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mercoledì 31 ottobre 2012

INNOVAZIONE ED EDILIZIA: COMPLETATA LA CASA ECOLOGICA SI SUSANS


Si è da poco conclusa a Milano l'edizione del Made Expo 2012. La manifestazione milanese incentrata sull'architettura, l’edilizia e il design quest'anno ha presentato interessanti novità in fatto di materiali, sfruttamento delle risorse e tipologie costruttive per il nuovo e per il patrimonio esistente.
Gli eventi più interessanti, tuttavia, gravitavano attorno alla costruzione dello Smart Village, area interamente dedicata alle soluzioni green delle "smart city". Tale evento, organizzato da Edilportale e Made Expo è stato occasione per accende il dibattito su sostenibilità e innovazione e ha dato luogo al 1° convegno nazionale passivhouse attraverso il quale sono state decretate alcune linee guida per quanto riguarda lo sviluppo del settore in Italia: comfort abitativo e ricerca di componenti sempre meno costosi sono infatti le linee guida per uno sviluppo dell'edilizia ecologica e sostenibile.
Data la grande importanza data alle fonti di energia rinnovabile in questa occasione, L'Altra Energia srl di Udine ha presentato il nuovo progetto di casa domotica ed ecosostenibile ad alta efficienza energetica. La casa, situata a Susans, in provincia di Udine – Friuli Venezia Giulia – è stata recentemente completata.
L'innovativo progetto, portato avanti con la collaborazione di DomusGaia azienda di Udine che si occupa di bioedilizia, prevede l'integrazione per quanto riguarda l'abitazione di elementi strutturali della casa, fonti rinnovabili e domotica: in poche parole energie rinnovabili gestite da un sistema automatizzato elettronico.

Per vedere l'intero progetto seguite il link:


Il sistema domotico infatti, controlla in remoto il timeraggio delle luci e l'adeguamento dell'intensità a seconda della luce giornaliera; in caso di freddo agisce sul condizionatore; gestisce le saracinesche; opera un controllo sui picchi fotovoltaici dell'impianto installato e mantiene ad una adeguata temperatura circa 300 litri d'acqua calda pronta per il consumo casalingo; infine gestisce i carichi autonomamente spegnendo e accendendo gli elettrodomestici a seconda delle necessità d'uso.

I pannelli solari termici sono accompagnati dai pannelli solari fotovoltaici per ottenere la massimizzazione completa ed ottimale della gestione dell'acqua calda e dell'energia elettrica.

Per un comfort domestico che garantisce e coniuga igiene e salute con efficienza energetica, L'Altra Energia ha pensato anche ad una integrazione fra la pompa di calore e un sistema di ventilazione meccanica controllata. Per la conservazione e l'aumento del valore dell'immobile, infatti, l'ambiente deve essere completamente e costantemente ripulito attraverso il ricambio dell'aria: un ciclo continuo ottenuto con il passaggio dell'aria umida e viziata espulsa dall'interno che, attraverso un recuperatore di calore, riscalda l'aria pura proveniente dall'esterno.

lunedì 29 ottobre 2012

CONAI: giornate del riciclo e della raccolta differenziata di qualità




CONAI promuove le giornate del riciclo e della raccolta differenziata di qualità: a Roma 

appuntamento alla stazione Termini


L'evento quest'anno diventa multietnico grazie al Decalogo realizzato in 6 lingue, disponibile sul sito www.raccolta10piu.it

 

Nel 2011 ogni cittadino di Roma e provincia ha raccolto e differenziato 39,29 chili di rifiuti di imballaggio

 


Roma, 29 ottobre 2012 – Parte la terza edizione di "Raccolta 10+, le Giornate del Riciclo e della RaccoltaDifferenziata di Qualità", promosse da CONAI – Consorzio Nazionale Imballaggi - con il patrocinio del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e di ANCI.

Anche quest'anno l'evento coinvolge tutta l'Italia toccando dal 23 ottobre al 10 Novembre 11 capoluoghi di provincia dove saranno collocati punti informativi presso i quali sarà in distribuzione il "Decalogo della Raccolta Differenziata di Qualità.

La manifestazione ha come obiettivo quello di sensibilizzare e di spiegare ai cittadini come sia possibile, attraverso le 10 semplici regole del Decalogo, fare una raccolta differenziata di qualità così da ridurre scarti ed impurità e migliorare i risultati di riciclo.

 

A Roma appuntamento dal 30 Ottobre al 3 Novembre nella stazione Termini (ingresso lato Via Giolitti) dove CONAI allestirà uno spazio in cui tutti i cittadini potranno trovare il Decalogo e altro materiale informativo.

La novità di quest'anno è che l'iniziativa si apre anche ai 321.8871 cittadini stranieri residenti a Roma: il Decalogo è stato realizzato, infatti, anche in cinese, arabo, inglese, spagnolo e russo così da rendere accessibile a tutti l'informazione su come svolgere una corretta separazione domestica dei rifiuti, tenendo conto che migliore è la qualità della raccolta migliori saranno i risultati del riciclo. Il decalogo sarà disponibile anche sul sito www.raccolta10piu.it,  dove, sarà possibile trovare tutte le informazioni relative alle tappe e scaricare la versione per web del gioco Re-Basket, un videogioco appositamente ideato per l'evento, in cui i partecipanti potranno mettere alla prova la loro abilità nel riconoscere e separare correttamente gli imballaggi in acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro

 

Una buona raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio (acciaio, alluminio, carta, legno, plastica, vetro),  garantisce oltre a un beneficio ambientale, anche notevoli benefici economici, infatti migliore è la qualità della raccolta maggiori saranno i corrispettivi previsti dall'Accordo ANCI-CONAI per i Comuni: nel 2011, per esempio a Roma e Provincia i rifiuti di imballaggio conferiti al Sistema Consortile CONAI sono stati 152.132 tonnellate. Ogni cittadino ha raccolto quindi circa 39,29 kg di imballaggi e i corrispettivi riconosciuti dal sistema consortile per i quantitativi raccolti sono stati di 13.833.314 Euro.

 

Secondo una stima di CONAI, un comune di 1.000.000 abitanti, con una raccolta differenziata complessiva intorno al 45%, può arrivare a ricevere corrispettivi pari a circa 10 milioni di euro per la raccolta degli imballaggi in prima fascia di qualità, ovvero  quattro volte tanto l'importo che percepirebbe se la raccolta degli stessi fosse in terza fascia. 

  

"Il concetto di qualità assumerà sempre più rilevanza – ha affermato Roberto De Santis, Presidente CONAI – alla luce della direttiva europea sui rifiuti che fissa per il 2020 obiettivi diriciclo ancora più ambiziosi, spostando l'attenzione dalla fase di raccolta a quella della effettiva  valorizzazione dei rifiuti. La quantità di materia effettivamente recuperata dipende anchedalla qualità della raccolta ed in particolare dalla percentuale di frazioniestranee presenti nel rifiuto differenziato. CONAI, da anni, concentra i propri  sforzi nel sensibilizzare e coinvolgere sempre più i cittadini nel fare una raccolta di qualità".


 

1Dato Istat al Gennaio 2008


giovedì 25 ottobre 2012

"Call grafico" per il marchio <<Tiberina Tipica>>


Come noto, la denominazione "regione Tiberina" è un marchio registrato, coniato per definire in termini di coesione e marketing territoriale il Bacino idrografico del Tevere; ciò è stato necessario per evitare impropri usi commerciali, al di fuori di quelli per lo sviluppo socio-economico sostenibile fatti dal "Consorzio Tiberina – Agenzia di sviluppo per la valorizzazione integrale e coordinata del Bacino del Tevere", soggetto no-profit pubblico-privato. Per molti versi il Consorzio ha stimolato l'allargamento del proprio progetto-pilota sul territorio-laboratorio della Tiberina, in termini partecipativi, coinvolgendo istituzioni, centri di ricerca, imprenditori, associazioni, singoli cittadini: basti pensare alle diverse iniziative totalmente "open", dal "Call for Ideas" del 2011 ai Rapporti Annuali (2010, 2011 e 2012 in stesura) con contributi di Autori anche esterni.

Cos'è la Tiberina per noi? Uno spaccato unico del "bel Paese", possibile "regione-marchio", punto di riferimento, modello, identità di popoli, eredità del passato da trasmettere alle generazioni future, cuore – non soltanto geografico – dell'Italia, culla di storia e civiltà per l'Europa e il Mediterraneo, riferimento per il Mondo intero, per l'eccezionale valore universale riconducibile ad ambiente, paesaggio, borghi e città, architettura, archeologia, storia, arte diffusa, spiritualità, tradizioni popolari, viver sano, artigianato, prodotti della terra, attorno al richiamo unico del <<nome Tevere>>, ben più forte di quello delle tante – pur rilevanti – sub-regioni storico-geografiche costituenti (spesso oggetto di "marchi" – promossi da Enti territoriali – sconosciuti ai più).

Come ulteriore strumento di sviluppo endogeno sostenibile è in elaborazione la Public Company "Vivi Tiberina S.p.A.", che creerà un rapporto diretto fra aziende del territorio e consumatori, per la formazione del più vasto Gruppo d'Acquisto territoriale in Italia, nonché per coordinare ulteriori iniziative come mostre-mercato permanenti, etc. La qualità dei beni e dei servizi sarà caratterizzata attraverso il marchio geografico collettivo <<Tiberina Tipica>>.

A tal proposito, lanciamo l'idea di proporre un nuovo logo, che particolarizzi il "nome Tiberina" – per così dire – a tale tipo di utilizzi. A fianco del logo/marchio che identifica la regione Tiberina, riportiamo perciò il "concept" molto sommario di quello che potrebbe essere un nuovo simbolo subordinato al precedente: in esso si vuole solo dare evidenza di alcuni aspetti essenziali della regione Tiberina, quali i colori azzurro e verde dei paesaggi, le Città piccole e grandi, l'enogastronomia, l'artigianato e tanto altro cui si può fin d'ora alludere attraverso l'aggettivo <<Tipica>>.

 

 

Lo schema è dunque da riformulare graficamente. Non si tratta di un concorso formale, con un premio predefinito: difatti, verrà proposto alla costituenda Public Company "Vivi Tiberina S.p.A." di acquistare dall'Autore o dagli Autori una o più immagini significative elaborate.

Ricordiamo che uno dei progetti presentati nel "Call for Ideas" del 2011 (http://www.unpontesultevere.com/index.php?option=com_content&view=article&id=608&Itemid) è stato già sviluppato dando luogo al portale della ricettività ViaggiaInTiberina, che da qualche giorno ospita gratuitamente le prime strutture.

Di questo ed altro parleremo il 21 novembre alla presentazione <<Verso la Public Company Vivi Tiberina S.p.A.>>, inserita nel Programma della Settimana UNESCO 2012 di Educazione allo Sviluppo Sostenibile, promossa e patrocinata dalla Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO, sul tema "Madre Terra: Alimentazione, Agricoltura ed Ecosistema".

 

CONSORZIO TIBERINA – Agenzia di sviluppo per la valorizzazione integrale e coordinata del Bacino del Tevere

[t] 063202087 – 0632500420  [f] 0632650283  [@] tiberina@unpontesultevere.com  [w] www.unpontesultevere.com



ENERGIE RINNOVABILI: NOVITA' IN ITALIA, FRIULI E PROVINCIA DI UDINE


L'Altra Energia srl, società che dal 2006 si occupa di energie e fonti energetiche innovative, vi presenta tre importanti novità riguardanti le energie rinnovabili, in Italia, in Friuli Venezia Giulia e in Provincia di Udine.
LA NUOVA STRATEGIA ENERGETICA NAZIONALE: Il Consiglio dei ministri del governo Italiano ha presentato il documento di presentazione della nuova strategia energetica Italiana. Un progetto di pianificazione, atteso da anni, che focalizza l'attenzione su tematiche ambientali: l'efficienza energetica e il conseguente rispetto dei limiti del 2020; la sicurezza degli approvvigionamenti e lo sviluppo delle rinnovabili.
IL NUOVO CATASTO ENERGETICO ONLINE DEL FVG: l'ARES FVG (Agenzia Regionale per l’Edilizia Sostenibile) ha creato un portale web per la certificazione degli edifici secondo il Protocollo regionale VEA e per l'autocertificazione del proprietario in classe “G”, che servirà alla creazione di un catasto energetico on-line, utile non soltanto agli addetti ai lavori ma anche ai cittadini che vorranno comprare o prendere in affitto immobili situati in Friuli Venezia Giulia.
PROVINCIA DI UDINE: RIFINANZIATO BANDO EFFICIENZA ENERGETICA: la Provincia di Udine ha riaperto il bando per gli interventi effettuati da privati per nuove costruzioni o riqualificazioni energetiche di edifici esistenti.
Seguendo il link potrete scoprire tutte le novità sul bando provinciale, il sito del catasto energetico e potete scaricare gratuitamenteil testo della nuova strategia energetica nazionale presentata dal governo Italiano.

domenica 21 ottobre 2012

ASSEGNATO IL PREMIO SIF 2012 PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE - ROMA


PREMIO SIF 2012 PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE

TERZA EDIZIONE

 

Si è conclusa oggi, 20 ottobre, la IV edizione del SIF – Sustainability International Forum con il video-messaggio di saluto di Vandana Shiva (Attivista e ambientalista), Jeremy Rifkin (Economista, Presidente della Foundation on Economic Trends) e Paul Connett (ondatore di Zero Waste). A conclusione dell'evento è stato inoltre consegnato il Premio SIF 2012, un opera firmata da Floriana Tondinelli, al Progetto del distretto Editerra-Edilana del "Polo produttivo per la bioedilizia – la casa verde CO2.2".

 

Promosso da Minerv@ e in stretta collaborazione con la Provincia di Roma, con il Patrocinio delle maggiori Istituzioni, il Premio SIF è nato con l'obiettivo di divulgare e sostenere quelle iniziative pubbliche e private che si siano particolarmente distinte per impegno innovativo ed efficacia dei risultati ottenuti nel perseguimento di uno sviluppo sostenibile.

 

Oltre alla prima sezione, dedicata alle aziende pubbliche e private che abbiano realizzato un progetto in termini di prodotti o servizi sostenibili e monitorabili nel tempo, una seconda sezione è dedicata ai giovani ricercatori, per il miglior progetto sostenibile in ambito urbanistico, architettonico, per la mobilità, l'energia, l'ambiente, e il riciclaggio.

 

Oltre a un simbolico oggetto artistico, una pregiata opera firmata dall'artista di fama internazionale Floriana Tondinelli: "Walking togheter" (Courtesy Galleria Tondinelli) il Premio consente, agli assegnatari per la prima sezione, di partecipare alla successiva edizione del Sif in qualità di relatori.

 

La commissione giudicante del Comitato Scientifico, presieduto dall'Ing Daniele D'Ambrosio, dopo aver ricevuto copia di tutti i moduli di  partecipazione, corredati dalle sinossi dei vari progetti, ha valutato i contenuti di merito, prendendo in considerazione i risultati

attesi dal singolo progetto secondo quattro criteri principali: riduzione dell'impatto ambientale, innovazione tecnologica o di contenuti, sostenibilità sociale del progetto, diffusione e riutilizzo del progetto stesso in diversi contesti territoriali.

 

A conclusione del Forum, si è svolta oggi la cerimonia di premiazione. La Giuria, formata da esponenti del mondo accademico, scientifico, e istituzionale, ha prescelto il Progetto del distretto Editerra-Edilana del "Polo produttivo per la bioedilizia – la casa verde CO2.2".

 

Ha ritirato il premio, consegnato dall'autrice, la Dottssa Daniela Ducato, Coordinatrice del progetto Editerra – Edilana – il Polo produttivo per la bioedilizia: la Casa Verde CO2.2 e imprenditrice.

  

 

Programma del Forum, bando del concorso, rassegna stampa e informazioni aggiuntive sul SIF, sono disponibili sul sito:

www.sifconference.com




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Cav. Andrea Pietrarota
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sociologo della comunicazione, giornalista e consulente di comunicazione integrata
direttore responsabile di AlternativaSostenibile e fondatore del CorrieredelWeb.it
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sabato 20 ottobre 2012

BIODIVERSITA - WWF: "GOVERNI PROCEDONO SUL MARE MA SI ARENANO SULLA FINANZA"


 

CONVENZIONE DIVERSITA' BIOLOGICA HYDERABAD

 

WWF: "I GOVERNI PROCEDONO SUL MARE, MA SI ARENANO SULLA FINANZA CHE SALVEREBBE LE RISORSE NATURALI GLOBALI"

 

Investimenti raddoppiati a 10 miliardi di dollari all'anno, ma ne servono 200!

Meno del 9% della spesa militare mondiale basterebbe a salvare la biodiversità

mentre la sua perdita può costare fino a 6.600 miliardi di dollari all'anno

 

"Mestamente lento" è il mantra scelto dai Governi nel loro indolente tentativo di trovare un accordo per proteggere le risorse naturali del nostro pianeta alla Convenzione ONU sulla Diversità Biologica (CBD) a Hyderabad, in India, che si è chiusa oggi con un faticoso accordo raggiunto alle prime ore della mattina.

 

Nonostante qualche successo, per esempio sulla protezione degli oceani, l'accordo si arena ancora una volta sulla finanza, prevedendo entro il 2015 il raddoppio degli investimenti per la biodiversità dai Paesi sviluppati a quelli in via di sviluppo, fino a un totale di 10 miliardi di dollari all'anno da qui al 2020. Ma secondo il WWF servono investimenti per 200 miliardi ogni anno se i Governi intendono seriamente raggiungere gli obiettivi. Una cifra per nulla onerosa visto che rappresenta meno del 9% della spesa militare mondiale, mentre secondo autorevoli scienziati la perdita biodiversità e dei servizi naturali che garantisce può costare fino a 6.600 miliardi di dollari ogni anno (l'Italia tra 2009-2010 ha investito 1,5 miliardi di euro per la tutela ambientale, ma spende più di 20 miliardi all'anno per gli armamenti).

 

"Il WWF è arrivato a Hyderabad chiedendo ai Governi di porre il mondo su un percorso in grado di prevenire ulteriori perdite per le risorse naturali più importanti del pianeta, e abbiamo visto qualche successo – ha detto Isabella Pratesi, direttore Politiche di Conservazione Internazionali del WWF Italia – Ma l'accordo raggiunto sulla finanza è un risultato deludente, perché non si avvicina minimamente alle cifre necessarie per raggiungere gli ambiziosi obiettivi di tutela della biodiversità che il mondo ha proclamato due anni fa a Nagoya."

 

Onda positiva per il mare

I governi sono però riusciti a trovare un accordo positivo per proteggere gli oceani, mettendo in moto un processo che potrebbe vedere migliori strategie di conservazione applicate agli ambienti marini oltre le giurisdizioni nazionali, le cosiddette zone di alto mare, un'area molto ampia e ricchissima di biodiversità che rappresenta circa il 40% della superficie del pianeta.

 

I delegati hanno infatti stabilito di inviare rapporti sulle aree di alto mare più significative dal punto di vista ecologico e biologico (EBSA) all'assemblea generale delle Nazioni Unite. Se le agenzie ONU agiscono per assicurare che il trasporto marittimo e altre attività non danneggino queste importanti aree, secondo il WWF potremmo arrivare a una migliore gestione degli ambienti marini oltre i confini nazionali.




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Cav. Andrea Pietrarota
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Utility: il podio delle aziende italiane per acqua, energia, rifiuti e gas



Invito stampa

UTILITY: IL PODIO DELLE AZIENDE ITALIANE PER ACQUA, ENERGIA, RIFIUTI E GAS

Martedì a Roma il premio alle 5 migliori aziende, selezionate tra le cento più grandi.

Roma, 23 ottobre – Energia, acqua, gas e rifiuti. Cento aziende, per un fatturato complessivo di 111 miliardi di euro, passate sotto la lente d'ingrandimento. Alle migliori tra queste sarà assegnato martedì 23 ottobre a Roma il primo Top Utility Award, il premio alle eccellenze italiane del settore utility che non si basa sulle scelte di una giuria ma su un innovativo metodo di analisi scientifica applicato ai dati aziendali, in modo da valorizzare le migliori pratiche.

"È un universo, quello delle utility italiane che offrono i servizi di energia, acqua, gas e rifiuti, che ha investito lo 0,2% del Pil in tecnologia e innovazione", anticipa Alessandro Marangoni, direttore scientifico di Top Utility Award.

Un universo con numeri e trend al passo con i competitor europei.
Qualche esempio: cresce il tasso di sostenibilità sociale e "verde", con otto ex municipalizzate su dieci che possono vantare un sistema di certificazione ambientale e di qualità. Una performance che porta le utility produttrici di energia elettrica ad emettere meno CO2 rispetto alla media del mix energetico italiano.

Non solo, funzionano anche i conti. "L'aggregato economico delle top ten tricolori presenta un valore medio in termini di Ebitda (l'utile operativo lordo, ndr) sul fatturato del 22%, superiore a quello europeo che si attesta al 16,5% – approfondisce Marangoni. – Questo per certi versi sfata il mito secondo cui le nostre imprese sarebbero meno efficienti".

Cinque le categorie premiate in occasione del convegno "Le utilities per lo sviluppo economico e sociale dell'Italia. Le eccellenze dei servizi pubblici per la rinascita del nostro Paese": oltre al Top Utility Award assoluto, saranno assegnati i premi alla Sostenibilità, alla Comunicazione, a Clienti e sviluppo del territorio e a Tecnologia e innovazione.

Dove e quando

Sala del Tempio di Adriano, Camera di commercio, piazza di Pietra, Roma

Martedì 23 ottobre 2012 dalle 9.30 alle 13

Info sul Premio, programma e iscrizioni al convegno: www.toputilityaward.com/evento-finale

Top Utility Award – Sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, si svolge con il patrocinio dei ministeri: dell'Ambiente, dello Sviluppo economico e delle Politiche agricole, oltre al sostegno di GSE, GME, AU ed Enea.

I partner: Assoelettrica, Federambiente, Federutility, Unioncamere, insieme a Federchimica, Fondazione EnergyLab, Fondazione Consumo Sostenibile, Aidi, Fast, Assocarboni, Cesi, Fast, Borealis e CEDEC.

Media partner: ANSA, e-gazette.it, Quindici, Gruppo Italiaenergia.

Per ulteriori informazioni:

Ufficio stampa Top Utility Award

02.33610690





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venerdì 19 ottobre 2012

Invito stampa - Raccolta differenziata in Toscana: tutti i dati sui rifiuti nell'area fiorentina



INVITO STAMPA

 

Lunedì 22 ottobre, ore 12.00

sala stampa della Provincia "Oriana Fallaci"

Via Ginori 10 – Firenze

 

RACCOLTA DIFFERENZIATA IN TOSCANA:

TUTTI I DATI SUI RIFIUTI NELL'AREA FIORENTINA

 

CONFERENZA STAMPA

 

Firenze provincia leader della raccolta differenziata con i risultati ottenuti in area metropolitana e grazie alle performance dell'Empolese–Valdelsa. Quasi tutti i comuni dell'area omogenea fiorentina, del Chianti, del Valdarno e della Valdisieve raggiungono e superano gli obiettivi di legge del 45% (fissato dal D. Lgs. 152/2006).

 

 

 

 

PARTECIPANO:

 

Piero Baronti, Coordinatore Ecodem dell'area metropolitana Fiorentina

Renzo Crescioli, Assessore all'Ambiente della Provincia di Firenze

Silvano Longini, Presidente AER

Livio Giannotti, Amministratore delegato di Quadrifoglio

 

 

 

 

 

Ufficio stampa 339.6598352



Utility: il podio delle aziende italiane per acqua, energia, rifiuti e gas


Invito stampa

UTILITY: IL PODIO DELLE AZIENDE ITALIANE PER ACQUA, ENERGIA, RIFIUTI E GAS

Martedì a Roma il premio alle 5 migliori aziende, selezionate tra le cento più grandi.

Roma, 23 ottobre – Energia, acqua, gas e rifiuti. Cento aziende, per un fatturato complessivo di 111 miliardi di euro, passate sotto la lente d'ingrandimento. Alle migliori tra queste sarà assegnato martedì 23 ottobre a Roma il primo Top Utility Award, il premio alle eccellenze italiane del settore utility che non si basa sulle scelte di una giuria ma su un innovativo metodo di analisi scientifica applicato ai dati aziendali, in modo da valorizzare le migliori pratiche.

"È un universo, quello delle utility italiane che offrono i servizi di energia, acqua, gas e rifiuti, che ha investito lo 0,2% del Pil in tecnologia e innovazione", anticipa Alessandro Marangoni, direttore scientifico di Top Utility Award.

Un universo con numeri e trend al passo con i competitor europei.
Qualche esempio: cresce il tasso di sostenibilità sociale e "verde", con otto ex municipalizzate su dieci che possono vantare un sistema di certificazione ambientale e di qualità. Una performance che porta le utility produttrici di energia elettrica ad emettere meno CO2 rispetto alla media del mix energetico italiano.

Non solo, funzionano anche i conti. "L'aggregato economico delle top ten tricolori presenta un valore medio in termini di Ebitda (l'utile operativo lordo, ndr) sul fatturato del 22%, superiore a quello europeo che si attesta al 16,5% – approfondisce Marangoni. – Questo per certi versi sfata il mito secondo cui le nostre imprese sarebbero meno efficienti".

Cinque le categorie premiate in occasione del convegno "Le utilities per lo sviluppo economico e sociale dell'Italia. Le eccellenze dei servizi pubblici per la rinascita del nostro Paese": oltre al Top Utility Award assoluto, saranno assegnati i premi alla Sostenibilità, alla Comunicazione, a Clienti e sviluppo del territorio e a Tecnologia e innovazione.

Dove e quando

Sala del Tempio di Adriano, Camera di commercio, piazza di Pietra, Roma

Martedì 23 ottobre 2012 dalle 9.30 alle 13

Info sul Premio, programma e iscrizioni al convegno: www.toputilityaward.com/evento-finale

Top Utility Award – Sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, si svolge con il patrocinio dei ministeri: dell'Ambiente, dello Sviluppo economico e delle Politiche agricole, oltre al sostegno di GSE, GME, AU ed Enea.

I partner: Assoelettrica, Federambiente, Federutility, Unioncamere, insieme a Federchimica, Fondazione EnergyLab, Fondazione Consumo Sostenibile, Aidi, Fast, Assocarboni, Cesi, Fast, Borealis e CEDEC.

Media partner: ANSA, e-gazette.it, Quindici, Gruppo Italiaenergia.


Utility: il podio delle aziende italiane per acqua, energia, rifiuti e gas


Invito stampa

UTILITY: IL PODIO DELLE AZIENDE ITALIANE PER ACQUA, ENERGIA, RIFIUTI E GAS

Martedì a Roma il premio alle 5 migliori aziende, selezionate tra le cento più grandi.

Roma, 23 ottobre – Energia, acqua, gas e rifiuti. Cento aziende, per un fatturato complessivo di 111 miliardi di euro, passate sotto la lente d'ingrandimento. Alle migliori tra queste sarà assegnato martedì 23 ottobre a Roma il primo Top Utility Award, il premio alle eccellenze italiane del settore utility che non si basa sulle scelte di una giuria ma su un innovativo metodo di analisi scientifica applicato ai dati aziendali, in modo da valorizzare le migliori pratiche.

"È un universo, quello delle utility italiane che offrono i servizi di energia, acqua, gas e rifiuti, che ha investito lo 0,2% del Pil in tecnologia e innovazione", anticipa Alessandro Marangoni, direttore scientifico di Top Utility Award.

Un universo con numeri e trend al passo con i competitor europei.
Qualche esempio: cresce il tasso di sostenibilità sociale e "verde", con otto ex municipalizzate su dieci che possono vantare un sistema di certificazione ambientale e di qualità. Una performance che porta le utility produttrici di energia elettrica ad emettere meno CO2 rispetto alla media del mix energetico italiano.

Non solo, funzionano anche i conti. "L'aggregato economico delle top ten tricolori presenta un valore medio in termini di Ebitda (l'utile operativo lordo, ndr) sul fatturato del 22%, superiore a quello europeo che si attesta al 16,5% – approfondisce Marangoni. – Questo per certi versi sfata il mito secondo cui le nostre imprese sarebbero meno efficienti".

Cinque le categorie premiate in occasione del convegno "Le utilities per lo sviluppo economico e sociale dell'Italia. Le eccellenze dei servizi pubblici per la rinascita del nostro Paese": oltre al Top Utility Award assoluto, saranno assegnati i premi alla Sostenibilità, alla Comunicazione, a Clienti e sviluppo del territorio e a Tecnologia e innovazione.

Dove e quando

Sala del Tempio di Adriano, Camera di commercio, piazza di Pietra, Roma

Martedì 23 ottobre 2012 dalle 9.30 alle 13

Info sul Premio, programma e iscrizioni al convegno: www.toputilityaward.com/evento-finale

Top Utility Award – Sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, si svolge con il patrocinio dei ministeri: dell'Ambiente, dello Sviluppo economico e delle Politiche agricole, oltre al sostegno di GSE, GME, AU ed Enea.

I partner: Assoelettrica, Federambiente, Federutility, Unioncamere, insieme a Federchimica, Fondazione EnergyLab, Fondazione Consumo Sostenibile, Aidi, Fast, Assocarboni, Cesi, Fast, Borealis e CEDEC.

Media partner: ANSA, e-gazette.it, Quindici, Gruppo Italiaenergia.


Agricoltura: la legge sui contratti agrari è stata una scelta vincente Garantito un moderno sviluppo dell’impresa



Agricoltura: la legge sui contratti agrari è stata una scelta vincente
Garantito un moderno sviluppo dell'impresa
 
Il presidente della Cia Giuseppe Politi conclude il convegno della confederazione a Roma sui trent'anni del provvedimento legislativo (203/82). Sono state garantite le esigenze d'imprenditorialità degli affittuari, senza mortificare la proprietà.
 
          "A trent'anni dalla sua approvazione, la legge 203/82 sui contratti agrari si dimostra ancora di grande attualità. E' stato un provvedimento che ha avuto il merito di far crescere l'agricoltura, attraverso una moderna regolamentazione dei rapporti tra proprietà e impresa agricola. Uno strumento, quindi, che anche in futuro potrà contribuire allo sviluppo aziendale, sempre più orientato all'innovazione". Lo ha affermato il presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori Giuseppe Politi chiudendo il convegno promosso a Roma, appunto, sui trent'anni dalla legge sui contratti agrari.
          "Il bilancio della legge -ha aggiunto Politi- è stato altamente positivo. In trent'anni la legge è riuscita a garantire le esigenze di imprenditorialità degli affittuari, senza mortificare la proprietà. Non solo. La delega legislativa, conferita con l'art. 45 alle organizzazioni di categoria, si è dimostrata la chiave di volta per determinare, nel territorio, una maggior diffusione del contratto di affitto di fondi rustici. E' proprio questa funzione che ha permesso, in ogni condizione particolare, la definizione di un contratto equilibrato, rispondente alla necessità della domanda e dell'offerta".
          "Da sempre -ha rilevato ancora il presidente della Cia- abbiamo operato perché la legge 203/82 venisse applicata correttamente. Ci siamo battuti contro ogni modifica di sostanza della normativa vigente, in quanto il provvedimento si è dimostrato valido e ha dato impulso al mercato fondiario, favorendo l'imprenditorialità dei concessionari senza danneggiare i concedenti".
          "La legge sui contratti agrari, dopo la riforma agraria, ha così cambiato profondamente molte delle cose in agricoltura. Oggi -ha rimarcato Politi- vengono utilizzati oltre 12 milioni di ettari per l'attività produttiva: nel settore opera il 6 per cento della forza lavoro attiva. Con meno terra e meno addetti produciamo circa tre volte di più del passato e, in rapporto agli addetti, circa sei volte di più. Si può dire che, ora, ogni agricoltore dà da mangiare a 30 italiani".
          "Anche davanti all'attuale situazione dell'agricoltura italiana, lo strumento dell'affitto conferma, del resto, il suo valore. Le difficoltà ad allargare la maglia poderale, i valori fondiari poco compatibili con l'effettiva redditività della maggior parte delle colture agricole, gli ostacoli nell'accesso al credito, sono tutti elementi che inducono sempre più gli agricoltori professionali, già alle prese con costi pressanti, a orientarsi verso l'affitto dei terreni. Meno sicuro e più soggetto alle mutevoli condizioni di mercato, ma decisamente più flessibile rispetto all'indebitamento a cui vanno incontro gli operatori che sono in grado di ottenere mutui per l'acquisto della terra".
          A introdurre il convegno è stato Domenico Brugnoni, vicepresidente nazionale della Cia. Le relazioni sono state svolte dal prof. Corrado Giacomini, Dipartimento di Economia Sezione di Economia agroalimentare dell'Università di Roma ("Trasformazioni economiche ed evoluzioni delle politiche agrarie. Conseguenze sui rapporti e contratti agrari"), dal dott. Andrea Povellato, Inea ("La mobilità fondiaria per lo sviluppo dell'impresa"), e dall'avv. Paolo Bendinelli ("Trent'anni di contratti agrari con la legge 203/82"). Nel corso dei lavori c'è stata una significativa testimonianza "Da mezzadro a imprenditore agricolo", attraverso la quale si è inquadrata la positività della legge

giovedì 18 ottobre 2012

Green Economy: Nuvolaverde premia manager Cisco alla presenza di Clini




Il Premio Areté Mobility Innovation a Flavio Bonomi

Il riconoscimento, ideato da Nuvolaverde con Confindustria e Expo 2015, verrà conferito al termine di una lectio magistralis del vice presidente di Cisco sul tema della mobilità digitale. La prima edizione è ospitata all'interno del forum Mobility Tech Milano; il premio sarà consegnato alla presenza del Ministro Clini.


Il 22 ottobre a Palazzo Giureconsulti - nell'ambito della sessione di apertura di Mobility Tech Milano (Forum Internazionale sull'innovazione tecnologica) - si terrà alle 12.15 la lectio magistralis on line di Flavio Bonomi, in diretta da San Josè.

Il vice presidente di Cisco risponderà alle domande di Enzo Argante, presidente del comitato Nuvolaverde, sul tema della Cyber Mobility, la nuova frontiera della mobilità digitale.

Al termine del confronto, alla presenza del Ministro Clini, il presidente della giuria Lanfranco Senn (docente Università Bocconi) consegnerà simbolicamente il primo Premio Areté Mobility Innovation a Bonomi.

Il riconoscimento è ideato dal comitato Nuvolaverde con Confindustria e Expo 2015. Terzo della serie di quattro Premi Areté organizzati da Nuvolaverde, Areté Mobility Innovation ha come obiettivo quello di valorizzare la ricerca di nuovi modelli per ridurre il consumo di energia e l'impatto ambientale nell'ambito dello sviluppo urbano. Il prossimo Premio Areté sarà assegnato alla Comunicazione Responsabile, il 21 novembre.

A margine dell'evento si terranno gli incontri bilaterali, sempre targati Nuvolaverde, tra il Ministro Clini e le imprese impegnate nel settore della mobilità, con particolare riferimento ai temi legati al risparmio energetico e al basso impatto ambientale.


ll comitato Nuvolaverde è nato per promuovere lo sviluppo sostenibile attraverso l'economia digitale, e per rappresentare un raccordo tra pubblico e privato per un sistema ispirato alla green economy. Il comitato è promosso dal Ministero dell'Ambiente in collaborazione con Premio Areté, Piccola Industria, Confindustria, Abi. Enzo Argante è fondatore e presidente del comitato.
Nuvolaverde promuove iniziative di sperimentazione sul territorio, studio e analisi delle tendenze, momenti di informazione e formazione e eventi per la diffusione della cultura del digitale per la sostenibilità. Il comitato propone visioni in digitale applicabili alla mobilità sostenibile, iniziative nei processi di legalità connessi allo sviluppo della green economy, nel campo della sanità e della tracciabilità alimentare (vale a dire la possibilità di risalire alla storia, alle trasformazioni o alla collocazione di un prodotto alimentare attraverso informazioni documentate). Oltre a concreti stimoli alla digitalizzazione dei servi
zi.





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Redazione del CorrieredelWeb.it


Presentazione libro "SOLUZIONI di CASA. RISPARMIO & AMBIENTE" di Titty D'Attoma e Flavia Alfano - VALLARDI


Valcucine, che da sempre promuove il rispetto per l'ambiente e valorizza il patrimonio culturale, ha da circa due anni una propria Eco Bookshop: una libreria tematica che ospita più di 1500 titoli sui temi dell'ecologia, della bio-architettura, dell'etica applicata al contesto sociale e ambientale in cui viviamo. Uno spazio completamente dedicato alla cultura eco-sensibile nel quale vengono, inoltre, organizzati incontri, dibattiti, seminari e convegni sulle materie in questione.

Nessuno scenario sarebbe quindi più adatto alla presentazione del nuovo libro di Flavia Alfano e Titty D'Attoma, "Soluzioni di Casa. Risparmio & Ambiente" (Vallardi), che in 201 soluzioni dimostra come sia possibile condurre una vita attenta al risparmio ed eco-friendly, senza però rinunciare allo stile.

L'appuntamento è fissato per martedì 23 ottobre alle ore 18.30 all'interno dello showroom Valcucine Milano Brera, in Corso Garibaldi 99, angolo Largo La Foppa (in corrispondenza della fermata della metropolitana M2 Moscova). Il giornalista Paolo Liguori dialogherà con le autrici, e l'incontro sarà accompagnato da un green cocktail offerto da Iper - La Grande i.


Per informazioni, www.valcucine.it/ecobookshop


Booktrailer: http://www.youtube.com/watch?v=3hHQ48Myc3I


Su YouTube: http://www.youtube.com/user/soluzionidicasa2010?feature=CAgQwRs%3D


Su Facebook: http://www.facebook.com/events/437332502979707/?fref=ts



Eco Bookshop Valcucine

Corso Garibaldi, 99

20121 Milano

tel. +39 02 659 7588

fax. +39 02 629 121 63

ecobookshop@valcucine.it


Ufficio Stampa Vallardi

Luca Scognamiglio luca.scognamiglio@vallardi.it

Silvia Pilloni silvia.pilloni@vallardi.it

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martedì 16 ottobre 2012

Banda Riciclante nelle scuole: parte la prima tournée


Domani, mercoledì 17 ottobre 2012, parte la prima mini tournée del progetto Banda Riciclante dell'associazione Teatro dei Mignoli sostenuto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Gioventù.
In allegato il comunicato stampa e alcune fotografie.
Al seguente link, un video che illustra il progetto e l'anteprima a Bologna: http://www.youtube.com/watch?v=xIG0qnte67c&feature=autoshare
                                                              

Riciclo, riutilizzo e riqualificazione urbana nelle scuole di tutta Italia: parte la prima mini tournée di Banda Riciclante

Parte il 17 ottobre la prima mini tournée di Banda Riciclante che toccherà le città di Porto Santo Stefano e Cagliari per portare nelle scuole secondarie di primo grado i temi del riciclo, riutilizzo e riqualificazione urbana attraverso laboratori formativi ed eventi in spazi pubblici urbani.

Obiettivi del progetto sono la sensibilizzazione su raccolta differenziata, ciclo e riciclo dei prodotti, risparmio energetico ed energie eco sostenibili; la riqualificazione di aree pubbliche, coinvolgendo i ragazzi delle scuole e tutti i cittadini anche in opere di risanamento e antidegrado che permettano un migliore utilizzo a scopi sociali degli spazi.

Il progetto è nato da un'idea di Mirco Alboresi, presidente e direttore artistico dell'Associazione culturale Teatro dei Mignoli di Bologna ed è sostenuto dalla Presidenza del Consiglio di Ministri – Dipartimento della Gioventù. Le scuole hanno risposto con entusiasmo ed è stata realizzata un'anteprima a Bologna nel mese di maggio in occasione del Green Social Festival 2012.

L'approccio agli argomenti cardine del progetto è realizzato attraverso una modalità formativa che unisce l'animazione all'apprendimento dei temi trattati, attraverso lezioni e laboratori artistici con i ragazzi su ecologia urbana, riciclo creativo e animazione teatrale. Il materiale educativo include il fumetto Banda Riciclante realizzato ad hoc per il progetto. I ragazzi, inoltre, hanno a disposizione uno spazio dedicato sul sito www.bandariciclante.it, dove poter scaricare materiale e conoscere consigli utili per vivere in maniera eco sostenibile.

La Banda Riciclante è formata da un gruppo di formatori e animatori che interpretano il ruolo tipico della propria specializzazione e coinvolgono i ragazzi in maniera ludico-creativa sui temi del progetto. Il progetto si sviluppa in tutta Italia in diverse sedi e in diversi momenti sia nelle scuole sia nelle aree pubbliche che le classi partecipanti decidono di adottare (una piazza, un parco, …), e di riqualificare grazie alle mini tournée di Banda Riciclante. L'evento di riqualificazione urbana dello spazio pubblico scelto dalla scuola diventa un momento collettivo che coinvolge tutta la cittadinanza. L'ultima fase del progetto riguarda il concorso artistico: le classi che partecipano si

 

 

impegnano a mantenere lo spazio pubblico dove la Banda Riciclante è intervenuta e, alla fine del progetto, prevista per novembre 2013, le migliori saranno premiate con un riconoscimento.

 

Le scuole coinvolte in questa prima tournée sono l'Istituto Comprensivo G. Mazzini di Porto Santo Stefano dove venerdì 19 Ottobre, dalle ore 9:00, la Banda Riciclante insieme ai ragazzi della classe II C intraprenderà una parata festosa per inaugurare i lavori realizzati con ingegno e creatività durante i laboratori di Riutilizzo Artistico dei materiali ed Ecologia Urbana. I ragazzi, a seguito della Banda Riciclante e del loro quadriciclo, percorreranno gli spazi del giardino circostante la scuola. Il corteo uscirà anche nelle strade limitrofe all'Istituto per coinvolgere tutta la cittadinanza. Il piccolo corteo rientrerà poi nei giardini della scuola per inaugurare ufficialmente l'arredo urbano del "Salotto Riciclante" e l'installazione ecologica "Giardino Pensile Volante".

A Cagliari, invece, la Banda Riciclante realizzerà l'evento nella giornata del 23 ottobre insieme ai ragazzi delle classi I D e I G della scuola Vittorio Alfieri. I ragazzi partiranno verso le 8:30 dalla scuola per arrivare al parco di Monte Urpinu verso le ore 9:30. Attraverso "reperti" da loro realizzati, i ragazzi narreranno la storia di Monte Urpinu e del misterioso "conte", abitante del colle, di cui fino a poco tempo fa si erano perse le tracce. Un'affascinante avventura che racconterà una storia millenaria per animare l'area pubblica.

La prossima mini tournée sarà realizzata in Toscana e toccherà Lucca, Prato e Firenze. La Banda Riciclante si sposterà poi a primavera a Milano, Verona, Roma, e poi, ancora, nelle Marche, in Puglia e in tutte le Regioni coinvolte nel progetto.

C'è ancora tempo per le scuole interessate per aderire al progetto. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito: www.bandariciclante.it nella sezione "selezione scuole".


Sito internet: www.bandariciclante.it



Festival Green Economy Distretto 2012




2° edizione 2012 - 24-28 ottobre

Festival Green Economy di Distretto

5 giornate di workshop, seminari, visite, mostre, laboratori,
per mostrare, confrontare, approfondire pratiche di green economy  con un approccio integrato e rispetto a varie filiere produttive.

Comuni di Fiorano modenese, Casalgrande, Castellarano, Castelvetro, Formigine, Maranello, Sassuolo, Scandiano
Confindustria Ceramica

-  il primo in Italia con una caratterizzazione Green Economy sui distretti industriali. 
-  5 giornate, 40 eventi in 8 Comuni  rivolti a vari tipi di pubblico.
-  Oltre 120 relatori, tra imprenditori, docent universitari, progettisti, amministratori, esperti, mondo della Scuola, di profilo nazionale.
-  3 corsi tecnici di aggiornamento (LEED, LCA, CasaClima).
-  Green Tours, visite guidate presso stabilimenti, edifici pubblici in ottica di Green Economy.
-  Laboratorio Scuole Green.
-  Green Tile Expo, che raccoglie i prodotti più sostenibili del settore ceramico locale.
-  10 mostre divulgative e multimediali su vari temi, dall'urbanistica al design.
-  Oltre 70 organizzazioni coinvolte tra Università, Imprese, Associazioni Imprenditoriali, Network Enti pubblici, Agenzie di sviluppo, mondo no-profit.
-  20 location di rilevanza storica, culturale e architettonica e il Pala Green nella piazza centrale di Fiorano.
il Festival è co-promosso da 8 Comuni, Confindustria Ceramica, 4 Associazioni imprenditoriali, 2 Province, Regione Emilia-Romagna, con il patrocinio del Ministero dell'Ambiente e della Commissione UE.

Temi trattati:
o   6 Distretti italiani a confronto in ottica Green Economy
o   Nuovi scenari, tendenze e progetti di Architettura per la Sostenibilità
o   Edilizia sostenibile e rigenerazione urbana e immobiliare in chiave Green
o   Il profilo Green dei prodotti ceramici e dell'impiantistica per l'edilizia
o   La ricostruzione sostenibile e sicura dopo il terremoto
o   Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate
o   Reti d'Impresa Green
o   Il ruolo del Commercio e delle Piccole e Medie Imprese per la Green Economy
o   Green Motors e Mobilità Sostenibile
o   Green Food e certificazioni green territoriali per la promozione agricola e turistica
o   Green Style. La Green Economy nel quotidiano
o   Green Energy ed Efficientamento energetico nel Distretto
o   La Green Economy dopo il Summmit ONU Sviluppo Sostenibile Rio+20
o   La Responsabilità Sociale d'Impresa come fattore di innovazione
o   Smart City. Pratiche dal mondo (con Carlo Ratti del MIT Boston)
o   Green Design
o   Summit Green School - Scuole Superiori a confronto
o   Premio Green Economy per Scuole e Società Civile
o   2ª Indagine Green Economy

Per dettagli  www.festivalgreeneconomydistretto.it




Idee, pratiche e opportunità di innovazione e sostenibilità 


per il Distretto Ceramico | 





24-28 ottobre 2012
www.festivalgreeneconomydistretto.it
info@festivalgreeneconomydistretto.it

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YouTube - www.youtube.com/user/festivalgreeneconomy



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