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giovedì 25 agosto 2016

UNIONCAMERE VENETO - EUROSPORTELLO | Progetto europeo SULPITER, pianificazione sostenibile della logistica urbana per migliorare il trasporto merci regionale



SULPITER, PIANIFICAZIONE SOSTENIBILE DELLA LOGISTICA URBANA 

PER MIGLIORARE IL TRASPORTO MERCI REGIONALE

Partito il progetto europeo che coinvolge Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna

 

Venezia, 25 agosto 2016 - Un progetto europeo al servizio delle Pubbliche Amministrazioni per facilitare la governance del trasporto merci urbano in un contesto di sostenibilità ambientale ed energetica. 

Si chiama SULPiTER  – acronimo di Pianificazione sostenibile della logistica urbana per il miglioramento del trasporto merci regionale – ed è stato approvato nell'ambito del primo bando del programma di cooperazione transfrontaliera "Interreg Central Europe 2014-2020" per supportare i policy makers delle aree urbane funzionali di Budapest, Maribor, Brescia, Poznan, Bologna, Stoccarda e Fiume. 

Lo scopo è migliorare la comprensione del fenomeno del trasporto merci in una prospettiva di sostenibilità ambientale ed energetica

SULPiTER, partito a giugno 2016 con un budget di quasi 2,5 milioni di euro, vuole incrementare la capacità delle Pubbliche Amministrazioni a sviluppare ed adottare piani urbani della logistica sostenibile (SULPs).

 

L'Unione Europea investe ogni anno milioni di euro per progetti di cooperazione sociale e territoriale, ma spesso solo esperti e policy makers sono coinvolti decidendo come investire i soldi. 

Per garantire che le priorità di progetto riflettano i desideri e bisogni del territorio, SULPiTER svilupperà e applicherà strumenti transnazionali per migliorare la comprensione e la governance del trasporto merci urbano e guiderà le autorità nelle loro decisioni politiche, grazie al coinvolgimento di differenti stakeholders privati e pubblici. 

Grazie a sessioni di training, dedicate anche alle istituzioni che non sono partner del progetto, SULPiTER stimolerà cittadini europei e policy makers affinché possano formulare le loro visioni per il futuro. 

Il progetto, di cui Unioncamere del Veneto–Eurosportello è coordinatore per la parte relativa alla Building governance in urban freight, interesserà in Italia Veneto, Emilia Romagna e Lombardia.

 

SULPiTER introduce nelle politiche per la mobilità l'obiettivo della riduzione del consumo energetico non solo grazie a innovazioni tecnologiche, ma integrandole con le dimensioni del cambiamento organizzativo e del comportamento nel trasporto merci, nella pianificazione territoriale e governance. 

Le aree urbane funzionali studiate (logistica di area vasta) affronteranno sfide comuni come l'aumento dell'intensità e la frammentazione del flusso del trasporto merci, il significativo aumento del traffico nei nodi logistici e multimodali e il rapporto conflittuale tra la mobilità dei passeggeri e il trasporto merci nelle aree urbane funzionali.

 

Il partenariato transnazionale, oltre a Unioncamere del Veneto – Eurosportello, coinvolge Fondazione Istituto sui Trasporti e la Logistica – coordinatore del progetto, Municipality of 18th District of Budapest, Università di Maribor, Central European Initiative – Executive Secretariat, Brescia Mobilità, Institute of Logistics and Warehousing, Poznan, Città metropolitana di Bologna, Stuttgart Region Economic Development Corporation, Vecses, Rijeka, KLOK Logistics Cooperation Centre, Maribor. 

A questi si aggiungono una serie di partner associati: Regione Emilia Romagna, Municipalità della Città di Budapest, Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento dello sviluppo regionale tecnologico, Comune di Padova, Comune di Venezia, Comune di Treviso, Comune di Brescia, Comune di Bologna, Regione di Stoccarda, Comune di Trieste, Regione Friuli Venezia Giulia, Capodistria. 




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evway partecipa ad ECOdolomites che si terrà dall’8 al 10 settembre in alcune delle località più suggestive delle nostre montagne


Milano, 25 agosto 2016. evway partecipa alla settima edizione di ECOdolomites, di cui è anche sponsor tecnico. 

Il giro delle Dolomiti per veicoli elettrici, organizzato da LETSMOVE, in collaborazione con Alperia e con il patrocinio della Provincia Autonoma di Bolzano e dell'UNESCO, si terrà sulle Dolomiti dall'8 al 10 settembre 2016, toccando alcuni degli scenari e dei passi più scenografici delle nostre montagne. Continua così il percorso intrapreso da evway con la partecipazione attiva ad eventi dedicati alla mobilità elettrica e, più in generale, alla mobilità sostenibile.
 
Alperia ECOdolomites prenderà avvio l'8 settembre alle ore 17.00 con l'arrivo dei veicoli elettrici in Piazza del Municipio a Brunico ed il saluto di apertura delle istituzioni locali, con le informazioni agli Ev-drivers sul percorso e le ricariche delle vetture. Il tour vero e proprio partirà da Brunico la mattina del 9 settembre. 

Il tragitto percorrerà oltre 3.000 metri di altitudine e più di 100 km, arrivando a Corvara la sera del 9 settembre per poi ripartire la mattina del 10 settembre, passando, nelle due giornate, per quattro dei passi più scenografici delle Dolomiti - passo Furcia, passo Campolongo, passo Pordoi e passo Sella - e per alcune delle località più belle delle nostre montagne, tra cui Corvara, San Vigilio ed Ortisei.
Visualizza il programma e la road map.

evway powered by Route220 è una piattaforma digitale (sito web + mappa + App), dedicata a chi guida elettrico, che, attualmente, fornisce la mappa professionale più completa a disposizione degli EV-Drivers. 

La mappa evway individua, infatti, circa 80.000 punti di ricarica in Europa (2.000 in Italia), di cui oltre 28.000 sono attivabili con App o Key Hanger evway, tool innovativo dotato di RFID interno che permette di accedere facilmente ai punti di ricarica "intelligenti", senza aver bisogno di possedere le tante card dei diversi operatori. 

E proprio per promuovere l'intermodalità dei sistemi di ricarica, evway regalerà agli EV-Drivers che parteciperanno al giro sulle Dolomiti, così come, agli utenti che, scaricando la App evway entro il 30 settembre ne faranno richiesta, il proprio Key Hanger.
 
Oltre a facilitare la ricerca e l'accesso alle charging stations, evway rende il tempo di attesa per la ricarica di veicoli elettrici un'opportunità. L'idea di base è, infatti, che durante la ricarica dei propri veicoli elettrici, si ha a disposizione del tempo che è possibile impiegare e valorizzare. E cosa c'è di meglio delle Dolomiti Alto Atesine per rigenerarsi anche nel fisico?
 
In questo cambiamento di prospettiva, sottolineato anche dallo slogan "Charge your car, live your life", sta la caratteristica distintiva di evway, che fornisce agli EV-Drivers informazioni puntuali sulle attività disponibili sul territorio e alle imprese locali (centri commerciali, alberghi, ristoranti, o altri luoghi dotati di stazioni di ricarica elettrica) un momento di promozione e visibilità. 

Qualunque sia il motivo dello spostamento, vacanza, lavoro o vita quotidiana, evway diventa quindi un utile strumento di supporto e pianificazione di viaggio, offrendo, attraverso un'unica App, informazioni congiunte sulla presenza dei punti di ricarica e le altre attività contestualmente disponibili.

Scarica le foto e il video evway dedicati a Ecodolomites

About 
evway, powered by ROUTE220 SpA
Route220 (www.route220.it) è la start up innovativa fondata nel 2014 con l'obiettivo di migliorare l'esperienza degli utenti di veicoli elettrici, fornendo loro, attraverso la piattaforma digitale evway, servizi innovativi per la e-mobility e per il viaggiatore responsabile.

evway, disponibile via web (www.evway.net) e via App (www.evway.net/it/scarica-app.html), fornisce, inoltre, una mappatura completa e interattiva di tutte le stazioni di ricarica per mezzi elettrici, in Italia e in Europa.


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mercoledì 24 agosto 2016

DA SETTEMBRE PRIMO SERVIZIO DI MINI BIKE-SHARING A VICOLUNGO THE STYLE OUTLETS | COM. STAMPA


NEI THE STYLE OUTLETS ARRIVA IL MINI BIKE SHARING GRATUITO

Ad andare in bici si impara all'outlet!
E con la "Ciclofficina" di MUBA, laboratori su sicurezza e creatività applicati alle due ruote

Da quest'anno ad "andare in bici" si impara all'outlet. Un progetto di The Style Outlets per avvicinare i bimbi alle due ruote e incentivare l'uso di un mezzo di trasporto "green" ormai sempre più diffuso nel tessuto urbano e nella cultura cittadina.

A partire da settembre, nei The Style Outlets di Castel Guelfo e Vicolungo verranno installate delle stazioni di mini-bike sharing, appositamente sviluppate da BicinCittà, società leader per la gestione del servizio di bike sharing in molte delle principali città italiane.
  
   

Pensate per bimbi fino ai 5/6 anni, le stazioni sfruttano il medesimo meccanismo dei servizi presenti nelle grandi città. 
Dopo essersi muniti dell'apposito caschetto protettivo presso l'Info Point dei centri, i genitori riceveranno una card magnetica che consentirà di ritirare gratuitamente una delle biciclette a rotelle a disposizione
Sotto l'occhio vigile di mamma e papà, i bambini potranno esercitarsi a pedalare nell'area dell'outlet, lontani dalle auto e dai pericoli della strada.

Nato con l'obiettivo di avvicinare i bambini più piccoli a un mezzo di trasporto divertente e che fa bene alla salute, il progetto si pone anche l'obiettivo di educare alla condivisione e all'uso di mezzi a basso impatto ambientale. 
Per festeggiare l'inaugurazione del servizio, nei week end del 17-18 e del 24-25 settembre aprirà anche "La Ciclofficina", laboratori e percorsi di gioco per bambini dai 4 agli 11 anni sul tema della bicicletta, ideati per The Style Outlets da MUBA, il Museo dei Bambini di Milano.  

I bambini potranno conoscere il funzionamento della bicicletta e le principali regole di sicurezza, ma anche progettare quella dei propri sogni, creando dei kit decorativi con carte adesive e plastificate, colori, texture e formati diversi per la propria bici di casa. I laboratori saranno attivi dalle ore 14 alle 18. 
L'ingresso è gratuito. 


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Con Ecobnb trascorri una notte da sogno in alloggi insoliti ed eco-sostenibili

Non le solite camere d'albergo

Con Ecobnb trascorri una notte da sogno in alloggi insoliti ed eco-sostenibili

Per un anniversario, per ritrovare gli amici, per un regalo: qualsiasi sia la motivazione, le nostre vacanze possono trasformarsi in un'avventura fuori dall'ordinario. 

Basta scegliere quelle strutture ricettive in giro per l'Italia che offrono la possibilità di vivere esperienze uniche ed emozionanti in alloggi davvero originali: dalla casa sull'albero a un bivacco in alta montagna, dal castello alla botte di legno. 

Trovarli è semplicissimo: bastano pochi click sul sito di Ecobnb, la community del turismo sostenibile. Più di 2000 strutture ricettive presenti nel network, con almeno 5 tra 10 requisiti di sostenibilità che garantiscono un basso impatto ambientale che si traduce in un risparmio di CO2 sino al 90% rispetto agli hotel tradizionali.

Ecobnb fa emergere quelle strutture che offrono cibo biologico, che scelgono l'energia pulita, che fanno la raccolta differenziata, che conservano l'acqua, che hanno scelto di preservare il nostro pianeta. 

Tra queste ce ne sono 15 in Italia che sono davvero particolari. 
Il Campeggio di Capalbio, con bellissime tende berbere davanti al mare nel cuore della Maremma (http://ecobnb.it/IT-grosseto/campeggio/il-di-capalbio/LN2bn), un vero autentico trullo nella Masseria Torricella, a 4 chilometri dalla famosa Alberobello (http://ecobnb.it/IT-bari/agriturismo/masseria-torricella/4g9wJ), il Parco Avventura nelle Madonie con tende sospese tra gli alberi nel cuore della Sicilia (http://ecobnb.it/IT-palermo/villaggio-turistico/parco-avventura-nelle-madonie/Lvh6H), le antiche capanne dei pastori sardi recuperate e trasformate in un Albergo Diffuso dove sembra di viaggiare nel tempo (http://ecobnb.it/IT-nu/albergo-diffuso/sardinna-antiga/X811X), una tenda rotonda e trasparente, da cui ammirare il cielo, riscoprire le stelle e svegliarsi con i colori dell'alba (http://ecobnb.it/IT-fermo/bed-breakfast/b-b-la-casa-dei-nonni/QNHlB), tra i famosi giardini Hanbury un vecchio gozzo dell'Ottocento trasformato in un letto originale e romantico (http://ecobnb.it/IT-imperia/tenuta/the-mortola-tower-luxury-eco-resort/P5SbP), un igloo di ghiaccio in Val Senales (http://ecobnb.it/IT-bolzano/rifugio/bella-vista/CBpxM), le vecchie celle di un antico monastero (http://ecobnb.it/IT-terni/resort/eremito-hotelito-del-alma/pWZV5), un borgo abbandonato e recuperato in Valle Maira (http://ecobnb.it/IT-cuneo/albergo-diffuso/borgata-sagna-rotonda/GlNDT), una camera in una vera botte di legno (http://ecobnb.it/IT-ascoli-piceno/bed-breakfast/il-rifugio-dei-marsi/0wDH2), una Yurta Mongola con vista su Torino (http://ecobnb.it/IT-torino/campeggio/yurta-soul-shelter/Txxf6), una casetta con tetto spiovente a 2531m dove dormi gratis (http://ecobnb.it/blog/2014/11/rifugio-luca-vuerich-dormire-gratis/), un vero castello dell'Umbria (http://ecobnb.it/IT-perugia/albergo-diffuso/torre-della-botonta/NQ1B5), o una casa sull'albero in Abruzzo (http://ecobnb.it/IT-pescara/agriturismo/l-aperegina/wvC6M): luoghi insoliti per una vacanza diversa, perché a volte basta questo per ritrovare la pace, innamorarsi, stupirsi.


Info: http://ecobnb.it


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Tutte le iniziative ecologiche per vivere il Ferrara Buskers Festival(R) 2016 in modo green e ridurre gli sprechi

Un mondo Eco
al Ferrara Buskers Festival® 2016

Tutte le iniziative ecologiche per vivere la manifestazione in modo green e ridurre gli sprechi, grazie alla collaborazione con il main sponsor Gruppo Hera.

Ecologia e rispetto per l'ambiente sono protagonisti al Ferrara Buskers Festival® 2016, la 29esima Rassegna Internazionale del Musicista di Strada - fino al 28 agosto - dove per il sesto anno consecutivo ha preso vita il Progetto EcoFestival. 
Tante iniziative ecologiche per vivere la manifestazione in modo green e ridurre gli sprechi, grazie alla collaborazione con il main sponsor Gruppo Hera. 
Grazie al progetto, il Ferrara Buskers Festival® ha ottenuto la certificazione Iso 20121 e il riconoscimento CulturaInVerde, oltre al Premio EcoFeste2012.

Usa il bicchiere riutilizzabile del festival
Il bicchiere riutilizzabile dai disegni verdi e gialli si trova in piazza Trento e Trieste e nei punti vendita e di ristorazione del festival. 
Si può acquistare e portare a casa oppure restituire, ottenendo la cauzione di 2 euro versata. 
L'uso del bicchiere del Ferrara Buskers Festival® dà diritto ad uno sconto del 10% sulle consumazioni nei BuskerBar, BuskerVeg ed esercizi che espongono l'adesivo del bicchiere.

Rinfrescati alla Sorgente Urbana
C'è una Sorgente Urbana in piazza Trento e Trieste, installata dal Gruppo Hera, in cui rinfrescarsi gratuitamente con acqua naturale e frizzante.

Se prendi il treno vieni premiato
Chi mostra un biglietto del treno valido (andata e ritorno) da qualsiasi provenienza per Ferrara, riceve un omaggio nel punto informazione all'interno del Castello Estense.

Con il ride sharing e bus sharing risparmi
Nella sezione del sito www.ferrarabuskers.com "Mobilità Sostenibile", puoi scegliere di trovare ed offrire un passaggio in auto con BlaBlaCar, di viaggiare con gli autobus condivisi di GoGoBus e di utilizzare il servizio di navette gratuito per raggiungere il festival. 
Le navette utilizzano metano.

Differenzia con CleaNap
Le diverse isole ecologiche installate in città in collaborazione con il Gruppo Hera, sono presidiate dai volontari dell'associazione CleaNap, ragazzi napoletani (riconoscibili dalla maglietta verde) che insegnano agli spettatori a differenziare in modo corretto i rifiuti. 
«Da 6 anni partecipo all'EcoFestival – racconta Francesca Nizzolino di CleaNap – ed ormai si è creato un bellissimo rapporto con questa città. Nel 2010 a Napoli c'era l'emergenza rifiuti e la nostra associazione è nata per aiutare a risollevare la reputazione della città. Luigi Russo decise di lanciare una sorta di provocazione e di invitarci al festival. Da allora abbiamo partecipato tutti gli anni e molti ferraresi tornano a salutarci. Ferrara è una città molto pulita e Hera è molto efficiente. Noi siamo molto organizzate ed agiamo come api intorno all'alveare».
Ricicla i tappi solidali
L'associazione ferrarese Viale K di don Domenico Bedin raccoglie tappi di plastica e li trasforma in materia prima da vendere per iniziative di solidarietà. 
Usa l'Eco astuccio gratuito
Al Buskerpoint puoi richiedere l'astuccio gratuito per raccogliere i mozziconi delle sigarette ed evitare che siano abbandonati nell'ambiente. 
Per essere smaltiti impiegherebbero da 1 a 5 anni. 
L'iniziativa è in collaborazione con l'assessorato all'ambiente del Comune di Ferrara.

Prova la cucina BuskerVeg
Nel chiostro di San Paolo c'è un punto ristoro vegano che elabora piatti molto apprezzati dal pubblico e dagli artisti. 
Le stoviglie, sia del BuskerVeg che del punto gastronomico la Piccola Osteria, sono fatte di materbi biodegradabili.

Partecipa ai laboratori creativi
Il 26 e 27 agosto, nel gazebo Hera di piazza Trento e Trieste, i bambini sono protagonisti di laboratori creativi per costruire strumenti musicali, usando materiali recuperati dalla raccolta differenziata. 
Inoltre, dalle 21.00 alle 23.00, tante informazioni utili sull'auto compostaggio domestico e sul corretto smaltimento dell'olio alimentare.

Una città sempre più pulita
Il Progetto EcoFestival è stato ideato da Luigi Russo, Direttore Organizzativo del Ferrara Buskers Festival® con la direzione scientifica di Mario Sunseri (Labelab). 
«L'obiettivo – dice Luigi Russo – è quello di un festival sempre più sostenibile e di una città capace di mostrarsi nella sua forma migliore. Nonostante la partecipazione di tantissime persone, la città è pulita ed accogliente».
Riduzione degli sprechi
Grazie al progetto Last Minute Market a Ferrara, i prodotti invenduti nei punti ristoro dei buskers del Chiostro di San Paolo vengono donati all'associazione Viale K a sostegno delle mense che gestiscono. 
L'iniziativa è coordinata dal Comune di Ferrara con Last Minute Market srl, spin off della facoltà di agraria dell'Università di Bologna. 
La carta è ridotta al minimo e tutte le procedure organizzative sono state digitalizzate, così come le attività di promozione, prediligendo la comunicazione tramite web e social network. 
Gli stand del Ferrara Buskers Festival® sono fatti di materiali di recupero (pallet) e vernici ecologiche ed hanno illuminazione al led. 

Strumenti riciclati ed artigianato sostenibile
Sono eco anche gli strumenti autocostruiti di alcuni gruppi musicali, come gli accreditati Miatralvia, che hanno trasformato la scopa in una chitarra, i coperchi dei bidoni in una batteria, un vecchio telefono in microfono e tanti altri oggetti. 
E gli strumenti degli invitati No Funny Stuff, che hanno trasformato in marchingegni sonori cartelli stradali, seghe, annaffiato, manici di scopa, barattoli, pentole e padelle. 
Nel Giardino degli Artisti Artigiani (Giardino delle Duchesse), tantissimi gli oggetti artigianali realizzati con materiali di recupero: tra gli altri le borse di Bottega Gazpacho, i monili di Okipa, gli arredamenti di Carlotta Visconti, gli ukulele sigar box del liutaio Francesco Bedin.

Per informazioni: Associazione Ferrara Buskers Festival®
Via Mentessi, 4 – 44121 Ferrara
Tel. 0532249337
Fax. 0532207048



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martedì 23 agosto 2016

Fulco Pratesi: "L'attuale sistema di sviluppo è inaccettabile e suicida"



Roma, 23 agosto 2016 - Fulco Pratesi, ambientalista, giornalista, illustratore e politico italiano, fondatore e presidente onorario del WWF Italia, intervistato dalla Redazione Pro\Versi, prende posizione a sostegno delle politiche ambientaliste, volte a proporre un'inversione di marcia dell'attuale sistema di sviluppo "inaccettabile e suicida", che sta causando danni "irreversibili" all'ambiente.

Alla domanda se sia favorevole o contrario alla tesi secondo cui l'umanità si sta avviando verso l'estinzione a causa dell'attuale sistema di sviluppo, Fulco Pratesi risponde che "L' umanità è 'avviata verso l'estinzione' non solo per l'attuale sistema di produzione, ma per una politica mondiale che spinge in direzione di un futuro in continua e impossibile crescita infinita […] in un Pianeta i cui limiti sono ormai da tempo superati con danni irreversibili al clima e alla biodiversità".
In riferimento alla tesi opposta, ossia quella che vede nelle politiche proposte dai movimenti ambientalisti un freno alla crescita economica, Pratesi sostiene che tali politiche sono volte a frenare solo "un processo di sviluppo inaccettabile e suicida […] sia per l'esplosione demografica, sia per i consumi di acqua che incentivano futuri conflitti, sia per l'aumento dell'anidride carbonica in atmosfera […] sia per il consumo di suolo e per il saccheggio delle risorse marine giunte al limite di rottura". Non ha dubbi, Fulco Pratesi, circa la scientificità dei dati su quali si basano le tesi ambientaliste, poiché l'intera comunità scientifica – salvo alcune eccezioni – diffonde dati che suscitano profonda preoccupazione e vanno "contro un'evoluzione globale che ci sta portando alla rovina".

Né vi sono dubbi sul fatto che le accuse di fornire dati non scientificamente plausibili rivolte ai movimenti ambientalisti "provengano da gruppi di interesse legate ai grandi guadagni legati all'attuale sistema di produzione e consumi". In risposta a quanti sostengono che i movimenti ambientalisti mettano in secondo piano problemi quali la povertà e la denutrizione, in accordo con quanto affermato da papa Francesco nell'enciclica "Laudato sì", Fulco Pratesi ritiene che "la povertà e la denutrizione sono causate da uno sviluppo economico avido, egoista e senza freni, ai danni delle popolazioni più povere ed affamate".

"Risulta chiaro come il movimento ambientalista chieda un cambiamento di rotta e di stili di vita urgente e indifferibile non tanto "mettendo l'uomo in secondo piano" ma assicurando a tutti un ambiente di vita legato ai ritmi e alle esigenze della natura".

L'intera intervista è disponibile su:
www.proversi.it/tesi/dettaglio/895.
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Volere e Dovere, quali sono le basi morali dell'impegno sociale ed ecologico? Tornano a settembre I Colloqui di Dobbiaco

Dal 30 settembre al 2 ottobre la città altoatesina ospita il laboratorio d'idee per una svolta ecologica

Volere e Dovere, quali sono le basi morali dell'impegno sociale ed ecologico? 

Tornano a settembre I Colloqui di Dobbiaco

Un incontro tra attivisti per i diritti umani e degli animali, uomini e donne che lottano contro i cambiamenti climatici, imprenditori e dipendenti pubblici al servizio del bene comune e tanti altri per interrogarsi sulle radici e sulle forme dell'impegno per un mondo migliore. 

Tra gli ospiti Don Luigi Ciotti, Dorothee Häußermann, Luigina Mortari, Christian Felber ed Elke Mack

Perché ci si impegna per combattere il cambiamento climatico, per proteggere specie animali o aiutare i rifugiati? 

Perché ci si schiera contro la pena di morte, si protesta contro la TAV, si fanno donazioni ad associazioni umanitarie, si installa un impianto fotovoltaico sul tetto o si fa la raccolta differenziata in casa? 

Quali sono, in breve, i fondamenti etici dell'empatia, da dove nasce la volontà di lottare per la libertà e i diritti umani

Se ne parlerà dal 30 settembre al 2 ottobre ai Colloqui di Dobbiaco, laboratorio d'idee per una svolta ecologica che si tiene dal 1985 nella cittadina altoatesina, con un approccio che affianca ogni anno all'analisi delle tematiche ambientali di maggior rilievo la proposta di possibili soluzioni concrete.

"Volere e Dovere sulla strada verso l'era solare": sarà questo il titolo dell'edizione 2016 dei Colloqui, che vedrà, tra i relatori, Don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele e dell'associazione Libera, Dorothee Häußermann, portavoce del movimento tedesco Ende Gelände per fermare il carbone e proteggere il clima, Luigina Mortari, che dirige il dipartimento di Filosofia, Pedagogia e Psicologia dell'università di Verona e che porta avanti da molti anni il discorso della cura per il benessere dell'altro, Christian Felber, fondatore di ATTAC Austria e tra i primi promotori della "Banca Democratica", ed Elke Mack, professoressa di Scienza sociale cristiana ed etica sociale presso la Facoltà di Teologia cattolica dell'Università tedesca di Erfurt, studiosa cattolica tra le più importanti in Germania.

Riflessioni che si inseriscono nel richiamo per un'etica secolare (Dalai Lama) verso l'ecologia integrale (Papa Francesco) di fronte a un mondo caotico: quali sono i fondamenti morali dell'impegno per cause ambientali e sociali, per la ricerca della sostenibilità di imprese e istituzioni, per una vita nel segno della sufficienza dei cittadini? 

Dopo temi come il denaro, il benessere, il suolo e il turismo dolce, I Colloqui di Dobbiaco 2016 rifletteranno così sulle basi morali dell'impegno sociale ed ecologico, in un'edizione che anche quest'anno sarà ad "impatto climatico zero": il viaggio e il soggiorno dei partecipanti, la stampa e l'invio dei materiali e le varie attività organizzative produrranno circa 16 tonnellate di CO2, impatto che sarà "compensato" investendo in progetti destinati alla tutela dell'ambiente in altri luoghi.

Per informazioni e iscrizioni:
www.grandhotel-toblach.com/it/colloqui-dobbiaco



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