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venerdì 20 gennaio 2017

Sostenibilità ambientale - Dimension Data raggiunge gli obiettivi di azienda carbon neutral

Milano, 20 gennaio 2017 – Dimension Data, fornitore globale di soluzioni e servizi ICT, ha raggiunto uno dei più importanti obiettivi della propria strategia di sostenibilità per diventare un'azienda a impatto zero¹ riducendo le proprie emissioni nocive a meno di un milione di tonnellate ed evitando lo smaltimento di 4.000 tonnellate di rifiuti elettronici.

Con l'annuncio dei propri obiettivi di sostenibilità nel 2014, Dimension Data aveva reso nota l'intenzione di ridurre anche le emissioni dei clienti fino a 1,8 milioni di tonnellate rispetto a quanto l'azienda stessa aveva prodotto utilizzando le proprie competenze e tecnologie. 

Dimension Data ha collaborato con le più importanti società di consulenza, Carbon Trust e Carbon Smart per definire gli obiettivi e la metodologia di riduzione delle emissioni.

Ruth Rowan, Group Executive – Marketing di Dimension Data ha affermato, "Il cambiamento climatico rimane una delle maggiori problematiche che tutti noi dobbiamo affrontare e i nostri clienti, in tutto il mondo, vedono la sostenibilità come una priorità. 
La tecnologia può fare una differenza sostanziale per migliorare il nostro ambiente. Abbiamo la responsabilità di contribuire con la nostra esperienza pluri-trentennale per impiegare la tecnologia nel modo più intelligente possibile e indirizzare così queste sfide."

Inoltre, Dimension Data si impegna a mantenere le proprie emissioni al di sotto del milione di tonnellate per i prossimi cinque anni. 

Le due aree principali di intervento nelle quali le organizzazioni possono ridurre il loro impatto ambientale e i costi e migliorare la produttività:

·         Risparmio energetico spostando i server su cloud: il cloud consentirebbe un risparmio annuale di 4.000 kWh per singolo server migrato su cloud.
·         Riduzione dei viaggi utilizzando la tecnologia di comunicazione visiva: consente risparmi medi annuali di 600.000 miglia per singola unità di telepresence; 11.818 miglia per unità di video conferenza e 23.636 miglia per unità di videoconferenza gestita.

Per le aziende che stanno pianificando di espandersi e crescere diventa fondamentale garantire il contenimento proporzionale del carbon footprint. 

Questo può essere ottenuto senza aumentare la media delle emissioni di carbonio prodotte per persona e per attrezzature rack ITaaS e garantendo che i data centre siano ad alta efficienza energetica.

Sulla base di quanto riportato dal Livescience.com la temperatura media della terra è cresciuta tra i 0,4 e 0,8 °C negli ultimi 100 anni. 

L'aumento dei volumi di anidride carbonica e altri gas serra rilasciati dai combustibili fossili, del dissodamento, dalle attività agricole e da altre attività umane viene considerato fra le principali cause del riscaldamento globale registrato negli ultimi 50 anni.

I ricercatori dell'Intergovernmental Panel on Climate, impegnati in uno studio sul riscaldamento globale, recentemente, hanno previsto che le temperature medie globali potrebbero aumentare tra gli 1,4 e i 5,8 °C entro l'anno 2100. 

Tra le conseguenze del riscaldamento globale l'innalzamento dei mari, a causa dello scioglimento delle calotte polari, così come un incremento dell'incidenza e della gravità delle tempeste e di altri eventi meteorologici catastrofici.

Note
Il 18 gennaio 2017, il World Meteorological Organization ha annunciato che il 2016 è stato l'anno più caldo registrato.

¹ Carbon neutrality, o a impatto zero, fa riferimento al raggiungimento di zero emissioni di carbonio ottenuto bilanciando una misura di carbonio rilasciata con l'equivalente isolato o per compensazione o acquistando sufficienti carbon credits per bilanciare la differenza.



Dimension Data sfrutta le potenzialità di trasformazione della tecnologia per aiutare le organizzazioni a sfruttare le migliori opportunità dell'era digitale. 

Come uno dei membri del NTT Group, acceleriamo le ambizioni dei nostri clienti attraverso l'infrastruttura digitale, il cloud ibrido, il workspaces for tomorrow, la cybersecurity, e la rete come piattaforma. 

Con un fatturato di 7,5 miliardi di dollari, sedi in 58 paesi e 31.000 dipendenti, offriamo servizi ai clienti di tutto il mondo, in qualsiasi fase del loro percorso tecnologico evolutivo. 

Siamo orgogliosi di essere il Partner Tecnologico Ufficiale di Amaury Sport Organisation, organizzatore del Tour de France, e sponsor della squadra ciclistica Team Dimension Data for Qhubeka.


Guarda  il video di presentazione degli obiettivi di sostenibilità presentati da Dimension Data:
www.youtube.com/watch?v=Dh2Ag9z95Ow&feature=youtu.be
e per maggiori informazioni sulla strategia di sostenibilità di Dimension Data consulta la sezione:

www.dimensiondata.com/Global/Solutions/Sustainability


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Ford punta sull’elettrificazione e l’ambiente, sperimentando a Londra, per la prima volta, veicoli commerciali Hybrid Plug-in

o  Ford, che nell'ambito della propria strategia di sviluppo nel campo della electrification ha annunciato l'introduzione nella propria offerta globale, entro i prossimi 5 anni, di 13 nuovi modelli elettrificati, sta collaborando con la Città di Londra ad un progetto finalizzato a migliorare la qualità dell'aria grazie all'introduzione di veicoli commerciali ibridi plug-in sui percorsi urbani

o  Nell'ambito del progetto di sperimentazione sono state selezionate alcune attività lavorative londinesi che testeranno le capacità del nuovo Transit Custom Hybrid Plug-in, che sfruttando la propulsione elettrica per la maggior parte degli spostamenti urbani, ad esempio per le consegne o gli interventi di manutenzione, sarà in grado di migliorare le condizioni dell'aria

o  A Londra, ogni giorno i veicoli commerciali effettuano circa 280 mila viaggi, oltre 13 milioni di km, coprendo il 75% del traffico relativo al trasporto di beni

o  Ford lancerà l'innovativo e impegnativo progetto nell'autunno del 2017, con la collaborazione dell'azienda per la mobilità, Transport for London, e il supporto dell'ente governativo Advanced Propulsion Centre

o  Ford, che nel 2016 ha confermato, per il secondo anno consecutivo, la leadership come 1° costruttore di veicoli commerciali in Europa, introdurrà la versione ibrida plug-in del Transit Custom in Europa nel 2019


Colonia, Germania, 20 gennaio 2017 – Ford, che nell'ambito della strategia di sviluppo nel campo dell'electrification ha annunciato l'introduzione nella propria offerta globale, entro i prossimi 5 anni, di 13 nuovi modelli elettrificati, sta collaborando con la Città di Londra ad un progetto finalizzato a migliorare la qualità dell'aria grazie all'introduzione di veicoli commerciali ibridi plug-in sui percorsi urbani.

Il progetto, in collaborazione con l'azienda per la mobilità, Transport for London, vedrà debuttare sulle strade di Londra, per un test di sperimentazione della durata di 12 mesi, una flotta di 20 Transit Custom Hybrid Plug-in (PHEV). 

I veicoli commerciali, sfruttando la propulsione elettrica per la maggior parte degli spostamenti per le attività urbane, ad esempio per le consegne o gli interventi di manutenzione, saranno in grado di migliorare le condizioni dell'aria e quindi l'impronta ambientale di questo tipo di attività.

A Londra, ogni giorno i veicoli commerciali effettuano circa 280 mila viaggi, oltre 13 milioni di km, coprendo il 75% del traffico relativo al trasporto di beni. Nel solo centro di Londra, nei momenti di maggiore congestione operano circa 7 mila veicoli commerciali all'ora. 

Ford fornirà la flotta di Transit Custom Hybrid Plug-in (PHEV) a una serie di selezionate attività lavorative londinesi, compresa la Transport for London, per sperimentare come tali veicoli possano, da un lato, contribuire a ridurre l'impronta ambientale e, dall'altro, migliorare la produttività di chi è impegnato in attività lavorative nel contesto urbano, l'ambiente più difficile per gli operatori del settore. 

L'innovativo e impegnativo progetto sarà sostenuto finanziariamente dall'ente governativo Advanced Propulsion Centre.

"Ford che detiene la leadership come 1° costruttore di veicoli commerciali in Europa, ora, ha rivolto il proprio sguardo all'elettrificazione. La collaborazione con i partner londinesi ci permetterà anche di sviluppare nuovi software e tecnologie di connettività per migliorare la qualità della vita nelle realtà urbane congestionate, riducendo emissioni e costi", ha commentato Jim Farley, President e CEO, Ford Europa. "Questo tipo di partnership è la dimostrazione della trasformazione dell'azienda, che sta affiancando al proprio tradizionale ruolo di costruttore d'auto quello di provider di servizi di mobilità. C'è molto lavoro da fare, ma tanto è anche l'entusiasmo per questa incredibile opportunità".

Ford ha definito la propria strategia di elettrificazione puntando sui modelli di volume, pick-up, SUV, veicoli commerciali e auto ad alte prestazioni, tipologie che beneficeranno della propulsione alternativa in modi differenti ma che ne condivideranno l'incremento dell'efficienza, del piacere di guida e della versatilità.

Il progetto di sperimentazione londinese, che inizierà in autunno, rientra nell'impegno di Ford a collaborare con le più importanti metropoli del mondo per sviluppare soluzioni innovative ai problemi legati alla congestione del traffico e aiutare le persone affinché possano spostarsi agevolmente, oggi e nel prossimo futuro.

"Nel settore del trasporto merci, la transizione verso l'utilizzo di veicoli a emissioni ridotte è fondamentale per ripulire l'aria inquinata di Londra", ha commentato Sadiq Khan, Sindaco di Londra. "Transport for London continua a dare l'esempio grazie all'aumento di veicoli elettrificati nella propria flotta, e i dati che verranno raccolti durante la sperimentazione saranno, certamente, una risorsa inestimabile per LoCITY, il programma che incoraggia la diffusione di mezzi a basse emissioni per il trasporto commerciale".

I Transit Custom Hybrid Plug-in (PHEV) che verranno utilizzati per la sperimentazione a Londra avranno un design avanzato che permetterà loro sia di essere ricaricati attraverso la rete elettrica per viaggi ad emissioni zero, sia di utilizzare un motore a combustione efficiente per i viaggi più lunghi. 

Ford è il primo costruttore su vasta scala di veicoli commerciali a introdurre la tecnologia PHEV in questo segmento di mercato.

La flotta sperimentale sarà adoperata per l'utilizzo quotidiano da parte di una serie di selezionate attività lavorative londinesi, utilizzando un sistema telematico Ford per la raccolta dei dati relativi alle performance finanziarie, operative e ambientali dei veicoli, in modo da poter meglio comprendere come massimizzare i vantaggi prodotti dalla diffusione di veicoli elettrificati.

Lo sviluppo dei 20 Transit Custom Hybrid Plug-in (PHEV) sperimentali è stato supportato dalla sovvenzione di 5,4 milioni di euro da parte dell'Advanced Propulsion Centre. 

I van sono stati progettati e costruiti presso il centro tecnico di Ford, a Dunton, e presso il Prodrive Advanced Technology, a Banbury, entrambi nel Regno Unito, con il supporto di Revolve Technologies.

"Il Regno Unito è leader globale nelle tecnologie per motorizzazioni a basse emissioni. Questo nuovo progetto, con un investimento governativo di oltre 5 milioni di euro, assicura molti posti di lavoro nel Regno Unito e dimostra non solo il nostro impegno nella riduzione delle emissioni, ma anche l'intenzione di lavorare con le realtà industriali per la realizzazione di tecnologie di prossima generazione in grado di fare la differenza per la vita delle persone", ha dichiarato Nick Hurd, Ministro per l'industria e i cambiamenti climatici. "Questo governo continuerà a lavorare con il settore automotive per lo sviluppo di una strategia industriale globale che aumenterà la produttività, creerà profili di lavoro altamente qualificati e garantirà una crescita economica sostenibile".

Ford, che nel 2016 ha confermato, per il secondo anno consecutivo, la leadership come 1° costruttore di veicoli commerciali in Europa, introdurrà la versione ibrida plug-in del Transit Custom in Europa nel 2019, nell'ambito dell'investimento di 4,5 miliardi di dollari che l'Ovale Blu ha destinato per lo sviluppo di veicoli elettrificati entro il 2020. 

Questo investimento è a sua volta parte della trasformazione dell'azienda che sta affiancando al proprio ruolo di costruttore d'auto quello di provider di servizi di mobilità, che vanno dalla guida autonoma alle nuove soluzioni integrate di trasporto.

Il Transit Custom Hybrid Plug-in PHEV è uno dei 13 nuovi veicoli elettrificati che Ford aggiungerà alla propria offerta globale, nei prossimi 5 anni. 

L'elenco dei primi 7 modelli comprende, inoltre, un SUV compatto 100% elettrico (2020, Nord America), con un'autonomia di oltre 480 chilometri, una versione ibrida del pick-up best-seller F-150 (2020, Nord America), una versione ibrida dell'iconica Ford Mustang (2020, Nord America), 2 nuovi modelli ibridi ad alte prestazioni destinati alle forze di polizia, e il primo veicolo Ford a guida autonoma destinato a operatori di ride-sharing e fornitori di servizi navetta on-demand (2021, Nord America), conforme allo standard SAE-4, che non prevede la presenza fisica di un pilota.

Ford Motor Company, inoltre, insieme ad altri importanti brand dell'automobile come BMW, Gruppo Daimler e Gruppo Volkswagen, con Audi e Porsche, ha posto le basi per un accordo che vedrà l'implementazione di una rete di punti di ricarica rapida per le auto elettriche, al fine di assicurare la copertura di grandi distanze sulle strade europee.

·          LoCITY è un'iniziativa sviluppata da Transport for London per migliorare la qualità dell'aria e ridurre le emissioni di carbonio diminuendo l'impatto dei veicoli di trasporto merci e delle flotte sull'ambiente. Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito www.LoCITY.org.uk



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giovedì 19 gennaio 2017

PETIZIONE "STOP AGLI AIR GUN, DIFENDIAMO I DELFINI DI TARANTO", MAREVIVO E FONDAZIONE UNIVERDE CONSEGNANO LE 45 MILA FIRME AL PRESIDENTE EMILIANO


    

PETIZIONE 
MAREVIVO E FONDAZIONE UNIVERDE CONSEGNANO LE 45 MILA FIRME AL PRESIDENTE EMILIANO

Oggi, a Roma, presso la sede di rappresentanza della Regione Puglia, la Presidente di Marevivo Rosalba Giugni e il Presidente della Fondazione Univerde Alfonso Pecoraro Scanio hanno consegnato ufficialmente al Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano il testo della petizione lanciata a dicembre da Marevivo e che ha già raccolto, su change.org, 45 mila firme nel nome della difesa del mare di Taranto dalla minaccia delle trivelle.  

La richiesta rivolta al presidente Emiliano è di ricorrere al Tar contro il decreto VIA concesso alla Schlumberger per l'attività di air gun nel golfo di Taranto e anche di sollecitare il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni a cambiare rotta, una volta per tutte, sulla politica energetica dell'Italia.

Come è scritto nella petizione, "non temono l'Ilva ed i suoi veleni, vivono in libertà con i propri cuccioli, ma non potranno difendersi dalla nave, armata di cannoni ad aria (gli air gun), che presto esplorerà il Golfo di Taranto alla ricerca del petrolio. Sono in pochi a saperlo ma nel Golfo di Taranto, proprio in quella porzione di mare definita già 30 anni fa con decreto presidenziale "baia storica e naturale", si trovano centinaia di esemplari di delfini e balene, che ogni giorno si possono facilmente incontrare ed osservare".

Infatti, a breve, nelle acque del Golfo di Taranto, a soli 13 miglia dalle coste, arriveranno gli air gun per fare ricerca e prospezione di idrocarburi. 

I cannoni di questa nave non spareranno proiettili, ma bolle d'aria che, determinando onde sismiche, rappresentano il più grave pericolo per la fauna marina. Ma "c'è compatibilità ambientale", ha decretato il Governo, dando via libera al progetto della società Schlumberger. 

E per di più in una zona di mare estremamente sensibile per una serie di ragioni, non solo ambientali ma anche di natura puramente economica.

"L'attività di air gun va contrastata prima che i violenti spari di aria compressa ogni 5-15 secondi, con intensità fino a 260 decibel, colpiscano gli abitanti del mondo sommerso. A Taranto abbiamo raccolto l'"Urlo del mare": basta ostinarsi con lo sfruttamento dei giacimenti e sperperare le vere ricchezze non solo di Taranto ma dell'intero nostro Paese, cioè biodiversità, cultura, turismo, pesca sostenibile, tutto quanto le trivellazioni in mare mettono a rischio", dichiara Rosalba Giugni, presidente di Marevivo.

«Il grande sostegno dei cittadini a questa petizione – spiega Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde - dimostra la sensibilità dell'opinione pubblica alla difesa dei nostri mari. La Regione Puglia può guidare un'azione che metta al bando le tecnologie che distruggono i nostri habitat naturali».




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L'Italia è pronta per le auto elettriche? L'Energy&Strategy Group del Politecnico di Milano presenta il primo rapporto sull'E-mobility

26 gennaio 2017 ore 9.30

Politecnico di Milano, Campus Bovisa
via Lambruschini 4 - Aula Magna Carassa D'Adda (BL 28)



Da gennaio a settembre 2016 sono state vendute in tutto il mondo circa 518.000 auto elettriche, il 53% in più rispetto allo stesso periodo (in tutto l'anno scorso sono state circa 550.000), e questo rende necessaria una riflessione su come si sta preparando il nostro Paese ad affrontare la sfida dell'E-mobility.

L'Energy&Strategy Group del Politecnico di Milano ha infatti realizzato la prima edizione dell’E-Mobility Report, che vuole dare un inquadramento delle principali tecnologie “abilitanti” relative alla mobilità elettrica (auto elettrica e infrastruttura di ricarica), analizzando le modalità con cui i principali player del settore automotive si stanno affacciando a questo mercato.

L'analisi dell'auto elettrica e delle infrastrutture di ricarica permette di fornire anche una panoramica dei principali meccanismi di incentivazione attualmente presenti a livello globale e di confrontarli con la situazione italiana, stimando le previsioni del mercato fino al 2025.

Partendo poi dallo studio delle principali esperienze in tema E-mobility a livello italiano, saranno analizzati l’ecosistema degli attori che solitamente entrano in gioco e i modelli di business adottati, al fine di individuare ed approfondire quelli maggiormente vincenti. Quali saranno i volumi di investimento attesi in termini di automobili e infrastrutture di ricarica? Le policy che sta attuando il soggetto pubblico sono in linea con le aspettative degli operatori del settore? Quale sarà l’impatto dello sviluppo dell’E-mobility sul sistema elettrico nazionale? Sono alcune delle domande a cui si cercherà da dare risposta.

La giornata di studio sarà aperta alle 9.30 da Umberto Bertelè, della School of Management Politecnico di Milano; successivamente Vittorio Chiesa, Direttore dell'Energy & Strategy Group Politecnico di Milano, presenterà il primo rapporto sull'e-mobility. Seguiranno alle 11.15 tavole rotonde a cui parteciperanno le aziende partner: Abb, Ancitel Ae, Carrefour, Cesi, Edison, Enel Energia, Enel Green Power, Eni, Fondazione Tronchetti Provera, Route 220, Scame Parre, Vesta.


   E' gradita una cortese risposta in caso di partecipazione

logo d'I comunicazione

Stefania Vicentini
ufficio stampa Energy&Strategy Group Politecnico Milano



www.dicomunicazione.it

Emirates introduce coperte sostenibili realizzate al 100% con bottiglie di plastica riciclate

Emirates has introduced new sustainable blankets made from 100% recycled plastic bottlesDubai, 19 Gennaio 2017 –  Emirates ha da poco introdotto nuove coperte sostenibili realizzate al 100% con bottiglie di plastica riciclate. Soffici e calde, le coperte sono fatte utilizzando la tecnologia ecoTHREAD™ e sono da ora disponibili in Economy Class sui voli Emirates a lungo raggio.

Ogni coperta Emirates ecoTHREAD™ è realizzata con 28 bottiglie di plastica. Grazie a tecnologie d’avanguardia, le bottiglie vengono frantumante in pezzetti di plastica e poi trasformate in tessuto di pile. Il tessuto viene poi intrecciato in soffici coperte.

Le coperte amiche dell’ambiente sono realizzate in partnership con Buzz, leader mondiale nella produzione di  prodotti di bordo, e rientrano nella politica di produzione sostenibile di Emirates. A bordo di Emirates già esiste un programma di riciclo di lattine di alluminio, bottiglie di plastica e vetro, e sono disponibili giornali, riviste e confezioni di cartone fatti con carta riciclata.

Alla fine del 2019, le coperte Emirates ecoTHREAD™ arriveranno a far risparmiare circa 88 milioni di bottiglie di plastica dallo smaltimento in discarica – l’equivalente in peso di 44 A380. Quest’iniziativa rappresenta la più grande operazione di coperte sostenibili all’interna dell’industria delle compagnie aeree. In più, l’utilizzo di Polietilene tereftalato riciclato (PET) riduce le emissioni del 70%.

ecoTHREAD™ è certificato con il marchio Intertek Green Leaf  che testa il prodotto e assicura l’utilizzo di materiale 100% riciclato.

Le coperte Emirates ecoTHREAD™ per la classe  Economy sono parte della recente modernizzazione che Emirates sta applicando a tutte e tre le classi. La compagnia ha introdotto soffici coperte in finta lana di pecora in First Class e morbidi piumoni in Business Class.

Nell’ultimo anno, Emirates ha aggiunto diversi prodotti per i clienti che viaggiano in Economy, incluso il primo kit interattivo di servizi a bordo. Il kit – comprensivo di maschera per gli occhi, tappi per le orecchie, dentifricio, spazzolino e calzini – utilizzando  una tecnologia avanzata, offre ai clienti contenuti da sbloccare sui propri dispositivi mobili attraverso la Blippar app. I contenuti, recentemente aggiornati, comprendono nuovi giochi interattivi come The Emirates Destination Dash per tenere i clienti occupati durante i viaggi a lunga distanza.

All’interno dell’Economy Class, le cabine offrono schermi da 13,3 pollici sul sedili di fronte al proprio con oltre 2.500 canali di intrattenimento on-demand grazie al pluripremiato canale ice Digital.


Emirates
Fondata nel 1985, Emirates è un connettore globale di persone, luoghi ed economie. Basata a Dubai, la rete globale della compagnia serve 154 destinazioni in 82 paesi. I suoi comfort di lusso, la cucina gourmet di ispirazione regionale, il premiato sistema di intrattenimento in volo e un’ospitalità a bordo senza paragoni fornita da un personale poliglotta, hanno reso Emirates una delle compagnie aeree più conosciute al mondo.


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Each Emirates ecoTHREAD™ blanket is made from 28 recycled plastic bottles
Each Emirates ecoTHREAD™ blanket is made from 28 recycled plastic bottles

Emirates is running the largest sustainable blanket programme on board in the airline industry
Emirates is running the largest sustainable blanket programme on board in the airl...


Emirates has introduced new sustainable blankets made from 100% recycled plastic b...


By the end of 2019, Emirates ecoTHREAD™ blankets would have rescued 88 million plastic bottles from landfills– equivalent to the weight of 44 A380 aircraft.
By the end of 2019, Emirates ecoTHREAD™ blankets would have rescued 88 million pla...

Emirates has introduced new sustainable blankets made from 100% recycled plastic bottles
Emirates has introduced new sustainable blankets made from 100% recycled plastic b...




Eni confermata nell’indice Global 100 Most Sustainable Corporations in the World (comunicato stampa)


San Donato Milanese (MI) - Milano, 19 gennaio 2017 – Eni è stata confermata nell'indice Global 100 Most Sustainable Corporations in the World.

L'annuncio è stato dato oggi durante il World Economic Forum di Davos.

L'indice, lanciato nel 2005 da Corporate Knights, società canadese di informazione finanziaria, media e ricerca dedicata a quantificare e divulgare i drivers del capitalismo "sostenibile", elegge ogni anno le 100 aziende più sostenibili tra le più grandi società al mondo. 

Corporate Knights analizza le compagnie con una capitalizzazione superiore a 2 miliardi di dollari secondo 14 KPI (Key Performance Indicator), sulla base di dati pubblici e seguendo una metodologia trasparente. 

I KPI riguardano la gestione delle risorse, dei dipendenti e delle finanze, i fornitori e le emissioni inquinanti. 

Questo risultato conferma ancora una volta l'attenzione che Eni rivolge costantemente allo sviluppo sostenibile e alla gestione responsabile del proprio business.


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mercoledì 18 gennaio 2017

La cogenerazione di AB nel ciclo produttivo di Ledoga, eccellenza italiana nella lavorazione del legno

La lavorazione del legno di castagno per l'estrazione del tannino e per la produzione di pellets utilizzando il legno detannizzato, richiedono un grande utilizzo di energia elettrica e termica e gli impianti di cogenerazione di AB si confermano la scelta ideale attenta all'ambiente, all'economia delle aziende, perfetta per settori energivori come questo. Ledoga S.r.l. è un' eccellenza italiana leader nel settore chimico conciario:  il tannino estratto dal castagno è infatti utilizzato prevalentemente per la concia delle pelli. 

La realtà piemontese investe costantemente in alta tecnologia scegliendo una politica "green" legata all'efficienza energetica e puntando su AB, leader mondiale del settore cogenerazione, per razionalizzare l'utilizzo delle fonti di energia fossile con conseguente risparmio economico e miglioramento della condizione ambientale relativamente ai gas serra emessi.

Orzinuovi (Bs), 18 gennaio 2017. La produzione di tannino di castagno è un'attività antica ma allo stesso tempo proiettata nel futuro. Il processo produttivo prevede l'estrazione di tannini dal legno utilizzando solamente legno vergine cippato e acqua calda in controcorrente. 

Il tannino viene utilizzato per la concia delle pelli e conferisce a queste una buona flessibilità, solidità alla luce e resistenza all'abrasione, tutte caratteristiche fondamentali nell'industria delle calzature. Ledoga S.r.l. è un'eccellenza in Italia in questo settore e in quello della produzione dei pellets: la produzione di pellets permette di chiudere il ciclo industriale in modo completo e virtuoso in quanto utilizza come materia prima il legno esausto da cui è stato estratto il tannino. 

In considerazione degli elevati consumi di energia elettrica e termica necessaria allo svolgimento di questi processi produttivi e di fronte alla particolare situazione economica di questi, anni caratterizzata da un elevato costo delle fonti energetiche specialmente in Italia, Ledoga ha deciso di affidarsi al leader del settore AB per la realizzazione di un impianto di cogenerazione della Linea ECOMAX® Natural Gas nel proprio stabilimento di produzione a San Michele di Mondovì in Provincia di Cuneo, investendo 4,5 milioni di euro.

L'impianto, un ECOMAX® 27 MGS alimentato a metano, è una soluzione modulare in container con una potenza termica introdotta di 5.970 kW, una potenza elettrica nominale di 2.668 kW e una potenza termica cogenerata di 3.006 kW.

L'energia elettrica prodotta, viene totalmente auto-consumata, con eventuali eccedenze cedute in rete. 

La cogenerazione oltre a garantire un contenimento dei costi di approvvigionamento delle risorse energetiche, consente a Ledoga di rendersi parzialmente autosufficiente dalla linea elettrica e totalmente autosufficiente per quanto riguarda l'energia termica. 

La produzione dell'impianto, oltre a coprire il fabbisogno elettrico dello stabilimento, consente infatti di produrre in modo cogenerativo calore sotto forma di vapore ed acqua calda che sono immessi nelle reti di servizio dello stabilimento anche per la lavorazione inziale del legno, il lavaggio e l'essicazione finale dei pellets. 

Con il nuovo impianto si ha un risparmio di circa 5.000 tonnellate di CO2 emesse all'anno e un'operatività del gruppo pari a circa 8.200 ore/anno.

Dati caratteristici cogeneratore
PCI metano
kWh/Nm3
9.5
Consumo gas naturale
Nm3/h
628
Potenza introdotta
kW
5.970
Potenza meccanica erogata
kWe
2.745
Potenza elettrica erogata
kWe
2.668
Potenza termica recuperabile raffreddamento motore (acqua calda)
kWt
3.006
Rendimento elettrico
%
44,7
Rendimento termico
%
50,3
Rendimento complessivo
%
95


CHI è AB
Fondato a Orzinuovi nel 1981 da Angelo Baronchelli, AB (www.gruppoab.com) opera nei settori della cogenerazione e della valorizzazione energetica delle fonti rinnovabili. 

AB è oggi il riferimento globale della cogenerazione, grazie alle proprie soluzioni modulari Ecomax® da 100 a 10.000 kWe. Fino a oggi sono stati installati oltre 1.100 impianti per un totale di potenza elettrica nominale che supera i 1.300 MW. 

Negli ultimi anni la capacità produttiva è quadruplicata e il numero di dipendenti ha raggiunto le 700 unità. AB è oggi presente con filiali dirette in Europa, Russia, Israele, Turchia, Nord America, Messico e Brasile.

CHI è Ledoga
Ledoga Srl ha sede e stabilimento a San Michele Mondovì (Cn) ed è leader mondiale nella produzione di tannino vegetale di castagno, prodotto che trova il suo sbocco naturale nel settore della concia dove è utilizzato per la produzione di cuoio di alta qualità. 

Ledoga S.r.l. fa parte del Gruppo Silva Team, multinazionale ad azionariato famigliare che è leader mondiale nella produzione di tannini vegetali che produce in Italia, Argentina e Perù. 

Il Gruppo ha inoltre società in Cina, Brasile e Stati Uniti ed è attivo anche nel settore del food (pecrtine e gomma di tara), feed (alimentazione animale) ed energia. 

Recentemente Silva Team ha investito significative risorse per sviluppare una nuova funzione d'uso dell'estratto di castagno, rappresentata dall'utilizzo di questo tannino nell'alimentazione animale: il nuovo business sta evidenziando ritmi di crescita molto sostenuti e potrà rappresentare uno dei driver più significativi per garantire la crescita del Gruppo. 


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