiche puntuali, manutenzione preventiva e pulizia dei moduli e del verde circostante. Servizi che Elpo propone con il pacchetto di assistenza e manutenzione post vendita, col valore aggiunto di tecnologie d'avanguardia e macchinari esclusivi di ultima generazione. Fiore all'occhiello, la macchina Solarclean per la pulizia dei pannelli fotovoltaici. Unica in Europa ad essere dotata di braccio scorrevole con un'estensione totale di 17 metri, consente di raggiungere installazioni sui tetti, come nel caso dei sempre più diffusi impianti su stalle avicole. Uno strumento messo a punto da Elpo, che ben conosce il mondo del FV avendo realizzato circa 410 impianti per un totale di 48 MWp.

Puliamo il Mondo di Legambiente. Domani gli spazzamare di IMPEC alla Rotonda Diaz

Domani 28 settembre le imbarcazioni "spazzamare" di Impec mare saranno protagoniste della XXI Edizione di Puliamo il Mondo.

A partire dalle 9.30 la IMPEC Mare sarà in azione alla Rotonda Diaz dalle 9.30 alle13.30. Volontari e bambini degli istituti scolastici campani muniti di kit aiuteranno Legambiente nella sua battaglia per "pulire il mondo". Impec
  continua così a testimoniare l'importanza del suo lavoro sul territorio.

L'impegno delle ecoboat della Impec Mare continuerà, quindi, ad essere prezioso per la Regione Campania visto il loro attuale impiego presso alcuni comuni della Campania arrivato a seguito dell'assegnazione dei bandi istituiti dalla Regione all'interno dell'iniziativa di tutela della fascia costiera, di valorizzazione della risorsa-mare "La Regione per il mare".


Quindici imbarcazioni spazzamare hanno iniziato il 15 luglio scorso il loro lavoro, coprendo interamente l'intero territorio Regionale, isole comprese.  Le imbarcazioni Ecoboat sono state ormeggiate presso I seguenti approdi; Sessa Aurunca (foce fiume), Castel Volturno (Foce fiume) Baia, Nisida, Torre del Greco, Castellammare, Maiori, Salerno, Agropoli, San Nicola a Mare, Palinuro, Scario, Capri, Ischia e Procida. Durante il primo mese di lavoro sono stati raccolti circa circa 182 metri cubi di rifiuti per un peso superiore a 7.000 Kg. Il servizio durerà 60 giorni, con una data stimata di fine lavori prevista per il 12 settembre.


IMPEC mare ( http://www.impec.it ) è una società del gruppo IMPEC fondato nel 1976 per operare nel settore della protezione dell'ambiente. Negli ultimi anni la IMPEC mare ha approfondito studi e progetti per porre rimedio al sempre crescente fenomeno marino delle mucillaggini superficiali che non pochi disagi crea alla balneazione durante i mesi estivi. La IMPEC mare oggi dispone di una flotta costituita da 25 imbarcazioni speciali per la raccolta di rifiuti galleggianti di tipologia varia impiegata per risolvere le problematiche di questo nuovo fenomeno di inquinamento. L'ECOBOAT750 è un'imbarcazione per la raccolta di rifiuti solidi galleggianti dalla superficie di specchi d'acqua, lacustri, fluviali e soprattutto marini. L'efficienza del battello nell'impiego in mare è assicurata dall'applicazione di soluzioni tecniche all'avanguardia sia per le caratteristiche di navigabilità che efficienza operativa. Infatti la carena è stata specificamente studiata e testate per ottimizzare la navigabilità in fase di spostamento, e le operazioni di manovra in fase di raccolta e stoccaggio rifiuti. Il risultato è stato la realizzazione di un battello che racchiude i vantaggi di uno scafo a configurazione mista catamarano-monocarena. Tale soluzione, oltre a garantire un elevato grado di stabilità e caratteristiche di affidabilità in navigazione anche con mare formato, offre un'elevata velocità di spostamento (oltre 15 nodi) ed una velocità in fase operativa di raccolta rifiuti, (circa 4-5 nodi), che lo differenzia dalla totalità dei tradizionali battelli antinquinamento attualmente in commercio. I tempi di intervento risultano immediati: in soli 10 secondi, tramite comandi idraulici, il dispositivo di raccolta viene varato ed inizia ad operare.  L'imbarcazione dispone sia di spazi interni provvisti di servizi igienici, sia di un'ampia coperta piana che consente il deposito temporaneo anche di grosse quantità di materiali raccolti. Inoltre l'ampia coperta consente l'installazione di apparecchiature opzionali come lo SKIMMER per la raccolta di oli e la lancia idrica orientabile per lavaggio moli, scogliere e dispersione reagenti, alimentata da una motopompa autonoma. In considerazione delle sue ridotte dimensioni, della grande manovrabilità e del minimo pescaggio, l'ECOBOAT 750 è in grado di operare sotto costa, in bassi fondali e all'interno di porti e darsene anche di piccole dimensioni, rappresentando pertanto uno strumento polifunzionale, di facile uso, con alto rapporto costi/benefici, da impiegare in tutte le situazioni mirate alla salvaguardia dell'ambiente. Le caratteristiche dimensionali e i pesi dell'ECOBOAT750, consentono il trasporto tramite l'utilizzo di un semplice carrello da traino convenzionale.v



Aquafresh presenta la 4°edizione di Chiudi il Rubinetto


Chiudi il Rubinetto 2013

Quest'anno il vero protagonista è il consumatore che dovrà votare il Progetto AMREF da sostenere 

Milano, 27 Settembre 2013 - Aquafresh, marchio GlaxoSmithKline Consumer Healthcare S.p.A., presenta la quarta edizione di Chiudi il Rubinetto, il Progetto di sensibilizzazione al risparmio idrico che ha l'obbiettivo di informare sullo spreco di acqua nella vita di tutti i giorni, a partire da quella che viene utilizzata quando ci si lava i denti.
Questa edizione vuole essere non solo un invito a ragionare sui piccoli gesti quotidiani che possono ridurre il proprio impatto idrico ma, soprattutto, una "chiamata all'azione" per il consumatore che diventerà il protagonista di Chiudi il Rubinetto 2013 attraverso una vera e propria "consumer generated social charity".
Quest'anno, il Progetto si concentrerà sul sostegno ad Amref, che verrà rinnovato per il terzo anno consecutivo, con una novità in più rispetto alle scorse edizioni: saranno, infatti, gli utenti del web a decidere il progetto charity da sostenere tra i tre proposti; una modalità innovativa ed interattiva che vuole coinvolgere direttamente i consumatori per aumentarne la consapevolezza dell'importanza di una corretta sostenibilità idrica ma soprattutto stimolarli ad adottare comportamenti eco-sostenibili.
Collegandosi a www.chiudilrubinetto.it, il sito internet interamente dedicato al progetto, l'utente potrà decidere di sostenere e votare uno dei tre progetti idrici di charity promossi da AMREF che si sviluppano sul territorio kenyota:
  • "Portiamo acqua nelle comunità del Kitui: per costruire 5 pozzi di superficie"
che ha lo scopo di costruire pozzi presso villaggi della città di Kitui,  contribuendo a ridurre la distanza da percorrere per l'approvvigionamento di acqua;
  • "Portiamo acqua nelle comunità del Kitui: per costruire 5 km di canalizzazioni"
volto a recuperare l'acqua attraverso un pozzo di profondità e convogliarla in un serbatoio per poi distribuirla a tutta l'area interessata; 
  • "Portiamo acqua ai bambini di una scuola: per costruire una nuova aula, dei servizi igienici e una cisterna per l'acqua"
con l'obbiettivo di dotare la scuola di Midodoni di acqua potabile, ridurre la diffusione di malattie infettive e parassitarie e migliorare le condizioni igienico-sanitarie.
Accanto alla descrizione di ogni progetto, sarà visualizzata una "tanica virtuale" in cui ogni utente potrà versare la "propria acqua" risparmiata, o che s'impegna a risparmiare, adottando abitudini ancora più ecosostenibili. Versare l'acqua in una tanica piuttosto che in un'altra, sarà il modo per  esprimere la propria preferenza nei confronti del progetto che si vuole sostenere.
A fine operazione, a fine ottobre 2013, il progetto che avrà accumulato più acqua rispetto agli altri verrà finanziato da Aquafresh.


--
Redazione del CorrieredelWeb.it

Puliamo il Mondo 2013 in Toscana

Torna Puliamo il Mondo, la più grande iniziativa di volontariato ambientale del mondo, in Italia organizzata da Legambiente in collaborazione con la Rai

"Sostieni ciò che ami"


Tante le iniziative anche in Toscana per promuovere la bellezza del Paese e combattere il degrado


VERDE URBANO, MOBILITÀ DOLCE E RIDUZIONE DEI RIFIUTI
I TEMI DELLA XXI EDIZIONE TOSCANA DI CLEAN UP THE WORLD

A Firenze occhi puntati sul Parco di San Donato e gli esiti del post Mondiali di Ciclismoa Capannori (LU) grande ripulitura delle scritte dai muri dei Parchi Pubblici, ad Arezzo tre week end impegnati a ripulire i parchi lungo l'Arno (Patrignone e Quarata)!

"Diventa protagonista! Diventa il custode del tuo territorio":
sul sito www.puliamoilmondo.it tutti possono candidarsi ad organizzare un evento nella propria città
"Sostieni ciò che ami", diventa protagonista della bellezza del nostro Paese!  

E' questo l'invito con cui si apre la XXI edizione di Puliamo il Mondo che, quest'anno, avrà i suoi giorni clou nel week end dal 27 al 29 settembre e che coinvolgerà migliaia di cittadini per liberare i parchi, le rive dei fiumi, i boschi, le spiagge e le città dal degrado e per riscoprire la bellezza del nostro paesaggio.

Percorsi e parchi urbani, prevenzione rifiuti e mobilità dolce sono i temi principali della versione toscana di Clean up the World. Sono oltre 100, infatti, i comuni toscani e tantissimi i volontari che si attiveranno per organizzare eventi in tutta la Regione. Il giorno 3 ottobre, tra le iniziative principali: "Puliamo il nuovo parco di Firenze". Dopo i riflettori sui mondiali di ciclismo, Firenze si ripulisce nei suoi luoghi più vissuti e popolari. Quest'anno la location è quella del modernissimo Parco di San Donato, in via di Novoli. Un luogo a forte carica evocativa dove la questione dell'acqua pubblica s'incrocia con la problematica della riduzione dei rifiuti (in questo caso del PET e del vetro). Il successo dei fontanelli che erogano acqua refrigerata (naturale e frizzante) non è solo un fiore all'occhiello di Publiacqua, bensì soprattutto il clamoroso sintomo di una maturità collettiva più radicata di quanto spesso non si sia disposti ad ammettere in sede istituzionale.  

Programma: giovedì 3 ottobre "Puliamo il Mondo a Firenze" nel PARCO di SAN DONATO (via di Novoli, presso il Fontanello di Publiacqua - ore 11.00) il Presidente di Legambiente Toscana Fausto Ferruzza, col Presidente di Publiacqua Filippo Vannoni e l'assessore all'Ambiente di Firenze Caterina Biti accoglieranno la cittadinanza, le scuole del quartiere (scuole primarie Vamba e Colombo), la scuola per stranieri Lorenzo De Medici e i volontari della KPMG a ripulire il Parco di San Donato e le sue piste ciclabili.  
Con il patrocinio della Regione Toscana e del Comune di Firenze, Media Partner: RAI TgR3 Toscana.

"Dopo la grande abbuffata di ciclismo, intorno alla quale c'è da augurarsi se non altro che sedimenti nei cittadini toscani una più forte inclinazione all'uso della bici come mezzo di trasporto abituale, con PIM vogliamo rafforzare la nostra mobilitazione sulla mobilità dolce, intesa come integrazione tra le reti ciclopedonali di area vasta e un trasporto pubblico locale fortemente innovato e potenziato. Da questo punto di vista, diventano strategici gli spazi verdi pubblici. L'auspicio, in altri termini, è che l'area metropolitana fiorentina diventi un modello per la Toscana nella costruzione di una rete ecologica integrata e di un sistema di aree protette periurbane, a partire dal Parco Agricolo della Piana. - dichiara il presidente di Legambiente Toscana Fausto Ferruzza.

Attesa di conferma

Ciao,

ATTENZIONE, sei uno dei fortunati!
Congratulazioni, abbiamo ricevuto l'autorizzazione a poterti inviare
il tuo codice PIN : L85DW14

Con questo codice puoi accedere per poter vincere 1.000 Euro in buoni acquisto:
Buoni pasto, spesa o carburante, a scelta.

Conferma ora il tuo PIN.

Cordiali saluti,
Il Team Buono da Mille

Se non vedi il messaggio, puoi usare questo link.

Mail-Maker

Gli indirizzi e-mail presenti nel nostro archivio provengono da elenchi e servizi di pubblico dominio pubblicati in Internet o da richieste di iscrizioni pervenute al nostro recapito web.
Qualora non desideriate ricevere in futuro comunicazioni dalla ditta scrivente, potete inviare un messaggio di posta elettronica all'indirizzo mittente con oggetto RIMUOVI o Cliccate qui per richiedere la CANCELLAZIONE dalla mailing list di www.corrieredelweb.it.

giovedì 26 settembre 2013

EcoTyre recupera gli pneumatici raccolti durante Puliamo il Mondo


EcoTyre garantirà il recupero degli pneumatici raccolti durante 'Puliamo il Mondo'

Il Consorzio che gestisce Pneumatici Fuori Uso (PFU) supporta la campagna 'Facciamoli Sgommare'
Quest'anno per la prima volta, grazie al Consorzio EcoTyre, 'Puliamo il Mondo', in programma dal 27 al 29 settembre, si occupa in modo specifico di Pneumatici Fuori Uso. 'Facciamoli Sgommare' è, infatti, il nome della campagna che consentirà di raccogliere in tutta Italia circa 50 mila chilogrammi di PFU abbandonati nell'ambiente. A garantire il ritiro e l'avvio al corretto trattamento e recupero degli pneumatici giunti a fine vita sarà il Consorzio EcoTyre, che da quest'anno sponsorizza 'Puliamo il Mondo'.

La collaborazione tra Legambiente ed EcoTyre prevede che a tutti i volontari che parteciperanno a 'Puliamo il Mondo' sia distribuito un volantino, realizzato in collaborazione con Hankook, che spiega come utilizzare al meglio gli pneumatici per rispettare l'ambiente e come gestirli una volta giunti a fine vita. Inoltre su tutto il territorio nazionale si sono create ben 10 squadre speciali di volontari che, nelle giornate di 'Puliamo il Mondo', saranno impegnati a bonificare aree in cui sono presenti prevalentemente pneumatici abbandonati. Sono 8 le Regioni protagoniste di questa campagna: il Piemonte con Ovada (AL) e Ivrea (TO), l'Emilia Romagna con Santarcangelo di Romagna (RN), la Liguria con Vado Ligure (SV), il Lazio con Ripi (FR), l'Abruzzo con San Salvo (CH), il Molise con Cercepiccola (CB) e la Puglia con Polignano a Mare (BA) e la Basilicata con Pisticci (MT) e Potenza.

Per la bonifica di alcune di queste zone saranno utilizzati mezzi speciali. Ad esempio, a Cercepiccola, un comune in Provincia di Campobasso, è previsto un intervento per liberare dagli PFU un terreno su cui verrà costruita una scuola. L'Amministrazione ha tardato l'inizio dei lavori proprio a causa delle difficoltà di gestione di questa speciale tipologia di rifiuti. Da segnalare anche l'adesione di Polignano a Mare in Provincia di Bari, in cui, anticipando questa raccolta straordinaria, il Gruppo Subacqueo Circolo Legambiente di Polignano ha rimosso centinaia di chilogrammi di pneumatici a uso industriale (tir e trattori) dal fondale marino di un tratto di mare tra i più suggestivi e bersagliati del litorale, quello compreso tra Grottone e Lama Monachile.

Tutti gli pneumatici raccolti saranno poi presi in carico da EcoTyre. Il loro destino è quello di essere triturati per produrre il cosiddetto 'polverino' un materiale di riciclo che può essere riutilizzato in una molteplicità di forme: nei sottofondi stradali, nel rivestimento di piste di atletica, di aree gioco per bambini e molto altro. Questo polverino può servire, inoltre, anche per il recupero energetico. 

"Grazie allo sforzo dei nostri Soci e alla partnership di Hankook con Legambiente, siamo molto orgogliosi – ha dichiarato Enrico Ambrogio, Presidente di EcoTyre – di aver potuto supportare questa iniziativa ed aver così reso, per la prima volta, il tema degli Pneumatici Fuori Uso uno degli elementi centrali di Puliamo il Mondo. Queste raccolte straordinarie, a cui partecipiamo su base volontaria, sono un'occasione per sensibilizzare i cittadini sulla corretta gestione degli pneumatici a fine vita. Un'occasione che condividiamo con i nostri oltre 200 soci che ci rendono il primo Consorzio per numero aderenti in Italia".

Chi è EcoTyre
Il Consorzio EcoTyre ha sede a Vinovo (TO) e vanta una consolidata esperienza nella gestione delle filiere dei materiali di ritorno. Il consorzio svolge la sua attività di raccolta in modo capillare su tutto il territorio nazionale, grazie a una struttura snella e dinamica che gli consente di rispondere velocemente alle richieste dei suoi Soci, di garantire la certezza del ritiro dei PFU presso i punti di raccolta e di limitare, parallelamente, l'aumento dei costi e dei tempi di intervento. Il Consorzio si assume per conto di importatori e produttori di Pneumatici la responsabilità della gestione dei PFU oltre che fornire i servizi logistici di raccolta. Il consorzio, inoltre, è in grado di dialogare con una voce unica presso tutte le sedi di confronto istituzionale, ponendo quesiti e rappresentando le istanze dei propri soci.

Torino, 26 settembre 2013

SUPERHUB infomobilità per città intelligenti allo Smart Mobility World di Torino


Il progetto europeo SUPERHUB

oggi allo Smart Mobility World di Torino

 

Innovazione e tecnologia che mettono al centro il cittadino

e le sue esigenze di mobilità urbana

 

600 persone a Barcellona, Helsinki e Milano

coinvolte nel test dell'app mobile di SUPERHUB

 

Legambiente e Vodafone Italia  ha presentato questa mattina il progetto SUPERHUB - SUstainable and PERsuasive Human Users moBility in future cities (www.superhub-project.eu) nell'ambito dello Smart Mobility World (www.smartmobilityworld.eu) in corso a Torino, città guida europea per l'innovazione dei servizi ITS e l'infomobilità per le «città intelligenti». La manifestazione -presso il Centro Congressi Lingotto- è organizzata da ClickutilityTeam, GL Events Italia-Lingotto Fiere e Innovability, con il supporto della Camera di Commercio di Torino.

 

SUPERHUB è un progetto europeo di ricerca che punta a realizzare una piattaforma aperta per la mobilità sostenibile e a promuovere il cambiamento delle abitudini di mobilità a favore di comportamenti che pesino meno sull'ambiente. Attraverso la versione mobile di SUPERHUB, i cittadini (residenti, city user e turisti) potranno accedere con un click a tutto il sistema di mobilità di alcune città europee, dal journey planner che offre opzioni di viaggio tagliate su misura a seconda delle preferenze di viaggio, alle informazioni su tutti i servizi di trasporto pubblico, car sharing, bike sharing, taxi e molto altro ancora.


La piattaforma interagisce con gli utenti, valuta le singole esigenze di viaggio e informa in tempo reale su incidenti ed altri eventi occasionali che potrebbero causare ritardi o difficoltà lungo il percorso selezionato. La beta dell'app, attualmente disponibile su smartphone Android, è in fase di test da parte di 600 cittadini nelle tre città pilota di Barcellona, Helsinki e Milano.

Per tre settimane, sarà testata nelle sue principali funzionalità: per pianificare itinerari diversi, calcolare le migliori opzioni di percorso integrando più di un tipo di mezzo a seconda delle preferenze individuali, calcolare la CO2 prodotta dalle scelte di viaggio, e poi per impostare i propri obiettivi di sostenibilità (es: ridurre gli spostamenti in auto a favore di quelli in bici), controllarli attraverso l'assegnazione di eco-punti, riportare incidenti o disservizi riscontrati lungo il tragitto.


Il test, partito a Milano il 9 settembre, registra un grande successo. Sono più di 1000 i milanesi che hanno raccolto l'invito a partecipare, il 50 per cento muniti di smartphone Android. Tra loro è stato selezionato un campione di 300 persone, equilibrato per dati demografici e per abitudini di mobilità. Un primo gruppo di 57 persone ha iniziato a registrare i propri spostamenti dal 9 settembre e sta testando l'app da circa 10 giorni. Un altro gruppo, composto da più di 100 utenti, ha scaricato l'app e la sta utilizzando da lunedì scorso per spostarsi in città. L'ultimo gruppo di utenti inizierà a interagire con l'app di SUPERHUB oggi stesso. A conclusione del test, i commenti degli utenti raccolti attraverso un questionario online verranno utilizzati per migliorare l'applicazione, che sarà messa a punto entro il 2014. I 300 "pionieri" saranno invitati ad esprimere la loro opinione anche su come vorrebbero che migliorasse la mobilità nella propria città. I messaggi più significativi saranno portati all'attenzione delle autorità locali ed europee. Info: superhub-project.eu

CON EQUOPERTUTTI 2013 IL CIOCCOLATO È ENERGIA ALTERNATIVA

Dal 12 al 26 ottobre,
Altromercato dedica due settimane al cioccolato equosolidale,
perché quando il seme è giusto il cioccolato è ancora più buono.



Verona, 9 settembre 2013 – Torna ad ottobre, alla sua quinta edizione, Equopertutti: due settimane in cui le Botteghe Altromercato organizzano attività, iniziative, incontri e degustazioni per promuovere il Commercio Equo e Solidale, i suoi valori e i suoi prodotti.

Equopertutti, ormai un appuntamento tradizionale, quest'anno sarà dedicato ad un prodotto simbolo del valore e dell'impegno del Commercio Equo e Solidale: il cioccolato, "energia alternativa". Un'edizione speciale, che cade nell'anno del 25° anniversario del Consorzio Altromercato.

Da sempre Altromercato sostiene i piccoli produttori di cacao e zucchero, che ricevono un premio fair trade per il loro lavoro in aggiunta a quello che è il prezzo normalmente pagato dal mercato tradizionale.

IL CIOCCOLATO ALTROMERCATO
Grazie alla sua esperienza pluridecennale, Altromercato può proporre ai consumatori una scelta vasta e originale di cioccolati. Dagli eccellenti fondenti, ai morbidi cioccolati al latte, dai golosi nocciolati alle tavolette con ingredienti come zucchero integrale di canna, anacardi, quinoa, riso, caffè e guaranà o aromi naturali come menta e arancia.

Tutta la gamma è prodotta utilizzando esclusivamente zucchero di canna e oltre il 90% della proposta di cioccolato Altromercato è da Agricoltura Biologica.

Un cioccolato buono, di qualità, a piccoli prezzi. La linea Compañera parte da €1,50 fino a €1,85 per la tavoletta alla nocciola e la linea Mascao parte da €2,10 fino a €2,60. Un posizionamento di prezzo molto competitivo anche confrontato con cioccolate con caratteristiche simili.
Gli incarti non contengono allumino, sono realizzati in plastica o in carta e sono riciclabili al 100%.


L'EVENTO
Dal 12 al 26 ottobre le Botteghe Altromercato aderenti potranno proporre degustazioni, menù a tema, laboratori e tavole rotonde sul tema del cioccolato, per sensibilizzare i consumatori sulla sostenibilità della produzione e sui problemi che il mercato tradizionale del cacao porta con sé.

Durante le due settimane promozionali, Altromercato ospiterà in Italia alcuni tra i principali produttori di cacao del Commercio Equo e Solidale. I produttori potranno così partecipare agli eventi pubblici organizzati dalle Botteghe Altromercato e testimoniare i valori che la produzione equosolidale salvaguarda rispetto al mercato tradizionale, primo fra tutti la tutela dei minori che purtroppo - come testimoniano articoli e documentari - vengono portati a lavorare nelle piantagioni in Costa d'Avorio.

LA PROMOZIONE
Oltre alle attività di sensibilizzazione, Altromercato promuoverà il cioccolato equosolidale attraverso un incentivo all'acquisto: "Un sacco di Energia Alternativa". Nelle Botteghe Altromercato aderenti, tutti coloro che compreranno almeno 4 tavolette delle linee Mascao, Compañera, Nocciolato, Blocco di cioccolato o Quetzal riceveranno due Bribon BIO in omaggio all'interno di una mini-shopper in fibre naturali realizzata a mano da artigiani fair trade. Bribon è il famoso ed apprezzato snack Altromercato da 0,75gr.

Anche alcuni tra i partner di Altromercato nella GDO aderiranno alle due settimane promozionali: i punti vendita CuoreBio, NaturaSì, Esselunga daranno ai propri clienti l'opportunità di apprezzare ancora di più tutti i prodotti Altromercato in vendita ad un prezzo speciale, ridotto del 20%.

I supermercati Unes, invece, dedicheranno l'iniziativa alle mamme e ai loro bambini omaggiando i clienti che acquistano almeno due prodotti Altromercato di una miniguida sul Commercio Equo e Solidale per cucinare, giocare e vivere equosolidali ogni giorno.

In tutte le attività promozionali legate ai prodotti Altromercato, gli sconti non gravano mai sul compenso corrisposto ai Produttori.
Con Equopertutti Altromercato vuol ricordare ai già clienti, ma soprattutto a coloro che per la prima volta si avvicinano al Commercio Equo e Solidale, che un'economia basata su regole più giuste è un vantaggio per tutti: dai produttori marginalizzati ai consumatori.

Il nome stesso dell'evento, Equopertutti, indica che scegliendo i prodotti Altromercato si garantisce ai Produttori l'accesso al mercato, il pagamento anticipato fino al 50% dell'ordine (prefinanziamento) che permette ai Produttori di comperare sementi, macchinari e di avere maggiore stabilità economica. Inoltre, con i prodotti Altromercato sei sicuro che i Produttori hanno ricevuto un compenso equo per il loro lavoro, un premio per le coltivazioni biologiche e che attiveranno progetti di sviluppo sociale, in modo da poter vivere una vita più dignitosa, insieme alle loro comunità.

Allo stesso tempo i consumatori, sempre più attenti alla qualità e all'impatto ambientale e sociale delle loro scelte, hanno la possibilità di acquistare prodotti buoni, di qualità e provenienti da filiere eque e trasparenti. Una qualità che conviene. A tutti.

Altromercato ringrazia i partner dell'iniziativa che, anche quest'anno, hanno voluto sostenere la promozione del Commercio Equo e Solidale: Tonon, Il Mangiarsano, Paluani.
 



Equopertutti vi aspetta nelle Botteghe Altromercato aderenti e nei supermercati CuoreBio, NaturaSì, Esselunga e Unes, dal 12 al 26 ottobre.

Calendario degli eventi, Botteghe aderenti e info su www.equopertutti.it online dal 10 ottobre.



IL CONSORZIO CTM ALTROMERCATO
Fondato nel 1988 è la principale organizzazione di fair trade in Italia: un Consorzio composto da 118 Cooperative e Organizzazioni non-profit che promuovono e diffondono il Commercio Equo e Solidale attraverso la gestione di circa 300 "Botteghe Altromercato", diffuse su tutto il territorio italiano.
Altromercato instaura rapporti commerciali diretti con circa 170 organizzazioni, formate da decine di migliaia di artigiani e contadini in 50 paesi. Garantisce l'importazione di prodotti a prezzi equi per valorizzare i costi reali di lavorazione e permettere una retribuzione dignitosa del lavoro; assicura trasparenza nei rapporti di cooperazione e continuità nei rapporti commerciali; sostiene attivamente la coltivazione biologica e promuove progetti di auto-sviluppo sociale e ambientale.
La gamma dei prodotti Altromercato si compone di articoli di artigianato, abbigliamento e accessori, prodotti alimentari, anche freschi, una linea di igiene e cosmesi naturale ed una dedicata alla casa. Dal 2010 l'offerta Altromercato si è arricchita di una selezione di prodotti tipici italiani nati in collaborazione con esperienze di economia sociale sotto il marchio Solidale Italiano Altromercato. I principali prodotti sono presenti oggi anche in punti vendita della grande distribuzione, negozi di alimentazione naturale, ristoranti, mense scolastiche, bar ed erboristerie.
Quest'anno Altromercato festeggia 25 anni di attività a favore dei lavoratori marginalizzati di tutto il mondo e per un commercio basato su relazioni eque e solidali.


Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *